La schiena e i suoi significati psicosomatici

La schiena e i suoi significati psicosomatici

Le ossa rappresentano pertanto quanto vi è di più profondo in noi, nella nostra psicologia non conscia, di cui sono l’architettura. Sono ciò su cui e attorno cui si costruisce e si fonda il nostro rapporto con la vita.
Allorché siamo profondamente turbati, toccati, sconvolti nelle credenze fondamentali e profonde riguardanti l’esistenza, in ciò che crediamo essa sia o dovrebbe essere, la nostra struttura ossea lo esprime con una sofferenza o un fastidio (per un esercizio di rilassamento della schiena, leggi anche Mudra per la schiena).

 

La struttura della colonna vertebrale

La colonna vertebrale è l’asse del nostro corpo. È resistente e flessibile al tempo stesso. La costituiscono 33 vertebre suddivise in cinque parti:

  • Il coccige, quattro vertebre saldate (a volte tre o cinque)
  • Il sacro, cinque vertebre saldate (talvolta quattro)
  • Le vertebre lombari, in numero di cinque (da L1 a L5), di aspetto robusto, perché più larghe e più solide delle altre
  • Le vertebre toraciche, in totale dodici (da T1 a T12), sulle quali si articolano le costole
  • Le vertebre cervicali, in totale sette (C1 o atlante, C2 o epistrofeo e da C3 a C7), ubicate proprio sotto il cranio

 

Cosa rappresenta la colonna cervicale

cervicaliUna testa dritta e flessibile, con uno sguardo orizzontale che incontra quello altrui, la dice lunga sulla socievolezza della persona, che è per natura aperta allo scambio, senza timidezza né pretenziosità. Ha un carattere volitivo senza peccare d’orgoglio, è spontanea, degna di fiducia e perfettamente adattabile.

Al contrario, una persona sempre in guardia tende il collo e socchiude gli occhi. Mostra i segni della diffidenza, dell’attenzione o della vigilanza. È in allerta. Circospetta, è poco incline a confidarsi.

Ritrarre il collo è un atto di chiusura strategica, come la chiocciola. Per proteggersi, per non vedere, per non affrontare la situazione, per non dover parlare o spiegarsi. È chiaro che la persona fugge davanti alla difficoltà di compiere una scelta o davanti al peso della vita. Crede di proteggersi, ma ha soprattutto paura degli altri.

 

Cosa rappresenta la colonna dorsale

La parte superiore del corpo la dice lunga sul modo in cui portiamo il peso della vita: con leggerezza o pesantezza, ottimismo e dorsalipessimismo. Il torace segue il movimento delle spalle e della schiena. Idealmente, spalle libere e colonna dorsale eretta aprono il torace e conferiscono un aspetto attraente. La persona respira ampiamente, dimostra di essere sicura di sé, stabile, e di provare empatia per gli altri.

La cifosi dorsale rappresenta il peso eccessivo della propria vita, dell’educazione, il rapporto conflittuale con gli altri, i rimproveri giustificati o meno dalle e alle persone che ci circondano, l’abbattimento, la lotta contro il malessere o la malattia, l’annullamento di fronte agli altri.

La lordosi dorsale rappresenta la nostra facoltà di adattamento ai cambiamenti, alla mobilità, alle situazioni difficili e alle decisioni importanti.

 

Cosa rappresenta la colonna lombare

lombariQuesta parte della colonna rappresenta il prolungamento delle nostre radici profonde, ossia bacino e anche. Simboleggia i nostri punti di ancoraggio, le nostre relazioni genetiche con gli antenati. A questo livello si cristallizza il nostro bisogno di stabilità e di sicurezza.

L’individuo con i piedi ben piantati a terra lo è anche a livello di lombari. In una posizione naturale mostra la sua sicurezza e invia un messaggio che parla di certezze concrete. È presente nella realtà, solido e dinamico, sicuro di sé.

Una debolezza delle lombari rivela spesso una debolezza nella vita: contrarietà, mancata accettazione di una situazione, sensazione che la vita sfugga di mano, difficoltà di decisione o instabilità di lunga durata, al punto che la struttura ossea si trova minata nelle sue fondamenta.

Il sacro è il simbolo di ciò che vi è di “più intimo” nello scheletro. Ha il medesimo significato emotivo delle lombari, con un’espressione forse più pronunciata delle difficoltà profonde legate alle nostre fondamenta fisiche (struttura) e a quelle della psiche (basi culturali, psicologiche, morali ecc.).

 

Un caso esemplificativo: il significato psicosomatico della lombalgia

La lombalgia è un dolore o una tensione avvertiti nella parte bassa della schiena, a livello delle vertebre lombari. Nel momento in cui attraversiamo un periodo della vita nel quale abbiamo difficoltà ad accettare o a integrare i cambiamenti che si verificano, le vertebre lombari e la lombalgia esprimono il timore non conscio o il rifiuto.

Talvolta risulta difficile accettare “in tutta tranquillità” tali cambiamenti, perché spesso mandano all’aria le nostre abitudini o i nostri punti di riferimento, anche quando sono stati scelti o fanno al caso nostro. A livello inconscio possono addirittura incutere timore.

La lombalgia può anche parlarci della nostra difficoltà ad accettare di rimettere in discussione qualcosa, soprattutto in ambito familiare e professionale (trasloco, separazione ecc.). Facciamo fatica a cambiare posizione, atteggiamento relazionale; le vertebre lombari rappresentano infatti i punti d’appoggio principali, benché non gli unici, della nostra mobilità relazionale, perché governano le gambe (mal di schiena? Per approfondire leggi anche: Mal di schiena? Dolori cervicali? Attenzione alla postura!).

 

 

 

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