Sii ciò che sei, Ramana Maharshi – 1988 | 30 anni di Edizioni Il Punto d’Incontro 0
in Maestri e insegnamenti Spirito Spiritualità

Sii ciò che sei, Ramana Maharshi – 1988 | 30 anni di Edizioni Il Punto d’Incontro

Nel 1896 uno studente di sedici anni abbandonò la famiglia e, spinto da una costrizione interiore, lentamente si incamminò verso Arunachala, una santa montagna e centro di pellegrinaggio nel sud dell’India. Al suo arrivo gettò via tutto il denaro e i suoi pos­sessi e si abbandonò alla consapevolezza che gli si era improvvisamente rivelata: la sua reale natura era coscienza senza forma, immanente.
Il suo assorbimento in questa consapevolezza era così intenso che egli era completamente dimentico del suo corpo e del mondo; gli insetti divorarono alcune parti delle sue gambe, il suo corpo si debilitò, poiché raramente egli era abbastanza conscio da nutrirsi e i suoi capelli e le sue unghie crebbero a dismisura.
Dopo due o tre anni in questo stato cominciò un lento ritorno alla normalità fisica, un processo che continuò per parecchi anni. La sua consapevolezza di se stesso come coscienza non fu alterata da questo cambiamento fisico e rimase continua e non offuscata per il resto della sua vita. Secondo il linguaggio indù egli aveva “realizzato il Sé”; cioè egli aveva realizzato per diretta esperienza che nulla esisteva al di là di una indivisibile e universale coscienza che nella sua forma immanifesta veniva sperimentata come essere, o consapevolezza, e nella sua forma manifesta come l’apparizione dell’universo.

Normalmente questa consapevolezza viene generata solo dopo un lungo e arduo periodo di pratiche spirituali, ma in questo caso avvenne spontaneamente, senza sforzo o desiderio precedente. Venkataraman, lo studente di sedici anni, era solo nella stanza al piano superiore della casa di suo zio a Madurai (vicino alla punta meridionale dell’India), quando fu improvvisamente afferrato da una intensa paura della morte.
Nei successivi minuti egli attraversò un’esperienza di morte simulata durante la quale divenne consciamente consapevole per la prima volta che la sua reale natura era imperitura e che non aveva rapporto con la mente, il corpo o la personalità. Molte per­so­ne hanno descritto tali inaspettate esperienze, ma sono quasi sempre temporanee. Nel caso di Venkataraman l’esperienza fu permanente e irreversibile. Da quel momento la sua coscienza di essere una persona individuale cessò di esistere e in lui non funzionò mai più.
Venkataraman non disse a nessuno della sua esperienza e per sei settimane mantenne l’apparenza di un normale studente. Tuttavia trovò che fosse una posizione sempre più difficile da sostenere e alla fine del periodo di queste sei settimane egli abbandonò la sua famiglia e andò direttamente alla santa montagna di Arunachala. La montagna era stata a lungo considerata dagli indù come una manifestazione di Shiva, una divinità indù, e negli anni suc­cessivi Venkataraman disse spesso che fu il potere spirituale di Arunachala che provocò la sua realizzazione del Sé. Il suo amore per la montagna era cosí grande che dal giorno in cui arrivò nel 1896 fino alla sua morte nel 1950, non poté mai essere persuaso ad allontanarsi più di due miglia dalla sua base. Dopo alcuni anni di vita sui suoi pendii, la sua consapevolezza interiore cominciò a manifestarsi come un esteriore splendore spirituale. Questo splendore attrasse un piccolo cerchio di seguaci e, sebbene egli rimanesse silente per la maggior parte del tempo, intraprese la via dell’insegnamento.
Uno dei suoi primi seguaci, impressionato dall’evidente santità e saggezza del giovane uomo, decise di chiamarlo Bhaga­van Sri Ramana MaharshiBhagavan significa Signore o Dio, Sri è un titolo indiano onorifico, Ramana è una contrazione di Venkataraman e Maharshi significa “grande veggente” in San­scrito. Il nome trovò il favore degli altri suoi seguaci e divenne presto il titolo col quale venne conosciuto nel mondo.

