La cristalloterapia: curarsi con le pietre

La cristalloterapia: curarsi con le pietre

La natura è vibrazione. Una persona che mantiene la consapevolezza del corpo, riesce a percepire i vari andamenti delle vibrazioni attraverso sensi che vanno oltre quelli ordinari, così come succede per gli sciamani e i mistici. Risvegliandoci al corpo in un determinato modo, può succederci di vivere una serie di mutamenti fisiologici e psicologici a livello cellulare, alterando quindi le vibrazioni che emaniamo e, di conseguenza, quelle che assorbiamo.

Sebbene le pietre ci appaiano immobili, esse si muovono con le energie vibratorie dell’universo e riescono a trasmettere, nonché a ricevere, i vari andamenti con cui le vibrazioni affluiscono e defluiscono, attraversando il corpo umano. Le pietre – preziose e semipreziose – attirano la nostra attenzione, penetrano nei nostri sensi e ci aiutano nel processo di guarigione. La guarigione ha infatti luogo perché le pietre richiamano alla mente quel centro nascosto di energia dello spirito. Noi non saremmo altrimenti in grado di ricordare la nostra interezza, la nostra vera ed essenziale natura.

Pietre preziose e semipreziose sono state dunque usate e vengono tuttora impiegate da varie tradizioni per guarire e riarmonizzare il corpo fisico, la mente e i corpi sottili. Alcune di esse sono particolarmente potenti.

 

Diamante

Energia: elettrica

Elemento: tutti

Pianeta/segno: Saturno; Urano; Mercurio/Gemelli; Luna/Cancro

Notizie sulla pietra: nel Medioevo si pensava che il diamante fosse una pietra magica di grande potere. Essa apportava vittoria, forza, coraggio e fermezza a chi la indossava, tuttavia si riteneva che potesse anche generare infelicità. Forse questo era dovuto al fatto che guardare dentro un diamante veniva paragonato a fissare direttamente il sole o il volto degli dèi. Allo stesso modo, in India si attribuiva al diamante capacità di conferire potere, amicizie, ricchezze, fortuna, giovinezza, successo ma anche morte.

In Medio Oriente questa pietra costituiva un potente talismano in grado di indurre l’estasi sciamanica. Gli europei trovarono i primi grandi ‘diamanti’ nella borsa di pelle di uno stregone sudafricano, tuttavia più probabilmente si trattava di cristalli di rocca, le pietre prescelte dagli sciamani di tutto il mondo.

Il folklore moderno afferma che è preferibile ricevere un diamante in dono piuttosto che acquistarlo, poiché, da quanto si dice, la pietra sviluppa così maggior potere (e voi risparmiate un bel po’ di soldi!).

Usi di medicina: l’attenzione, il discernimento, il ricordo, la ricettività, l’ispirazione, la fede, la resistenza e la concentrazione costituiscono le risposte mentali/emotive ispirate dal nostro rapporto con il diamante. Dal momento che questa pietra è in grado di rigenerare e reintegrare il corpo di terra, la si può portare per ricordare la nostra interezza e perfezione spirituale.
Il diamante protegge chi lo indossa dalle proiezioni negative e dalle manipolazioni altrui.
È possibile utilizzare il diamante come tonico per il cuore: collocate la pietra in un bicchiere d’acqua e lasciatevela per una notte, quindi bevete il liquido il giorno seguente.
Il diamante rosa o rosso stimola sentimenti d’amore e di affetto, quello blu può apportare distensione nelle situazioni stressanti e quello verde esercita un effetto calmante sul sistema nervoso centrale e sull’organismo in generale. L’ampiezza di vedute e l’entusiasmo vengono ispirati dal diamante viola, mentre quello arancio accentua l’energia vitale e quello giallo permette a chi lo indossa di trasmettere la luce di guarigione.
Il diamante andrebbe montato in oro e portato all’anulare destro. Evitate i diamanti di qualità scadente, perché potrebbero esercitare effetti sfavorevoli sulla vostra salute.

 

Lapislazzuli

Energia: magnetica

Elemento: Acqua

Pianeta/segno: Luna/Cancro; Mercurio/Gemelli; Saturno-Urano/Acquario

Notizie sulla pietra: Ampiamente usato come monile in Grecia e a Roma, veniva considerato un’importante pietra magica nell’antica Babilonia, in Assiria e in Egitto. Scolpita in forma di volatile o di animale e usata come gioiello, questa pietra era ritenuta una protezione contro il male. Al lapislazzuli veniva anche data la forma di un cuore, che in Egitto simboleggiava la “sede della vita”, perché si riteneva che la pietra potesse portare alla risurrezione dopo la morte. Nel Libro egizio dei morti viene raffigurato un potente amuleto di lapislazzuli dalla forma di un occhio, molto probabilmente una protezione contro il male.

