In forma per l’estate, senza dieta! 0
in Dieta e alimentazione

In forma per l’estate, senza dieta!

Sei in ansia per la prova costume? Esiti a metter via i caldi maglioni invernali perché quei due o tre chiletti presi durante l’inverno proprio non li puoi vedere, sotto abiti più leggeri? Sfogli tutte le riviste che ti capitano sottomano, alla ricerca della dieta miracolosa? Allora ti sorprenderà sapere che la dieta non è tutto. Per ritrovare un sano peso forma hai infatti altre carte vincenti.

 

Il cervello ti fa ingrassare?

Sai perché mangi? A volte non si tratta di fame, bensì di un bisogno emotivo. Di fatto, ci sono occasioni in cui non mangiamo spinti dalla necessità di introdurre sostanze nutritive, ma sull’onda di una serie di sensazioni. Chi abusa del cibo come strumento antistress e lo percepisce come unica soluzione disponibile alla pressione a cui è sottoposto, ingrassa. E lo fa per vari motivi:

  • Perdita di contatto con il proprio corpo: mi sono lasciata travolgere dalla mia frenetica attività professionale, dalle sollecitazioni esterne (telefonate, conferenze, riunioni, appuntamenti continui senza possibilità di riprendermi). Non ho avvertito né il mio corpo né la fatica. Di ritorno a casa, ho bisogno di riprendere contatto con il corpo, di non essere più sballottata dal mondo esterno. Allora, riempio l’interno, mi “zavorro”.
  • Noia: non riesco a occupare intelligentemente il tempo e d’altro canto non so cosa fare di veramente interessante, non so cosa fare con me stessa. Il senso di esistere riemerge con l’ingestione a oltranza di cibo, poiché faccio qualcosa di tangibile.
  • Devo mostrare un’immagine perfetta di me. In realtà, tra l’immagine calma che viene presentata e le emozioni avvertite ma non espresse si crea un abisso sempre più profondo. Anch’io ho bisogno di esistere, ma non lo rivelo o non comunico agli altri i miei bisogni. Ripiego su qualcosa che conosco, il cibo (almeno in una certa misura), mi prendo in considerazione, anche se in maniera distruttiva.
  • Non rispetto i miei bisogni profondi, non mi autorizzo a…: mi costringo ad andare a una cena cui non voglio partecipare e mi irrito con me stessa perché non ho espresso i miei desideri.
  • Devo studiare per un esame, una ricerca e allo stesso tempo ho voglia di leggere, di andare a passeggio. Non mi concedo questo relax (ipercontrollo: devo, mi costringo). Questo mi stressa enormemente, mentre un momento di distensione con un libro o un film potrebbero rendermi più produttiva. Ma io non mi autorizzo a… farmi un piacere!

 

Cura l’intestino

Hai davvero tutto l’interesse a mantenere sana la tua flora intestinale. Non solo perché i batteri amici nutrono tutto l’organismo, stimolano il sistema immunitario, influenzano le funzioni cerebrali e producono importanti vitamine, ma anche perché ti aiutano a dimagrire!
Dal punto di vista del peso, infatti, i benefici di una dieta amica dei batteri intestinali sono molteplici:

  • Consumi fino al 10% di calorie in più al giorno.
  • Elimini più rapidamente i depositi di grasso, mentre viene bloccata la formazione di nuovi cuscinetti adiposi.
  • Il tasso glicemico si stabilizza.
  • Dopo aver mangiato, ti senti sazio più a lungo e fai meno fatica a rispettare la dieta.

Ma come nutrire la flora intestinale? Tra i cibi preferiti dai batteri intestinali ci sono l’inulina e l’oligofruttosio. L’inulina è composta da molte molecole di zucchero, chiamate tecnicamente fruttosio. Le singole particelle di fruttosio dell’inulina sono unite da legami così saldi che l’intestino tenue non riesce a scomporle, perché ci manca l’enzima inulinasi. L’oligofruttosio è uguale all’inulina, solo che la molecola contiene meno particelle di fruttosio. Entrambi quindi arrivano intatti nell’intestino crasso, dove nutrono i batteri dotati di strumenti adatti a frantumare le fibre più tenaci.

