Arunachala Animal Sanctuary, Tamil Nadu: un rifugio per gli animali meno fortunati 0
in Eventi

Arunachala Animal Sanctuary, Tamil Nadu: un rifugio per gli animali meno fortunati

Gandi ha detto: “La grandezza di una nazione e il suo progresso morale si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali”.

Oggi l’India, il suo paese, è una realtà in fortissima crescita, piena ancora di povertà e di contraddizioni, da cui nemmeno gli animali domestici sono immuni. Cani e gatti sono vittime di malattie gravissime, che i nostri fortunati e viziati pet non conosceranno mai, come la rabbia o devastanti problemi alla pelle, e il numero dei randagi è enorme… ma l’India è anche un paese dove c’è chi ha scelto di esprimere il proprio amore e la propria civiltà nei confronti di chi non può difendersi, ed è quello che succede all’Arunachala Animal Sanctuary & Rescue Shelter di Tiruvannamalai, in Tamil Nadu.

Nato nel 2007 come rifugio per cani randagi, per tenere sotto controllo la popolazione non con pratiche barbare di sterminio, ma con politiche di sterilizzazione, e anche per attuare un programma di vaccinazione contro la rabbia, è l’unico centro veterinario specializzato in piccoli animali nel raggio di 75 km, e riceve e cura anche i cani di famiglia. Praticamente tutte le prestazioni sono gratuite, anche se ai proprietari di animali viene richiesto un piccolo contributo (a meno che non siano in situazioni economiche difficili).
In aggiunta, i cani o i cuccioli che vengono dati in adozione hanno diritto all’assistenza gratuita per tutta la vita, pratica studiata per aiutarli a trovare una casa.
Ecco qualche dato sulla loro attività:
OGNI MESE

  • Da 80 a 100 sterilizzazioni
  • Da 100 a 125 vaccinazioni antirabiche
  • Da 250 a 350 pazienti esterni visitati (per lo più cani di famiglia)
  • Da 600 a 1000 trattamenti per i pazienti residenti
  • Da 3 a 12 cuccioli trovano una nuova casa
  • Vengono effettuati da 20 a 50 salvataggi

Descrivono così quello che fanno e le loro motivazioni: “Per l’India è un’epoca di cambiamenti. Siamo convinti che sia possibile creare una ‘consapevolezza nazionale’ dando l’esempio. E che quindi dovremmo impegnarci in attività che ci permettano di farlo.
È difficile essere un animale in India. La vista della sofferenza a cui sono condannati ogni giorno migliaia di randagi per le strade ha fatto sì che molti indiani abbiano scelto di non vedere, di diventare sordi a questo continuo bombardamento di dolore.
Oggi, dopo cinque anni di attività, le strade del nostro distretto non hanno più animali che soffrono. La popolazione di randagi, prima fuori controllo, sta naturalmente decrescendo. E inaspettatamente, anche la relazione tra i cani senza una casa e gli esseri umani è cambiata. La vita di queste creature senza padrone è veramente migliorata.
Non stiamo soltanto riducendo la popolazione di cani randagi di Tiruvannamalai e curando animali malati o feriti di ogni genere… stiamo anche dando loro amore!”.

Renato Camerani, visitatore italiano che si reca spesso sul posto, parla così dell’attività del rifugio: “A causa dei miei frequenti viaggi in India, ho occasione di testimoniare questo lodevole esempio di servizio tre volte l’anno, recandomi direttamente presso l’Animal Shelter, dove ho anche avuto modo di far curare alcuni animali. Posso quindi assicurarvi che tutte le donazioni vanno a buon fine, in buone mani, oneste e operose”. Nonostante la crescente collaborazione con le municipalità locali, infatti, per continuare a esistere e compiere il suo meraviglioso lavoro l’Arunachala Animal Sanctuary & Rescue Shelter ha bisogno di aiuto. Cliccate qui per saperne di più sulla loro attività, per vedere i loro piccoli ospiti e scoprire come è possibile supportarli!

csm.arunachalasanctuary.com

Redazione

Summary
Arunachala Animal Sanctuary, Tamil Nadu: un rifugio per gli animali meno fortunati
Article Name
Arunachala Animal Sanctuary, Tamil Nadu: un rifugio per gli animali meno fortunati
Description
Gandi ha detto: "La grandezza di una nazione e il suo progresso morale si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali". Oggi l’India, il suo paese, è una realtà in fortissima crescita, piena ancora di povertà e di contraddizioni, da cui nemmeno gli animali domestici sono immuni. Cani e ...
Author
Publisher Name
Edizioni il Punto d'Incontro
Publisher Logo