Introduzione di:

 

 

Redazione

Summary
Sii ciò che sei, Ramana Maharshi - 1988 | 30 anni di Edizioni Il Punto d'Incontro
Article Name
Sii ciò che sei, Ramana Maharshi - 1988 | 30 anni di Edizioni Il Punto d'Incontro
Description
Nel 1896 uno studente di sedici anni abbandonò la famiglia e, spinto da una costrizione interiore, lentamente si incamminò verso Arunachala, una santa montagna e centro di pellegrinaggio nel sud dell’India. Al suo arrivo gettò via tutto il denaro e i suoi pos­sessi e si abbandonò alla consapevolezza che gli si era improvvisamente rivelata: la sua reale natura era coscienza senza forma, immanente.
Author
Publisher Name
Edizioni Il Punto d'Incontro
Publisher Logo

Ti potrebbero interessare anche questi:

Amare ciò che è

Parole magiche per isolare e fermare la negatività

Felicità – Racconto sufi

L’addomesticamento secondo don Miguel Ruiz

La saggezza dimenticata dei “nonni”

Lo Zodiaco: l’Acquario

Meditare con i Mandala 3

Se il fallimento fosse una possibilità? | Pema Chödrön

Trasformare le esperienze in saggezza | La via del guerriero di pace

Ananda Moyi Ma

La profondità e bellezza della Ribhu Gita

Conversazioni con Ramana Maharshi, dal diario di Annamalai Swami

Tiziano Terzani, un saggio dei nostri tempi

Tiziano Terzani e “il trucco della candela”: la meditazione come via di conoscenza e di vera libertà

Meditare con i Mandala 4

Vajrapradama mudra: sicurezza di sé

Meditazione e risveglio spirituale

Non siamo nati per soffrire

Ecco i vincitori del giveaway del Calendario pellerossa 2015

Lo Zodiaco: il Capricorno

Coloring book, gli album anti-stress da colorare

Trova il tuo sorriso interiore

Tecniche di visualizzazione: proteggersi dalle energie negative

Sai che gli alberi parlano? 1992 | 30 anni di Edizioni il Punto d’Incontro

Lo Zodiaco: lo Scorpione

Preghiera della vecchiaia – Wintu

Il cuore dell’universo – meditazione

Che tipo di messaggero sei?

Gli obiettivi dell’io

Il bambino e il mago – recensione su La mente mente

Insonnia e meditazione

Apri il tuo scrigno

Il viaggio di Maui sulla Terra

Meditazione camminata: presentazione e incontro con Volker Winkler

Il potere vibratorio della voce

Tao Te Ching: il libro della Via

Annamalai Swami: tutta la felicità viene dal Sé

Don Miguel Ruiz: la mia vita è una preghiera continua

Esercizio di consapevolezza con don Miguel Ruiz

Sai Baba, il santo di Shirdi

La padronanza dell’amore

Storia di Pasqua

La via – Racconto zen

Lo Zodiaco: l’Ariete

Lo Zodiaco: il Cancro

Lo Zodiaco: il Toro

Tantra yoga: sessualità e liberazione

Lo Zodiaco: i Gemelli

Cos’è la meditazione trascendentale?

Meditazione: nuovi studi scientifici ne dimostrano l’efficacia

Intervista a don Miguel Ruiz e a don José Ruiz

Don Miguel Ruiz – L’umanità è malata

Quando i defunti si manifestano

Giveaway: Calendario pellerossa 2015

Le erbe purificanti degli Indiani d’America

Karma e reincarnazione

Il significato del Solstizio d’Inverno

Ecco i vincitori del giveaway di Amare ciò che è

La pratica della meditazione e la rivoluzione della coscienza

Videointervista a Gloria Germani, autrice di Tiziano Terzani: la forza della verità

Camminare verso la Pace

Il sesto senso

Perché si festeggia la Pasqua?

