Dieta alcalinizzante è sinonimo di salute

Dieta alcalinizzante è sinonimo di salute

Chimicamente parlando, gli acidi e le basi sono sostanze che si neutralizzano a vicenda dando origine a dei sali del tutto innocui.
Alla luce di ciò, un metodo molto semplice per contrastare l’eccessiva produzione di acidi nell’organismo è quello di fornirgli più basi o, come si dice nel gergo del settore, più sostanze alcalinizzanti.
Tra gli alimenti che maggiormente mettono a disposizione del corpo tali sostanze figurano la frutta e la verdura che, grazie al loro alto contenuto di minerali alcalinizzanti come potassio, calcio e sodio, contrastano in maniera efficace l’inacidimento del nostro ambiente interno. Anche bere molto aiuta l’organismo nel suo processo di deacidificazione, così come inserire nella propria dieta cibi come l’ortica, il tarassaco, la zucca e il crescione, noti per stimolare l’apparato escretore.

weacidobaseMeno acidi
Per contrastare un’eccessiva produzione di acidi nell’organismo è importante anche limitare, per quanto possibile, l’assunzione di proteine animali sotto forma di carne, insaccati o prodotti ittici e il consumo di dolciumi. Sembra strano, eppure è proprio guardando all’esempio dei dolciumi che capiamo come quello che conta nella teoria acido-base non è tanto il gusto dei cibi, quanto come vengono metabolizzati. A dispetto di quanto si possa pensare, i dolciumi sono fortemente acidificanti, al contrario di alcuni cibi acidi come i crauti rossi o l’acetosa che vengono metabolizzati in maniera basica. In poche parole: i cibi dal sapore acidulo non necessariamente hanno un effetto acidificante sull’organismo.
Anche una regolare attività fisica è un vero toccasana poiché, oltre a essere un prezioso alleato contro l’invecchiamento, stimola la deacidificazione dei tessuti e degli organi escretori e potenzia le riserve alcaline. L’esercizio fisico è anche un’ottima tecnica di rilassamento che contribuisce a ridurre la tensione, inibendo la produzione di ormoni dello stress e rilassando così l’intero sistema nervoso. Gli esercizi di respirazione aiutano inoltre i polmoni nello svolgimento della loro funzione primaria, ovvero espellere l’anidride carbonica (o acido carbonico) dal corpo.

Un parametro importante: il pH

  • La forza di un acido è determinata dal suo valore di pH, che si misura su una scala da 0 a 7. Più un acido è forte, più il suo valore di pH si avvicinerà allo 0. Gli acidi con un pH compreso tra 0 e 4 sono 18 detti caustici. L’acido cloridrico concentrato ha per esempio un pH pari a 1.
  • L’acqua è una sostanza neutra e ha un pH pari a 7.
  • Anche la forza di una base è determinata dal suo valore di pH, che in questo caso si misura su una scala compresa tra 7 e 14. Le basi più forti sono dette caustiche e hanno valori di pH che superano il 10. Un esempio di base forte è la potassa caustica concentrata.

 

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  • […] Un’alimentazione sana e ricca di minerali è l’unica vera strada che conduce alla salute: particolarmente consigliati sono il succo di erba d’orzo, le alghe e la moringa. Seguendo una dieta basata su questi cibi, il livello degli elementi in tracce e dei minerali rilevato dalle analisi del sangue sarà sempre ottimale. Inoltre è consigliato condurre una vita povera di acidi grazie a un’alimentazione corretta, a un profondo relax e praticando sport di resistenza come il jogging. Quasi ogni giorno ci si dovrebbe automassaggiare la pancia, spesso anche la testa, il collo, le gambe e i piedi. […]

  • […] Tenere sotto controllo il pH aiuta a prevenire il problema. Allo scopo, occorre chiaramente limitare il consumo di alimenti acidi (alimenti raffinati e industriali, bibite gassate, fast-food ecc.). Ottimizzare il funzionamento del fegato e del pancreas aiuta a ridurre la produzione di acidi endogeni. È infine molto utile imparare a gestire meglio lo stress. […]

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