Disallineamento della mandibola: quali sono le cause?

Disallineamento della mandibola: quali sono le cause?

La caratteristica principale di un disallineamento della mandibola consiste nello spostamento della mascella rispetto alla mandibola stessa, ossia un errato rapporto di chiusura tra le due. Lo stesso vale per le malocclusioni dentali: i denti superiori non combaciano con quelli inferiori quando la bocca è chiusa.
In entrambi i casi si tratta di rapporti errati frequentemente interconnessi e accomunati da una deformazione dell’ossatura temporo-mandibolare, che deriva da una malformazione delle ossa che ospitano e sostengono i denti. Nella maggior parte dei casi, tali malformazioni ossee sono il risultato di disturbi evolutivi e della crescita nella prima o seconda infanzia.

Cause delle anomalie temporo-mandibolari

Sapendo da cosa derivano le anomalie temporo-mandibolari è possibile capire anche come possono essere evitate o quantomeno trattate.
In linea di massima le cause possibili sono le seguenti:

  1. Ereditarietà (a livello genetico)
  2. Complicazioni alla nascita
  3. Disfunzioni di masticazione, suzione e deglutizione
  4. Disturbi respiratori, soprattutto con la bocca
  5. Abitudini errate come succhiarsi il pollice o usare succhietti, digrignare i denti, premere eccessivamente la lingua contro i denti, mordersi le labbra
  6. Malattie infettive e di altra natura.

 

shutterstock_750860158Ereditarietà
Esistono alcune anomalie che presentano una componente fortemente ereditaria e che, pertanto, sono di difficile trattamento già in età giovanile. Intervenendo precocemente con apparecchi funzionali ortodontici sui denti da latte o all’inizio della permuta, però, è possibile controllarle straordinariamente bene agendo sui fattori epigenetici che le causano.

Complicazioni alla nascita
Le difficoltà o i traumi vissuti durante il parto si possono riconoscere da determinate asimmetrie, per esempio il naso storto, un viso con forma e sviluppi differenti sui due lati o un mento spostato.
Se il bambino presenta comportamenti strani (per esempio urla molto), uno sviluppo anomalo delle percezioni, dei movimenti o dei disallineamenti posturali, è molto importante rivolgersi a un medico, a un neurologo o a un ortopedico; a volte è sufficiente la presa esperta di un osteopata o di un ortopedico per mobilizzare le ossa e le articolazioni craniche bloccate e distorte riportandole nella loro posizione simmetrica originaria.

Disfunzioni di masticazione, suzione e deglutizione
Le disfunzioni di suzione e deglutizione possono causare deformazioni e distorsioni ossee e viceversa. È consigliabile, quindi, esercitare con l’aiuto di un logopedista le funzioni orali prelinguistiche e la respirazione, suzione, masticazione e deglutizione corrette.

shutterstock_240069646Respirazione orale
Anche un’eccessiva respirazione con la bocca può causare anomalie dell’intera parte inferiore del viso e dell’area orale: la tensione di base dei muscoli delle labbra si affievolisce rendendo difficoltosa o impossibile la chiusura corretta della bocca.

Succhiarsi il pollice e usare succhietti
Il “dispositivo” ortodontico più antico, semplice ed economico è il pollice che molti bambini amano succhiare. È sufficiente farlo regolarmente e abbastanza a lungo perché si formi un’apertura tra le arcate dentarie, chiamata “morso aperto da suzione”.
La suzione può avvenire anche senza ricorrere al pollice, a un succhietto o a un altro tipo di ciuccio. Spesso succhiamo la nostra stessa lingua muovendola avanti e indietro in bocca. Con il passare del tempo, questo continuo spostamento della lingua nella cavità orale può causare dei disturbi: con la sua destrezza e ostinazione, essa è in grado di modificare la posizione dei denti in tutte le direzioni ma anche la posizione e la forma di mascella e mandibola.

Malattie infettive
Esiste ancora una causa di disturbo completamente diversa che può influenzare le funzioni orali e di base sane: le malattie infettive ricorrenti e spesso croniche alle vie respiratorie. Le più frequenti sono il raffreddore, le infiammazioni alla gola, la tonsillite, la bronchite, l’otite media o la sinusite. Finché il raffreddore non diventa eccessivamente forte, non torna troppo frequentemente e non rimane troppo a lungo, non c’è da preoccuparsi; tuttavia, per prevenire la respirazione orale, molto diffusa e dannosa per la salute, è consigliabile tenere pulito il naso di neonati e bambini.

 

 

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