Storia zen: nessun attaccamento alla polvere

La meditazione – Racconto indiano

Racconto: un monaco riconosce l’illusione della vita

I cinque livelli dell’attaccamento – recensione su Nuove pagine

Il sentiero dell’amore, il sentiero della paura

Numerologia: i numeri come chiavi del Codice dell’Anima

Il monaco che voleva solamente contemplare Buddha

La mia vita con i maestri himalayani, di Swami Rama

I poteri dell’Arcangelo Gabriel e la sua invocazione

La Grazia del Guru 1986-2016 | 30 anni di Edizioni Il Punto d’Incontro

Doris Lessing: testimonianze da un’anima forte

Lo Zodiaco: i Pesci

Shakti, album antistress da colorare

I pensieri sono amici

La libertà personale

Esercizio di meditazione per superare un lutto

Canto della Notte dei Navajo

Il libro della vita di Jiddu Krishnamurti

Lo Zodiaco: il Leone

Il ritorno del guerriero di pace di Dan Millman

Lo Zodiaco: il Sagittario

Aiutare le anime ad andare verso la luce

Don Miguel Ruiz: video della conferenza stampa a Milano 7/10/2012

I sette veli: unità e separazione nella visione degli Indiani d’America

I 36 stratagemmi

Capo Molti Trofei

I chakra e i tre livelli di guarigione dell’uomo

L’amore è l’opposto della paura

Meditare con i Mandala 2

I defunti, anime amorevoli che non ci lasciano mai

Il sesso illuminato: respirare l’energia sessuale in un cerchio completo

L’amore in 10 frasi

Mudra, la danza delle mani

Prima della coscienza, Nisargadatta Maharaji | 30 anni con Edizioni Il Punto d’Incontro

Lasciar cadere le maschere

Capodanno cinese 2018: l’anno del Cane

Lascia che ogni rapporto si sviluppi nel suo modo unico

Come l’ape ebbe il suo pungiglione (leggenda Cherokee)

I tarocchi: significato psicologico dell’Amante, arcano VI

Wallpaper: il reale non può essere distrutto

Come attrarre la fortuna: la numerologia e il numero dell’Io

Il saggio e la morte

Meditare con i Mandala

La meditazione camminata, un esercizio di mindfulness da praticare ovunque

Le esperienze di premorte

Con gli occhi dell’amore, trovi il rapporto perfetto

Preghiera per l’Amore di don Miguel Ruiz

La Bhagavad Gita: un tesoro che trascende il tempo e lo spazio

Messaggio per tutto il mondo…

Ebooklife.it: l’energia che fluisce libera porta armonia

L’amore incondizionato per noi stessi | don Miguel Ruiz Jr.

Lo sciamano: guida e guaritore | Nicolás Pauccar Calcina

Nisargadatta Maharaj: l’illuminazione non esiste

Tiziano Terzani: la forza della verità – Presentazione

Che cos’è la felicità?

Esiste la vita dopo la morte?

Una leggenda pellerossa

Don Miguel Ruiz: preghiera per la Verità

Koan zen: la cultura interiore di Ta-t’zu

Giveaway: Amare ciò che è

L’uomo che non credeva nell’amore, di don Miguel Ruiz

Lo Zodiaco: la Vergine

I cinque livelli dell’attaccamento – recensione su La mente mente

Fantasmi

I cinque livelli dell’attaccamento, Don Miguel Ruiz Jr

Conosci te stesso con i segreti dei tarocchi

Intervista a Don Miguel Ruiz: “L’arte tolteca della vita e della morte”

Capodanno cinese 2017: l’anno del Gallo

La nostra destinazione è qui e ora

Tao Te Ching – capitolo I

Scienza e meditazione

Lo Zodiaco: la Bilancia

Loading Facebook Comments ...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi i numeri rappresentati nel campo * Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.