Quantità particolarmente elevate di inulina sono contenute in:

  • indivia belga, carciofi, aglio, cipolle, scorzonera, asparagi, porro, topinambur, pastinaca, radici di cicoria (contenute nel caffè di cicoria), scarola, sciroppo di Yacón, polvere di inulina ricavata dalle radici della cicoria o dell’indivia belga.L’oligofruttosio è contenuto in grandi quantità in:
  • segale, avena, cipolle, aglio, banane, pomodori, asparagi.Ci sono altre leccornie particolarmente apprezzate dalla flora intestinale. All’amido resistente non riesce proprio a dire di no. L’amido resistente attiva enzimi in grado di bruciare in primo luogo i grassi della pancia. Inoltre, induce il fegato a bruciare più grassi e stimola la formazione di ormoni della sazietà.

Quantità particolarmente elevate di amido resistente si trovano in:

  • banane verdi (non del tutto mature), fiocchi di avena, fagioli bianchi e rossi, fagiolini, piselli, lenticchie, orzo, patate raffreddate, riso raffreddato, farina integrale d’avena, pappa di avena (portata a ebollizione e raffreddata), miglio, radice di manioca, pane bianco.

 

Fai una regolare attività fisica

Se hai cercato più volte di perdere peso, sai quanto può essere frustrante. Provi una dieta dopo l’altra, limiti le calorie, magari riduci il consumo di uno specifico gruppo alimentare come carboidrati o grassi, eppure quei chili ostinati rimangono. Ma la verità è che riuscire a dimagrire non dipende soltanto da ciò che metti in bocca.
A volte, nonostante tutti i tuoi sforzi per mangiare sano, consumare le quantità raccomandate di fibre e acqua, e dormire otto ore per notte, non riesci a perdere peso. Perché? Il motivo potrebbe essere legato al tuo livello di attività fisica o, come più spesso avviene, di inattività. Per molte persone, una giornata tipo si svolge più o meno così: fai colazione, sali su un’automobile, un autobus o un treno per andare al lavoro, e rimani seduto a una scrivania per alcune ore. Ti alzi brevemente per mangiare qualcosa, poi torni ai tuoi compiti fino al momento di riprendere la via di casa. Dopo cena, trascorri la serata guardando la TV o leggendo e, di tanto in tanto, facendo uno spuntino. Puoi anche non mangiare troppo, e nemmeno consumare i cibi sbagliati, ma non ti muovi.
Tra gli sport più efficaci e al tempo stesso dolci, c’è di sicuro la camminata veloce. La camminata veloce sfrutta infatti il movimento più naturale che l’uomo compie con le gambe: camminare. I vantaggi parlano da sé:

  • la camminata veloce non affatica i legamenti e le articolazioni; inoltre, aiuta chi soffre di problemi alla schiena;
  • si possono conseguire ottimi risultati con tempo ed equipaggiamento minimi;
  • la si pratica ovunque e sempre, anche senza particolare preparazione;
  • rassoda la muscolatura e, gradualmente, riduce i chili in eccesso.

La camminata veloce è la tecnica sportiva ideale per tenersi o rimettersi in forma, anche se si è avanti con l’età o in sovrappeso. Per chi è refrattario a praticare sport in forma agonistica, la camminata veloce è la tecnica sportiva più semplice, meno esigente e facile da imparare. Un altro vantaggio è dato dal fatto che si può camminare in qualsiasi momento. Se sei mattiniero, praticala la mattina presto. Ti va un po’ di moto nella pausa pranzo? Puoi sfruttare questo momento per fare esercizio fisico.
La camminata veloce giova non solo al sistema cardiocircolatorio, al benessere, all’equilibrio ormonale e alla linea, bensì serve anche a mantenere in salute il complesso apparato motorio umano: muscoli, tendini, articolazioni e legamenti!

