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Vita di coppia
Apprezzare la solitudine

Apprezzare la solitudine


Per stare meglio con il partner bisogna imparare a… stare meglio da soli! Questo è sicuramente un elemento chiave alla base di una relazione equilibrata che spesso viene sottovalutato.
La solitudine, infatti, dovrebbe rappresentare un momento privilegiato in cui si può stare bene con se stessi e non uno stato da cui fuggire. Le persone che trovano difficoltà a stare sole spesso vivono problemi anche all’interno del rapporto di coppia, ed è solo imparando a stare sole con se stesse che riescono a risolvere questo malessere, poiché star bene con se stessi è essenziale per la felicità della coppia.
Molti trovano che il tempo non passi mai, quando non sono in compagnia della persona amata. In assenza di quest’ultima, non hanno imparato a trovare la vita divertente. È una grande lacuna! Scoprendo il piacere di stare soli, possiamo trasformare completamente la nostra vita amorosa: la capacità di essere felici in ogni momento della propria esistenza apre la porta a un notevole rinnovamento della vita emotiva.
Il partner non deve costituire il canale attraverso il quale passa il nostro apprezzamento dell’esistenza. Al contrario, se ognuno è appagato di sé, allora entrambi i partner hanno veramente qualcosa da dare all’altro. È solo a partire da questo momento che può emergere ciò che si potrebbe chiamare uno scambio vero.
Per non far dipendere la nostra felicità dalla persona che amiamo, dobbiamo evitare l’inattività. Del resto, le persone più felici sono spesso quelle che fanno sempre in modo di avere qualcosa di interessante da fare: un buon libro a portata di mano, una mostra da visitare, una lettera da scrivere, ecc. Il problema dell’inattività è che, a lungo andare, determina una forte insoddisfazione che sottrae energia alla coppia. Ne risulta un rapporto instabile e fragile. Come uscirne? Il principio è semplice: più la nostra vita personale è ricca, più si arricchirà anche la nostra vita di coppia.
Se smettete di evolvere, renderete la vostra relazione stagnante. Le persone che non si entusiasmano per nulla fanno presto a diventare noiose per il partner. Tutto si comunica, l’apatia come l’entusiasmo, e dobbiamo chiederci quale atmosfera abbiamo voglia di vivere in due.
Dobbiamo smettere di considerare la coppia come l’unica entità in grado di procurarci soddisfazione. L’atteggiamento giusto è quello opposto: tocca a noi nutrire la coppia. Se le due persone che la costituiscono riescono ad applicare questo principio, formeranno insieme un’entità salda ed equilibrata.
Pubblicato: mercoledì 10 agosto, 2011.
Fine di una relazione: la rabbia
Fine di una relazione: la rabbia

Cosa porta la fine di una relazione? Tristezza, sconforto, dubbi, ma anche rabbia. Una donna lasciata non può fare a meno di provare rabbia. Ci sarà quella che prima entrerà in uno stato di apatia e solo dopo un po’ ne uscirà per iniziare a provare rabbia. Ci sarà, invece, quella che partirà subito con la rabbia, senza passare prima dall’apatia.


Pubblicato: martedì 13 settembre, 2011.
Scarpe che parlano
Scarpe che parlano

Le scarpe… le donne non ne hanno mai abbastanza, gli uomini ne hanno sempre troppe! Moda e passione per lo shopping a parte, tuttavia, nel corteggiamento e nella seduzione tra tutte le cose che indossiamo niente è più espressivo delle scarpe.

Pubblicato: giovedì 11 agosto, 2011.
Il sesso e gli odori
Il sesso e gli odori

L’umorista Dave Barry una volta scrisse: “Di tutti i sensi umani – la vista, l’udito, il tatto, il gusto e la sensazione che un omaccione con un forchettone da barbecue si sia nascosto nell’armadio – forse il più sottovalutato, ma anche il più importante, è l’olfatto”.


Pubblicato: mercoledì 20 luglio, 2011.
Uomini e donne non collimano…?
Uomini e donne non collimano…?

Uomini e donne, mariti, mogli, padri di famglia e angeli del focolare… Che significato ha oggi la “divisione dei ruoli” all’interno della coppia? E soprattutto… ha ancora senso parlare di ruoli? Ai tempi delle nostre nonne le “regole del gioco” erano fisse. Perlomeno all’esterno, per “la gente”, i ruoli erano direttive sociali che venivano rispettate e seguite in maniera abbastanza coerente.


Pubblicato: giovedì 28 ottobre, 2010.
L’uomo che non credeva nell’amore, di don Miguel Ruiz
L’uomo che non credeva nell’amore, di don Miguel Ruiz

Voglio raccontarvi una storia molto antica su un uomo che non credeva nell’amore. Si trattava di un uomo comune, proprio come voi e me, ma ciò che lo rendeva speciale era il suo modo di pensare: era convinto che l’amore non esistesse. Naturalmente l’aveva cercato a lungo, solo per scoprire che l’amore non esisteva.



Pubblicato: giovedì 28 ottobre, 2010.
L’amore fa soffrire?
L’amore fa soffrire?

È l’amore che ci fa soffrire o siamo noi che soffriamo per l’amore? Se ci fidiamo di quello che la gente dice, possiamo fare una lunga lista di situazioni dolorose apparentemente legate all’amore.In realtà, quando soffriamo per amore, l’amore non è mai la causa delle nostre sofferenze. In effetti, è impossibile soffrire a causa dell’amore. Nonostante questo, la maggioranza delle persone pretende il contrario.


Pubblicato: giovedì 28 ottobre, 2010.
La coppia che scoppia
La coppia che scoppia

di Maria Cristina Strocchi


Da molti anni mi dedico alla psicoterapia della coppia perché ritengo che, se una persona è appagata affettivamente e sessualmente, è più positiva, solare e disponibile verso gli altri. Viceversa, una persona infelice è negativa, prevaricatrice e acida e, oltre a rovinare la vita a se stessa, crea problemi anche agli altri.


Pubblicato: giovedì 28 ottobre, 2010.
Isopraxismo:collante di coppia
Isopraxismo:collante di coppia

Avete mai osservato una coppia (o una futura coppia...) in un locale pubblico, in tram, per strada... A volte sembra proprio che i due innamorati giochino a imitare i gesti dell'altro. Questo processo, del tutto inconsapevole, è definito isopraxismo. Vediamo ora a cosa serve e come funziona.

Pubblicato: giovedì 28 ottobre, 2010.
Il corpo e l'arte della seduzione
Il corpo e l'arte della seduzione

Il linguaggio non  verbale dell'amore, che ha preceduto di milioni di anni l'uso delle parole, è universale. Quando si tratta di emozioni, è il corpo che parla... Ma come fare a decifrarle? Spesso non sappiamo riconoscere il significato dei gesti di chi ci sta davanti, o non siamo consapevoli dei messaggi che sta mandando il nostro corpo agli altri.
Ecco alcuni consigli tratti dal libro Segnali d'amore per imparare il silenzioso linguaggio corporeo della seduzione.

Pubblicato: giovedì 28 ottobre, 2010.
La comunicazione, il cemento della coppia
La comunicazione, il cemento della coppia

Il vero cemento di una coppia è la comunicazione. È ciò che permette il funzionamento della relazione, la sua buona conservazione e, all’occorrenza, la riparazione. Tuttavia, a volte, comunicare in modo proficuo col proprio partner sembra una vera impresa.



Pubblicato: giovedì 28 ottobre, 2010.