La libertà personale 0
in Crescita personale Don Miguel Ruiz Maestri e insegnamenti

La libertà personale

Raggiungere la libertà personale significa liberare se stessi dalle pene della conoscenza. Se cambi una cosa – un’idea, un’abitudine – le frontiere si apriranno. Nel sogno umano la libertà è un’idea molto amata ma non pienamente compresa. La libertà inizia quando ogni mente ha il coraggio di liberarsi dalla prigione che ha creato. Siamo liberi quando la guerra nella nostra testa si conclude.
Nasciamo autentici, rispondendo in maniera diretta alla vita, ma abbiamo perso la nostra autenticità sul campo di battaglia delle idee. Naturalmente possiamo tornare a essere autentici. Possiamo diventare immuni agli effetti della conoscenza. Non siamo obbligati a credere a noi stessi ma possiamo imparare molto ascoltando i nostri pensieri e le opinioni altrui e rifiutando di pagare il prezzo che esigono. Possiamo percepire senza fare per questo delle supposizioni. Se cambi un’idea, se fai un accordo diverso, le sbarre della prigione iniziano a piegarsi. La conoscenza umana ha dimostrato il suo valore e il suo potenziale.
La conoscenza offre alla mente un paesaggio, uno spazio virtuale dove può usare le parole per esplorare e giocare. Quando le parole fanno apparire gli oggetti nella nostra immaginazione, questo paesaggio si arricchisce di visioni e possibilità. La conoscenza è lo sfondo di tutti i sogni dell’uomo. Dovrebbe essere un servitore e un alleato della consapevolezza. Da questo punto di vista, si può anche dire che la conoscenza sia l’angelo che ci fa nascere… o il demone che ci possiede. Questa comprensione ci dà la forza per prendere il controllo delle nostre storie e fare in modo che riflettano maggiormente la verità. Prendere il controllo della storia è il nostro primo, provvisorio salto verso la libertà.
È facile capire che la libertà, per ogni uomo e ogni donna, giace nella volontà della mente di cambiare le vecchie abitudini. Prima di tutto, però, la mente deve ascoltare se stessa e modificare la conversazione. Era questa la ragione per cui davo ai miei discepoli dei nuovi “accordi” da fare con se stessi. Senza accorgersene, per tutta la vita avevano fatto scelte che non riflettevano la loro coscienza reale. Per esempio, come la maggior parte delle persone, i miei studenti avevano fatto un patto con se stessi secondo il quale o la vita era ingiusta o loro erano sfortunati. Avevano già deciso che erano delle vittime. Avendo accettato taciti accordi come questi, si sentivano
costretti a rispettarli, cercando per anni di reagire in modi che li facevano stare male ma che erano accettati dalla società. La paura è contagiosa se la accettiamo. I giudizi sono inevitabili ed è normale sentirsi delle vittime… se crediamo di esserlo. Malignare, essere affascinati dalle sfortune degli altri e rimanere coinvolti nei drammi di tutti sono pratiche comuni, ma ciò è normale solo se noi lo consideriamo tale.
Eppure possiamo scegliere di non pensare così. Per dare una mano ai miei studenti su questo tema, suggerivo alcuni accordi nuovi – ciò che più tardi avrei definito “I quattro accordi” – per modificare i vecchi modelli comportamentali. Dicevo loro di non prendere le cose personalmente e di smettere di fare supposizioni.
Chiedevo loro di essere impeccabili con il meraviglioso dono del linguaggio: con le parole che dicevano e con quelle che costituivano i loro pensieri più reconditi. Chiedevo loro di dare sempre il massimo. Quattro semplici accordi. Ricordavo loro ininterrottamente anche di non credere, ma di ascoltare. Messi in pratica, questi nuovi accordi provocavano uno sconvolgimento che modificava la loro realtà.
Alla fine chiedevo ai miei apprendisti di arrendersi. Non a me, né a nessun altro e per nessuna ragione. Solo di arrendersi. La mente inventa parole, determina il loro significato e, per la maggior parte delle persone, la parola “resa” significa qualcosa di spiacevole. Significa capitolare e ammettere una sconfitta. La mente non può comprendere i benefici di una resa totale, ma l’uomo sì. Senza le intrusioni della mente, l’uomo va verso la resa proprio come un animale in gabbia va verso la libertà. Sa come arrendersi alla fame e al sesso. Sa come addormentarsi e innamorarsi. Soddisfacendo queste necessità fisiche, il corpo viene rivitalizzato e rafforzato. Arrendersi alla vita è un atto di forza. Abbandonare le vecchie storie è una manifestazione di gratitudine, sia della mente che di un corpo leale.
Io mi sono arreso molto tempo fa. La mia guerra con la conoscenza è finita. Non penso più. Vedo, ascolto, reagisco. Le parole non sono la cosa più efficace. Né per me, né per nessuno. Siamo molto più attratti dalla forza dell’amore. Tuttavia, solo pochi riescono a intuire che molti dei vecchi accordi devono venire spezzati affinché questo genere di forza prevalga.
Nel periodo successivo al mio attacco di cuore, ho dovuto arrendermi di nuovo, abbandonare ogni aspettativa e ogni supposizione. Ho dovuto riconsegnare questo corpo alla vita e dire sì a tutte le sue benedizioni e a tutte le sue delusioni. Se questo corpo sopravvivrà, ricomincerò di nuovo, andando incontro a ogni giorno con una risata. E poi, naturalmente, continuerò a ridere per sempre.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Redazione