Ti potrebbero interessare anche questi:

Giornata della Terra, 22 aprile 2014

Children and Family, Fiera di Vicenza 4 e 5 Ottobre 2014

Panayiota Theotoki-Atteshli a Cipro, 3-8 aprile 2015

Edizioni Il Punto d’Incontro a BUK Festival Catania, 26-28 settembre 2014

Salute in Tour – Seminari con i nostri autori

Presentazione con Gary Quinn a Roma – 9 ottobre 2013

Seminario AMARE CIÒ CHE È, The Work di Byron Katie

Presentazione di “Vite terrene, vita nell’aldilà” 17 gennaio 2014

Edizioni Il Punto d’Incontro a BIOLIFE 22-24 novembre 2013

Edizioni Il Punto d’Incontro al Festival dell’Oriente 29-31 maggio, 1-2 giugno, Milano

Seminari e corsi di numerologia con Guido Rossetti

Fiera Medical Zen – c/o Foro Boario di Martina Franca (Taranto) –

Riccardo Geminiani – presentazioni dicembre 2013 e gennaio 2014

Il bambino e il mago: Salvatore Brizzi e Riccardo Geminiani a Milano, 28 maggio 2014

Sanremo alla prova del 9!

Autori in Libreria! Appuntamenti estivi alla libreria Mondadori Lovere (BG)

Stage di yoga con Luigi Torchio – 18 maggio 2014

Massimo Borgatti – Appuntamento del 31 Luglio 2014

La dermoriflessologia®: incontro a Verona – 23 novembre 2013

Rebirthing con Sergio Salati

Edizioni Il Punto d’Incontro a Sana 2016: incontri d’autore e molto altro

Edizioni Il Punto d’Incontro al Salone del libro di Torino 14-18 maggio 2015

Conferenza di Pierre Pellizzari – 11 aprile 2014

Incontro con Andrea Bizzocchi – 17 maggio 2013

Edizioni Il Punto d’Incontro a SANA 2014

Marco Pizzuti in tour: Scelte alimentari non autorizzate

Fisioterapia spirituale per la schiena: corso con Tanja Aeckersberg, 23-26 febbraio 2013

Stage di Yoga con il dottor Luigi Torchio – ottobre-novembre 2013

Felicità in tempi di incertezze con Gary Quinn – 28 ottobre 2012

Cenone Vegan di capodanno!

Tanja Aeckersberg, Fisioterapia spirituale per la schiena

Presentazione di “Sciamanager” – 17 gennaio 2013

Edizioni Il Punto d’Incontro a BENé – 3-6 aprile 2014

Cucinare zen con Anna Fata – marzo e aprile 2013

Edizioni Il Punto d’Incontro a Modena Benessere Festival 2014

Conferenza sul Riallineamento Spirituale

So’ mare vegana – 2° Festival vegan di montagna

Convegno “BELLEZZA & EMOZIONI”

Seminario con Roberto Laneri sul canto armonico 5- 6 luglio 2014

Masaru Emoto ad AQUA – 5 ottobre 2013

Donatella Caprioglio al festival: IL LIBRO POSSIBILE

L’interpretazione del simbolo grafico – 19 marzo 2013

Panayiota Theotoki-Atteshli: seminario presso Le Querce Bianche

Edizioni Il Punto d’Incontro al Festival dell’Oriente, 24-27 aprile e 1-4 maggio 2014

17 Marzo 2014 – Holi Festival, la Festa dei Colori

Loading Facebook Comments ...

1 Commenti

  1. Sono tornata da un mese proprio da Tiruvannamalai e posso testimoniare quanto asserisce Renato. Nello stesso tempo, desidero segnalare un’anomalia alquanto poco spirituale proprio in questo paese. La situazione delle muccche. Tutti sanno che le mucche sono considerate sacre. Chissà perchè la sacralità è solo teoria, come altre idee spirituali, visto che le povere mucche vengono tenute legate con una corda corta e si cibano di ciò che trovano nella spazzatura, superabbondante per le strade. Inoltre, gli indiani, a cominciare dai bramini, impediscono agli occidentali d’intervenire, perchè secondo loro le mucche sono molto ben trattate. Stessa sorte per i cavalli. Ci vorrebbe un intervento anche a favore delle mucche e cavalli, non vi pare?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi i numeri rappresentati nel campo * Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.