 

 

 

 

 

Image credits: Stock-Asso/Shutterstock.com

 

 

Redazione

Summary
Article Name
in forma per l'estate, senza dieta
Description
Sei in ansia per la prova costume? Esiti a metter via i caldi maglioni invernali perché quei due o tre chiletti presi durante l’inverno proprio non li puoi vedere, sotto abiti più leggeri? Sfogli tutte le riviste che ti capitano sottomano, alla ricerca della dieta miracolosa? Allora ti sorprenderà sapere che la dieta non è tutto. Per ritrovare un sano peso forma hai infatti altre carte vincenti.
Author
Publisher Name
Edizioni Il Punto d'Incontro
Publisher Logo

Ti potrebbero interessare anche questi:

Tutte le virtù della moringa

Carciofo crudo tutti i giorni per combattere la stanchezza e depurare

Ricette: La pera

Come conservare la nostra salute

La salute a tavola: i superalimenti

Le diete iperproteiche: servono o no?

Il reishi: storia e proprietà del fungo curativo per eccellenza

Cos’è e come si manifesta la sindrome del colon irritabile

Una giornata “fruttaliana”

Ricette: le mandorle

Il cioccolato: gusto e salute

Sesso, desiderio e alimentazione: 6 stimolanti naturali

La crusca di avena – recensione su EcoCoaching

Ricette: il miglio

La quinoa, superalimento con una marcia in più

Proteine vegetali, proteggono l’apparato cardiovascolare

Raw food: il crudismo, delizioso amico della linea

Ricette: il melograno

Goji, la bacca dalle straordinarie proprietà terapeutiche

La curcuma, una spezia-farmaco?

Bicarbonato di sodio: carta di identità

Intervista a Pierre Dukan – parte II

Alimenti acidificanti, alcalinizzanti e acidi

…E dopo i cenoni, mi depuro!

Dieta vegana: salvaguardi la salute, riduci l’inquinamento, rispetti la natura e gli animali

Le intolleranze alimentari, conferenza di Alessandro Targhetta

Ricette: gli asparagi

Ricette: lo zenzero

Vegan senza glutine: Maria Alessandra Tosatti e Francesca Gregori a SANA 2016

Perché mio figlio ha bisogno di una dieta vegetale e integrale? Conferenza di Nicla Signorelli

Intervista a Pierre Dukan – parte I

L’allattamento al seno può contribuire allo sviluppo emotivo e sociale del bambino

Cellulite addio: un occhio all’alimentazione

Gluten Sensitivity: la sindrome da sensibilità al glutine

Ricette: moringa, il superalimento degli dei

Siamo tutti disidratati?

Come far mangiare le verdure ai bambini

Ricette: la colazione vegan

Troppi antibiotici nel nostro corpo: mangi carne e ingerisci antibiotici

La dipendenza alimentare, una fame compulsiva

Vegetarianismo: Carne insostituibile? Gli italiani non la pensano così!

L’importanza della vitamina B12 per adulti e bambini veg

Ricette: Il miele

Salute e longevità: i segreti dei “popoli centenari”

Ricette: il carciofo

L’aglio, alleato della nostra salute

Ricette: la barbabietola

Scelte alimentari autorizzate

Bambini e alimentazione veg: imparare ad apprezzare nuovi sapori

La crusca d’avena e i suoi benefici per la salute

Dimagrire con l’intestino

Che cos’è l’equilibrio acido-base?