Ti potrebbero interessare anche questi:

Ananda Moyi Ma

Felicità – Racconto sufi

Una riflessione sul tempo: il passato

Annamalai Swami: tutta la felicità viene dal Sé

Il senso di colpa

L’amore è l’opposto della paura

Un autosabotatore: il silenzio

Esercizio di consapevolezza con don Miguel Ruiz

Ecco i vincitori del giveaway de Il gioco dell’eroe

La leadership nel mondo degli indiani lakota

Intervista a Nirodh Fortini

Se il fallimento fosse una possibilità? | Pema Chödrön

Quando ci mettiamo in gabbia da soli…

Negoziare con gli altri: tutti i significati della parola NO

Camminare verso la Pace

Messaggio alle donne: siete voi il tesoro che state cercando

Intervista a Emanuele Tessarolo, autore di Mental Aikido

Intervista a Don Miguel Ruiz: “L’arte tolteca della vita e della morte”

Don Miguel Ruiz – L’umanità è malata

Il primo animale a cui non fare del male è l’uomo…

Il ritorno del guerriero di pace di Dan Millman

Ecco i vincitori del giveaway del Calendario pellerossa 2015

Una riflessione sul tempo: il presente

Il piccolo libro della vita

Il lato positivo – recensione su Nuove pagine

Il codice segreto del tuo nome – recensione su La mente mente

Il lato positivo – recensione su L’angolo del personal coaching

La meditazione – Racconto indiano

Amare ciò che è

Sii ciò che sei, Ramana Maharshi – 1988 | 30 anni di Edizioni Il Punto d’Incontro

L’amore incondizionato per noi stessi | don Miguel Ruiz Jr.

Videointervista a Gloria Germani, autrice di Tiziano Terzani: la forza della verità

Aspettative: utili o dannose?

Trasformare le esperienze in saggezza | La via del guerriero di pace

Che tipo di messaggero sei?

Giveaway: Amare ciò che è

Istruzioni mancanti sulla vita – recensione su La mente mente

Il sentiero dell’amore, il sentiero della paura

Le erbe purificanti degli Indiani d’America

La via – Racconto zen

Sai che gli alberi parlano? 1992 | 30 anni di Edizioni il Punto d’Incontro

L’amicizia

Sai Baba, il santo di Shirdi

Lo sciamano: guida e guaritore | Nicolás Pauccar Calcina

Intervista a Gary Quinn

L’amore in 10 frasi

Il Ki delle nove stelle ti dice chi sei

Il libro della vita di Jiddu Krishnamurti

Esercizio di PNL: Creiamo la nostra ancora di fiducia

L’arte di dare e ricevere

Costellazioni familiari sistemiche: presentazione con Daniele Ronchi

Giveaway: Il gioco dell’eroe

Tao Te Ching – capitolo I

Nisargadatta Maharaj: l’illuminazione non esiste

Alzarsi un’ora prima al mattino per essere più felici. Sì, ma come si fa?

