Esercizio di sofrologia: dalla contrazione alla decontrazione

Esercizio di sofrologia: dalla contrazione alla decontrazione

Intenzione positiva e benefici dell’esercizio:
– La distensione può essere generalizzata a partire dal rilassamento di una sola parte del corpo, nella fattispecie le mani.
– Si impara a lasciare la presa.
– Controllo delle tensioni.
– Rilassamento rapido.

Esecuzione:
In posizione seduta o distesa, lascia che il corpo si abbandoni alla pesantezza, mentre gli occhi si chiudono dolcemente.
Durante un’inspirazione, serra progressivamente i pugni, sempre più forte, ma non fino al punto di avvertire disagio.
Conserva questa tensione contando mentalmente fino a cinque.
Rilassa la tensione in un sol colpo espirando.
Lascia immediatamente che le mani si rilassino, sempre un po’ di più a ogni espirazione. Tre respirazioni complete.
A loro volta, le braccia si rilassano un po’ di più a ogni espirazione. Tre respirazioni complete.
Ora, è tutto il corpo a rilassarsi e abbandonarsi. Un po’ di più a ogni espirazione. Continua almeno per la durata di sei respirazioni complete.
Espira profondamente. Inspira lentamente.
Gli occhi si aprono quando lo desideri.
Osserva con occhi nuovi il mondo che ti circonda.

Introduco gli esercizi nel mio quotidiano:
Gli esercizi possono essere messi in pratica in qualsiasi luogo, perfino al lavoro. Praticali tutte le volte che ti è possibile per aumentare la tua resistenza allo stress (ma mai mentre guidi).
Definiamo “richiamo a se stessi” una breve sequenza di interiorizzazione, rilassamento o respirazione. Gli esercizi qui consigliati sono stati concepiti per facilitare l’attuazione di questi brevi istanti di pratica nell’ambito della vita quotidiana. Ogni volta che è possibile, al lavoro o in casa, concediti una breve pausa. Fai molte respirazioni, un esercizio fisico o un breve rilassamento. Questi momenti di distensione impregneranno la tua giornata di calma e serenità.

 

Tratto da:

 

 

 

 

0 comments

Leave your reply

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.