Come prepararsi al digiuno

Frutta e semi oleaginosi, un concentrato di energia

La clorofilla: un’alleata per la salute

Ricette: la menta

La birra, protagonista del Saint Patrick’s Day

Le otto cure rivitalizzanti – recensione su Bottega Scriptamanent

Ricette: la mela

Ricette: il sesamo

Ricette: la rucola

Ricette: le fave

Ricette: le fragole

Ancora uno… e poi basta – recensione su L’angolo del personal coaching

La quinoa: ricette dolci

Ricette: il prezzemolo

Diventare vegani: a ciascuno la sua ricetta!

Ricette: gli spinaci

Ricette: il mais

Gli antiossidanti: protezione naturale grazie a frutta e verdura

Ricette: La zucchina

Dieta alcalinizzante è sinonimo di salute

La cura delle mele: rivitalizzare e disintossicare

Ricette: il porro

Ricette: l’orzo

Ricette: il radicchio

Disintossicazione d’autunno

Ciò che non sai sul cibo e che potrebbe salvarti la vita: Stefano Momentè a SANA 2015

La medicina naturale: dieta sana e igiene di vita

Ricette: La melanzana

Il tè di gelsomino e la circolazione del Qi

Ricette vegetariane per la dieta Dukan

Frullati estivi per un pieno di energia

Formaggi vegan fatti in casa

La betulla: un prezioso alleato per la depurazione primaverile

Ricette: i piselli

Ricette: L’ananas

Lo zucchero, un dolce veleno

Il colesterolo: amico o nemico?

Soia Edamame: buona, salutare e rigorosamente italiana

Ricette: la carota

Regole generali per un’alimentazione contro i funghi

Ricette: La castagna

Ricette: il cavolfiore

L’eccezionale ricchezza nutritiva del lievito di birra

Carenza di minerali, una delle cause principali dell’acidosi

La medicina nel piatto: le proprietà dello zenzero

I germogli: perché consumarli e che benefici hanno

Il sale marino, elisir di lunga vita

Le spezie, gustoso alleato anti-freddo (terza parte)

I formaggi vegan: presentazione e show cooking

Le spezie, gustoso alleato anti-freddo (prima parte)

Il latte fa male?

Il digiuno, un incontro con se stessi

Ricette: l’aglio

Zenzero – recensione su EcoCoaching

Ricette: la cipolla

Gli inganni dell’industria alimentare: l’olio di palma

Ricette: l’albicocca

La chia, un piccolo seme dalle grandi virtù

Regole e consigli per essicare al meglio frutta e verdura

Le spezie, gustoso alleato anti-freddo (seconda parte)

I pesticidi in frutta e verdura d’importazione

Ricette: il sedano

I benefici delle verdure fermentate: preparare i crauti

Ricette: la banana

Ricette: funghi curativi

Le alghe, verdure di mare amiche della linea

Ricette: i ceci

L’importanza dei metodi di cottura

Ricette: l’arancia

Ricette: il finocchio

Storica decisione dello IARC: le carni rosse lavorate sono cancerogene come l’amianto

Alimenti fermentati per conservare i valori nutrizionali del cibo

Intolleranze alimentari: il ruolo di frumento e latticini

Ricette: La noce

Una giornata del cavolo (riccio, però)

Consigli per la salute, di Luigi Torchio: un aiuto dalla fitoterapia per dimagrire

Ricette senza glutine: focaccia alle olive

Intervista a Pierre Pellizzari

La dieta metabolica: come e perché

Ricette: l’uva

Caffè: amico o nemico?

L’intolleranza al glutine nei bambini

Come preparare il latte di riso in casa

L’acrilammide, un veleno nascosto

L’indice glicemico ti rivela gli zuccheri nascosti

Ricette: i fagioli

Frullati VS centrifugati: proprietà e differenze

Ricette: la patata

Ricette: il pomodoro

Ricette: il peperone

Il magico mondo delle spezie

Intervista al dottor Luigi Torchio

Vegan e senza glutine: è possibile?

Intestino sempre in forma

Ricette: il basilico

Le spezie, gustoso alleato anti-freddo (quarta parte)

Loading Facebook Comments ...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi i numeri rappresentati nel campo * Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.