I sette corpi sottili, un ponte che conduce al Divino

I sette corpi sottili, un ponte che conduce al Divino

Che cosa sono i corpi sottili dell’uomo?
I corpi sottili sono campi energetici originati dagli stadi di coscienza, addensamenti di energia che si formano per nucleazione e condensazione della sostanza eterica dell’universo. Tutti noi ne siamo composti ed è per mezzo di essi che possiamo fare esperienza degli stadi di coscienza ed esplorare le diverse dimensioni dell’esistenza. La concentrazione di questi campi energetici porta, infatti, alla formazione di campi più densi che possiamo definire campi energia-materia o onde di energia-materia. Ancor prima di incarnarci siamo dunque costituiti da una stratificazione di campi energetici interconnessi e comunicanti tra loro che possono essere così classificati:

1. Corpo Fisico
Il Corpo Fisico è il campo più interno di una stratificazione energetica a sette livelli. Esso dà forma alla sostanza corporea della materia vivente dalla quale si protende, al di là dei suoi confini definiti, costituendone una naturale estensione energetica. Le sue funzioni sono strettamente connesse agli aspetti fisico-biologici dell’esistenza e nel loro insieme regolano la sopravvivenza dell’individuo sul piano materiale. La parte più esterna del corpo fisico, quella membrana energetica che prende il nome di aura, ha la funzione di mettere in comunicazione la materia vivente con il mondo esterno. L’aura, con un comportamento non dissimile da quello di una spugna, tende ad assorbire tutte le energie presenti negli ambienti e provenienti da altri esseri viventi. La cessazione dell’attività biologica della materia vivente ha come diretta conseguenza l’istantaneo dissolvimento dell’aura e del corpo fisico.

2. Corpo Emozionale
Il Corpo Emozionale è il secondo dei sette campi energetici che compongono e circondano la materia vivente. La stretta contiguità con il corpo fisico lo rende instabile e soggetto a continue modificazioni interne. Le emozioni e la memoria emozionale di cui è costituito condensano enormi quantità di energia che deve essere continuamente rilasciata per garantire lo stato di salute dell’organismo. Il corpo emozionale è sostanzialmente legato al ciclo vitale della materia vivente e del corpo fisico e può sopravvivere al loro dissolvimento solo per un limitato periodo di tempo.

3. Corpo Psichico
Il Corpo Psichico racchiude in sé tutte le funzioni connesse alla sfera psichica dell’essere vivente. A parte le funzioni neurobiologiche, regola anche quelle “meta-biologiche”. Oltre agli scambi di energia delle trasmissioni sinaptiche, l’attività psichica è costituita sia da energia psichica pura, originata dallo stadio psichico della coscienza universale, sia da segnali psichici provenienti dallo spazio circostante, captati e ritrasmessi dal nostro corpo psichico, spesso in modo inconsapevole. L’attività del corpo psichico, oltre a generare il pensiero, contempla manifestazioni di particolari stati psichici come le forme-pensiero e la telepatia, che insieme rappresentano i più importanti strumenti di comunicazione umana.

4. Corpo Animico
Il Corpo Animico è la dimora del nostro Sé Superiore. Esso racchiude, infatti, tutta la nostra essenza spirituale rappresentata dall’anima nei suoi sette aspetti divini. Qui è contenuto tutto il nostro destino, il lungo cammino evolutivo della nostra anima. Noi siamo entità animiche e indipendentemente dalla nostra esistenza terrena viviamo su un piano spirituale, per tutto il ciclo di incarnazione, fino al ricongiungimento finale con la fonte divina.

5. Corpo Spirituale
Il Corpo Spirituale è l’energia trasformatrice connessa con lo Spirito di Dio, motore inesauribile di tutto il nostro essere. Esso è il fuoco sacro che, custodito in ognuno di noi, agita e scuote dall’interno la nostra esistenza terrena e che alla fine dei cicli di reincarnazione, dopo il ricongiungimento della nostra anima con Dio, continua a vivere, eterno, sotto forma di pura energia sottile. Il corpo spirituale rappresenta il nostro “paio d’ali”, protese verso il divino, per mezzo delle quali, quando l’anima e lo spirito sono in perfetta sintonia, possiamo innalzarci fino a contemplare la fonte di ogni creazione.

6. Corpo Divino
Il Corpo Divino, come quello spirituale, esiste al di là del tempo ed è l’ultimo dei corpi sottili di cui possiamo avere piena consapevolezza e padronanza durante la nostra esistenza incarnata. Esso è il ponte che ci permette di entrare in contatto diretto con Dio e con gli angeli e in quanto tale è la fonte purissima di ogni comunicazione angelica. Il contatto non avviene attraverso canalizzazioni di energia psichica, come spesso accade per molti presunti sensitivi e medium, ma si manifesta esclusivamente come verità interiore per mezzo dell’energia angelica: intima unione tra il Sé e l’Amore Divino.

7. Corpo Onnisciente
L’eterno Corpo Onnisciente, insieme al corpo spirituale e a quello divino, incarna la Trinità di Dio. A differenza di questi, però, non possiamo averne piena consapevolezza durante la nostra avventura terrena, anche se è possibile sperimentarne il riflesso, la traccia, che quello stato di coscienza produce sui nostri sensi. Questa particolare condizione di beatitudine genera sensazioni percepibili soprattutto sulla sommità del capo, sede di un importantissimo centro energetico. Ciò che si avverte, oltre a un senso di totale unione con Dio, è come una cascata d’energia che, penetrando dall’alto, inonda tutto il nostro essere. Questa è l’Estasi dei Santi, il Nirvana del Buddismo, la sublime esperienza che una volta vissuta è impossibile dimenticare.

Tratto da:

 

 

 

 

Summary
I sette corpi sottili, un ponte che conduce al Divino
Article Name
I sette corpi sottili, un ponte che conduce al Divino
Description
Che cosa sono i corpi sottili dell'uomo? I corpi sottili sono campi energetici originati dagli stadi di coscienza, addensamenti di energia che si formano per nucleazione e condensazione della sostanza eterica dell’universo. Tutti noi ne siamo composti ed è per mezzo di essi che possiamo fare esper...
Author
Publisher Name
Edizioni il Punto d'Incontro
Publisher Logo

Ti potrebbero interessare anche:

Conversazione con Cristiano Tenca
Il bambino e il mago - recensione su La mente mente
Primavera, la rinascita della vita
Intervista a Patrizia Saterini, musicista e autrice di Musica indiana
Le esperienze di premorte
Loading Facebook Comments ...

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi richiesti sono segnati con*

Scrivi i numeri rappresentati nel campo * Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.