Capodanno cinese 2018: l’anno del Cane

Capodanno cinese 2018: l’anno del Cane

Il 16 febbraio 20anno del cane18 si festeggia il Capodanno cinese – o Festa di Primavera – legato al calendario lunare e comincia l’anno del Cane (vedi anche: Capodanno cinese 2017: l’anno del Gallo).

Chi appartiene al segno del Cane (scopri a quale segno dello zodiaco cinese appartieni) è una persona leale, affidabile, su cui si può sempre contare. Molto onesto, il nato del cane agisce mosso da un forte senso di correttezza in tutti i campi.

Il profondo senso di fedeltà che lo caratterizza lo porta a legarsi alle persone che considera care (famiglia, ma anche amici e affetti), dalle quali fatica a staccarsi. Sempre alla ricerca di sicurezza e di stabilità, può dimostrarsi possessivo, ma è anche un compagno sensibile e attento ai bisogni del partner.

Altruista e sincero, il Cane può però mostrare una tendenza all’introversione e alla solitudine, che a volte rischia di renderlo malinconico. Sempre pronto a porsi a difesa dei più deboli, presenta un forte senso della giustizia.

 

Il Cane, carta d’identità

Stagione: autunno
Segno occidentale affine: Bilancia
Segni cinesi compatibili: Tigre, Cavallo
Segno opposto: Drago

 

Esercizio: rilassarsi attraverso la meditazione

Talvolta il Cane, a causa del suo forte attaccamento e del suo innato senso di giustizia, rischia di accumulare stress e tensioni che nuocciono alla sua salute. Un aiuto il Cane lo potrà trovare in una semplice meditazione. Rilassamento e meditazione sono strettamente legati, poiché l’uno favorisce l’emergere dell’altro. La meditazione permette di allentare la presa su ciò che ci dà fastidio, trovare maggiore tranquillità emotiva e portare stabilità al sistema nervoso.

  • Seduto con la schiena diritta, mani sulle cosce, chiudi coscientemente gli occhi espirando piano.
  • Osserva tranquillamente il movimento alternato del tuo respiro.
  • Convoglialo verso il ventre, senza forzare.
  • A ogni espirazione, senti il viso, le spalle e la nuca rilassarsi un po’ di più.
  • Alla fine di ciascuna espirazione, dirigi la tua attenzione verso il basso ventre, appena sotto l’ombelico.
  • Durante l’inspirazione, mantieni l’attenzione concentrata sulla stessa zona.
  • Quando sorge un pensiero, osservalo con atteggiamento positivo e riporta l’attenzione sulle espirazioni.
  • I pensieri o le immagini che sorgono non costituiscono un problema. Fanno parte della meditazione. La meditazione non ti propone di sradicarli, ma di osservarli tranquillamente.
  • Quando lo desideri, rallenta leggermente la respirazione. E con questa stessa qualità di attenzione apri gli occhi.

 

 

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