Usi di medicina: il lapislazzuli si può impiegare per curare la depressione, la tristezza, il lutto e l’angoscia, giacché questa pietra esercita un forte influsso nelle questioni di cuore, fedeltà e amore inclusi. È possibile impiegarla anche nel trattamento dei problemi cardiaci.
Il lapislazzuli mantiene gli occhi sani e la vista limpida. Preparate un collirio collocando la pietra in un recipiente di acqua purificata e lasciandovela per una notte con alcune gocce di eufrasia. Al mattino, spruzzate negli occhi l’acqua così preparata.
Il lapislazzuli acuisce la sensitività, poiché sintonizza sensazioni e istinti. Gli esemplari color blu scuro, screziati di pirite, costituiscono una potente medicina se portati con un fine ben preciso e possono aiutare il possessore a sviluppare poteri telepatici.
Per ottenere benefici ottimali, i guaritori vedici consigliano di montare il lapislazzuli in una collana d’oro.

 

Malachite

Energia: magnetica

Elemento: Terra e Acqua

Pianeta/segno: Venere-Nettuno/Pesci

Notizie sulla pietra: la malachite era ritenuta un talismano adatto all’infanzia, perché se posta accanto alla culla teneva a bada gli spiriti maligni e i bambini dormivano profondamente. Si riteneva inoltre che essa avvertisse il proprietario del disastro incombente incrinandosi in vari punti prima dell’incidente. Per i disegni spiraliformi interni, la malachite era nota come protezione contro il malocchio.

Gli antichi Egizi incidevano su questa pietra l’immagine del sole, fonte di luce, per farne un amuleto protettivo contro streghe e demoni.

Usi di medicina: questa pietra fa nascere sentimenti di partecipazione e compassione verso gli altri. Se portata con costanza, restituisce vitalità e fermento a un’indole malinconica.

Noi traiamo beneficio dalle rilassanti sensazioni di calore e amore materni emanati dal cristallo di malachite, tuttavia questa pietra, se utilizzata a fini terapeutici, tende ad assorbire la negatività. Va dunque accuratamente pulita e ricaricata dopo ogni uso, altrimenti sbiadirà e alla fine inizierà a incrinarsi a causa dei veleni e delle malattie da essa assorbiti.

 

Pietra di luna

Energia: magnetica

Elemento: Acqua

Pianeta/segno: Luna; Venere-Nettuno/Pesci

Notizie sulla pietra: Secondo i popoli orientali, questa pietra rappresentava un portafortuna. In India è ritenuta sacra e in genere viene collocata in mostra su un panno giallo, perché in quel paese il giallo è considerato uno dei colori più sacri.

In epoca medievale la pietra di luna rappresentava un popolare dono per gli innamorati.

Usi di medicina: questa gemma induce la trance e può essere usata nell’ipnoterapia, nella cristallomanzia o in ogni tipo di divinazione.

Come in passato, è possibile utilizzare la pietra di luna per infondere tenera passione nei cuori degli innamorati. Durante il plenilunio, mettete una pietra di luna in bocca; vedrete così ciò che il futuro ha in serbo per la vostra storia d’amore.

In una persona che soffre spesso di turbe emotive, la pietra di luna andrebbe montata su un anello d’argento e portata all’anulare destro durante la luna nuova o piena.

 

Tormalina

Energia: elettromagnetica

Elemento: Aria, Terra e Fuoco

Pianeta/segno: Mercurio/Vergine; Giove/Sagittario

Notizie sulla pietra: la tormalina viene estratta negli Stati Uniti, in Brasile, in Australia, in Messico e in Russia. Nel diciottesimo secolo ha acquisito notorietà come gemma. Se riscaldata, la tormalina svilupperà alle due estremità del cristallo cariche elettriche opposte; ciò indica un grandissimo potere di messa a fuoco.

Usi di medicina: la tormalina opera per purificare il corpo intero, campo aurico incluso. È ottima per ridurre lo stress, forse semplicemente grazie alla sua bellezza. Se portata a contatto con la pelle, a livello del cuore, la tormalina infonde pace e tranquillità, contribuendo inoltre a mettere ordine tra i pensieri e le emozioni.

Questa pietra è ben nota per la sua capacità di assorbire incredibili dosi di negatività, tanto in chi la indossa quanto nell’ambiente; può inoltre rendere il possessore più sensibile ai bisogni immediati del corpo fisico.

La tormalina nera respinge l’energia negativa più che assorbirla. Questa pietra si rivela preziosa durante crisi e situazioni che generano reazione emotiva. La si può impiegare per contrastare malattie gravi e per difendersi da attacchi psichici, possessione da parte degli spiriti e intrusioni di spiriti nocivi.

La tormalina occhio di gatto andrebbe usata solo da coloro che si sentono molto attratti da essa, perché sembra che questa pietra blocchi l’energia invece di stimolarla.

La tormalina trasparente è paragonabile al cristallo di quarzo. Opera per pulire e disintossicare il sistema immunitario e può essere utile nel trattamento di problemi oculari e disordini biochimici di origine nervosa, come l’epilessia.

La tormalina anguria lavora per guarire ogni situazione caratterizzata da accesa ostilità, perché la colorazione, che unisce rosa e verde, ci mostra come gli opposti operino assieme in armonia per conseguire risultati brillanti. Utilizzate questa pietra per vedere in anticipo verso quale direzione si sta avviando una determinata situazione, in modo da agire di conseguenza. La tormalina anguria possiede una notevole affinità con le cose verdi e germoglianti, pertanto è utile per sviluppare un profondo e costante rispetto per la naturale bellezza della Terra.

 

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