Scie chimiche: cosa sono? 0
in Dai nostri autori Disinformazione e attualità Marco Pizzuti Senza categoria

Scie chimiche: cosa sono?

Le normali scie di condensa (contrails) di colore bianco che si formano dietro gli aerei in transito sono dovute alla trasformazione del vapore acqueo in minuscoli cristalli di ghiaccio. Fino a vent’anni fa la loro formazione era piuttosto rara e, in ogni caso, salvo rare eccezioni, si andavano dissolvendo rapidamente nel giro di pochi minuti. La spiegazione fisica del fenomeno è stata così riassunta in un manuale di meteorologia del 2006: “L’immissione in atmosfera dei gas di scarico degli aerei, gas che contengono nuclei di condensazione e vapore acqueo, determina la sovrassaturazione del vapore acqueo e quindi la formazione di scie. Le scie di condensazione si formano ad altitudini in cui la temperatura dell’aria è molto bassa (inferiore a -40°), con umidità relativa del 60%”.

Le attuali “scie di condensazione”, invece, si dividono in due categorie:

  • Le scie aeree che si dissolvono in pochi minuti e la cui formazione è rara, come quelle di un tempo;
  • Le scie aeree che non si dissolvono mai e la cui formazione è diventata molto frequente solo in tempi recenti;

jetLe scie persistenti della seconda categoria sono diventate un fenomeno molto comune, e, una volta formate, continuano a espandersi fino a creare uno strato nuvoloso di colore bianco lattiginoso, che svolge la funzione di filtro per i raggi solari. Questo nuovo tipo di “scie di condensa” straordinariamente persistenti non viene rilasciato dagli aerei di linea, ma da velivoli senza insegne di riconoscimento che, invece di seguire le ordinarie rotte commerciali, tagliano il cielo in lungo e in largo formando delle linee parallele o dei reticolati geometrici. In questo modo, tutto lo spazio aereo al loro interno viene saturato da un sottile velo nuvoloso (una vera e propria “cappa”) prodotto dalla progressiva espansione delle scie. Basta infatti osservarne le dinamiche per non avere più alcun dubbio a riguardo: le scie aeree, invece di dissolversi fino a scomparire in brevissimo tempo, continuano a espandersi fino a coprire tutto il cielo.
Le istituzioni e gli organi d’informazione mainstream sostengono che si tratta solo di normali scie di condensa, ma le modalità con cui vengono rilasciate non sembrano affatto casuali, poiché, se l’intenzione di questi velivoli fosse veramente quella di saturare l’intero spazio aereo con delle sostanze chimiche, gli aerei cisterna militari dovrebbero applicare proprio questa tecnica d’irrorazione a scacchiera o a linee parallele.

“Le irrorazioni tossiche, altrimenti note come scie chimiche, vengono disseminate sugli Stati Uniti, sul Messico, sul Canada e sull’Europa. Conosco personalmente due basi che ospitano gli aerei impiegati in queste operazioni […]. Ho potuto osservare di persona questi grandi aerei mentre erano fermi a terra senza alcuna insegna di identificazione. Bisogna fermare questo crimine.”
Ted Gunderson, ex direttore dell’FBI.

Tratto da: Evoluzione non autorizzata di Marco Pizzuti

evoluzione-non-autorizzata

 

Ti potrebbero interessare anche questi:

Esperimenti scientifici non autorizzati – recensione su Da Sapere

Blog autori: Manuela Celli

La Fabbrica della “Salute” (si fa per dire)

Il debito pubblico, gli interessi, le bugie e Matteo Renzi

Marco Pizzuti – intervista a Esserciweb

Ritorno alla realtà

Se l’economia reale (cioè la gente) perde, è sempre perché la finanza vince

“Smettere” di lavorare e assumersi la responsabilità della propria Vita – parte 1

Un villaggio di case sugli alberi in Piemonte è in continua espansione

La dittatura della finanza

Il controllo dell’umanità (e cosa possiamo fare) – parte 2

Andrea Bizzocchi parla di signoraggio

Grazie alla crisi possiamo riprenderci la nostra vita

Nove comandamenti per vivere in un mondo difficile

Intervista a Sayiduddin Dagar, di Patrizia Saterini

Presentazione di Derubati di sovranità, il video

CONTRO IL LAVORO

Gianluca Ferrara, Derubati di sovranità, le interviste

Derubati di sovranità, di Gianluca Ferrara

Il nostro futuro tra democrazie, referendum e debiti pubblici

Euroballe – recensione su Archivio storico

Andrea Bizzocchi: video-intervista in redazione!

Il controllo dell’umanità (e cosa possiamo fare) – parte 1

Esperimenti scientifici non autorizzati – recensione su Mangialibri

Storica decisione dello IARC: le carni rosse lavorate sono cancerogene come l’amianto

La malattia e la salute sono la stessa cosa

Alcuni casi di avvistamenti UFO documentati

Vegan senza glutine: Maria Alessandra Tosatti e Francesca Gregori a SANA 2016

Una società malata di morte non può amare la Vita

Il debito pubblico in Italia

Esci, se ne hai il coraggio

Derubati di sovranità, la recensione di Giovanni Acquati

Il click dentro

Quando l’uomo andrà su Marte troverà vita?

Scoperte mediche non autorizzate: il booktrailer

Siamo alla frutta (ridendo ma non troppo)

Smettere di lavorare: il booktrailer

Gli inganni dell’industria alimentare: l’olio di palma

Altro che “Je suis Paris”

Grecia: sequestro casa e stipendio per chi non paga le tasse… l’Italia è la prossima?

La logica del dominio – Da dove viene e come superarla?

La “bontà” degli USA e la propaganda

Evoluzione non autorizzata: intervista a Marco Pizzuti

Scelte alimentari autorizzate

Charlie Hebdo: un attentato false flag e l’insopportabile retorica della libertà

L’attitudine distruttiva della civiltà

Le “foreste” di Marte: Vedere per credere…

I “sopra” e i “sotto”

Analisi breve per capire come la finanza estrapola ricchezza dalla società (e come difendersi da essa)

I pesticidi in frutta e verdura d’importazione

“Smettere” di lavorare e assumersi la responsabilità della propria Vita – parte 2

L’acrilammide, un veleno nascosto

Loading Facebook Comments ...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi i numeri rappresentati nel campo * Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.