La frequenza del sì di Gary Quinn

Il risparmio è una condizione mentale: piccole strategie per risparmiare in modo “indolore”

Gli autosabotatori

Preghiera per l’Amore di don Miguel Ruiz

Racconto: un monaco riconosce l’illusione della vita

L’amicizia tossica

Gli errori sono nostri amici

Tiziano Terzani, un saggio dei nostri tempi

Don Miguel Ruiz: preghiera per la Verità

Carlo Scirocchi: L’evoluzione come terapia

Smettere di lavorare: il booktrailer

Lascia che ogni rapporto si sviluppi nel suo modo unico

La Grazia del Guru 1986-2016 | 30 anni di Edizioni Il Punto d’Incontro

Nati per spendere?

I 36 stratagemmi

Gianluca Magi – Chi ti ha insegnato che nulla si può cambiare, voleva solo un altro schiavo

Koan zen: la cultura interiore di Ta-t’zu

Wallpaper: il reale non può essere distrutto

Don Miguel Ruiz: la mia vita è una preghiera continua

Sconfiggi la rassegnazione: videolezione con Rosario Alfano

Armonizza i tuoi spazi mentali con il feng shui interiore

Seminario AMARE CIÒ CHE È, The Work di Byron Katie

Tiziano Terzani e “il trucco della candela”: la meditazione come via di conoscenza e di vera libertà

Essere donna: riscoprire il vero potere femminile

Il manifesto dell’abbondanza di Joe Vitale

Il saggio e la morte

Tao Te Ching: il libro della Via

Prima della coscienza, Nisargadatta Maharaji | 30 anni con Edizioni Il Punto d’Incontro

La forza delle emozioni

Racconto: La brama del monaco che divenne un pidocchio

Che cos’è la felicità?

La mia vita con i maestri himalayani, di Swami Rama

Intervista a don Miguel Ruiz e a don José Ruiz

Tiziano Terzani: la forza della verità – Presentazione

Don Miguel Ruiz: video della conferenza stampa a Milano 7/10/2012

L’empowerment: come riacquistare il controllo sulla propria vita

Slow life: apprezzare il cammino, oltre che la meta

La Bhagavad Gita: un tesoro che trascende il tempo e lo spazio

Cos’è la meditazione trascendentale?

Riconquistare la saggezza di vivere un giorno alla volta

Storia di Pasqua

La paura

Giveaway: Calendario pellerossa 2015

Esci, se ne hai il coraggio

Fai sempre del tuo meglio | don Miguel Ruiz

Guarire l’ambiente, passo dopo passo

Senso di appartenenza e libertà individuale

Mollo tutto e vado all’estero: intervista a Francesco Narmenni

La mente subconscia e il potere del cambiamento

Canto della Notte dei Navajo

Space clearing: anno nuovo, casa nuova!

L’addomesticamento secondo don Miguel Ruiz

Gli obiettivi dell’io

EBooklife: tutti gli ebook per il tuo benessere, e molto altro!

Scopri chi sei con gli archetipi della tua personalità

Cambio vita: mi trasferisco all’estero!

Una leggenda pellerossa

La mente limpida è come l’acqua | Byron Katie

Il monaco che voleva solamente contemplare Buddha

Abbiamo menti complesse | Dialogo con Jiddu Krishnamurti

I cinque livelli dell’attaccamento, Don Miguel Ruiz Jr

Una riflessione sul tempo: il futuro

Ecco i vincitori del giveaway di Amare ciò che è

I pensieri sono amici

Costruire la propria autostima

Aiutare gli adolescenti a sviluppare fiducia in se stessi

Storia zen: nessun attaccamento alla polvere

Come l’ape ebbe il suo pungiglione (leggenda Cherokee)

L’uomo che non credeva nell’amore, di don Miguel Ruiz

Con gli occhi dell’amore, trovi il rapporto perfetto

La padronanza dell’amore

L’inganno della crescita – Luca Mercalli

Gli specchi esseni ti dicono chi sei

Il potere dei numeri

Preghiera della vecchiaia – Wintu

Conversazioni con Ramana Maharshi, dal diario di Annamalai Swami

I cinque livelli dell’attaccamento – recensione su Nuove pagine

La saggezza dimenticata dei “nonni”

Vivere relazioni sane: i segnali di riconoscimento positivi e negativi

Lasciar cadere le maschere

Il bambino e il mago – recensione su La mente mente

I cinque livelli dell’attaccamento – recensione su La mente mente

Vivere relazioni sane

Liberarsi dalle ripetizioni familiari negative

L’arte del riciclo

Loading Facebook Comments ...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.