Il linguaggio non verbale dell'amore, che ha preceduto di milioni di anni l'uso delle parole, è universale. Quando si tratta di emozioni, è il corpo che parla... Ma come fare a decifrarle? Spesso non sappiamo riconoscere il significato dei gesti di chi ci sta davanti, o non siamo consapevoli dei messaggi che sta mandando il nostro corpo agli altri.
Ecco alcuni consigli tratti dal libro Segnali d'amore per imparare il silenzioso linguaggio corporeo della seduzione.
IL VOLTO
A differenza di altri mammiferi, che si basano sull’olfatto, nel corteggiamento noi siamo attirati essenzialmente dai caratteri che possiamo vedere. Gli studi scientifici hanno inoltre dimostrato che per noi, unico esempio nel regno animale, il volto è il principale attrattore del corpo. Benché occupi solo il 5 per cento della superficie corporea, racchiude il 95 per cento del vostro fascino.
La formula basilare della bellezza è l’aspetto infantile, modello identificato nei mammiferi dal biologo Konrad Lorenz, che scoprì che fronte bombata, occhi grandi, naso piccolo, pelle perfetta e parte inferiore del viso assottigliata stimolano l’istinto di cullare e prenderci cura.
Per suscitare interesse negli altri indossate quindi il vostro volto migliore e mascherate i suoi aspetti meno gradevoli per creare una facciata sessualmente attraente. Ad esempio, il trucco femminile attorno agli occhi, sulle guance e sulle labbra serve a ridurre il mento. In tutto il mondo, un mento piccolo e delicato è considerato un tratto femminile attraente: indica livelli più alti di estrogeni e dice: “Sono una femmina”.
Nel corteggiamento, comunque, un volto mediamente gradevole ha la stessa forza di attrazione di un volto molto bello, e a volte di più. Una bellezza da copertina, paradossalmente rischia spesso di intimidire e allontanare, perché può essere sentita come inavvicinabile.
Il volto attira l’attenzione non solo per i suoi tratti, ma anche attraverso i suoi movimenti. Più di qualunque animale, nel corteggiamento dipendiamo dai segnali e dai messaggi facciali. Un volto attraente lo diventa ancora di più se i suoi tratti sono in movimento: studi psicologici rivelano che gli uomini giudicano un volto espressivo ‘più attraente’ di un volto bello.
OCCHIALI: Come le sopracciglia, anche gli occhiali attirano lo sguardo nel corteggiamento. Essendo così evidenti, dovete scegliere con molta attenzione la loro forma. Benché secondo gli studi gli occhiali abbiano “effetti negativi e sfavorevoli” sull’attrattiva del volto, un modello scelto con attenzione può al contrario sottolinearne i tratti.
E i capelli? Gli esseri umani dedicano un’incredibile quantità di tempo a osservarli e commentarli. Ciò è dovuto alla nostra essenza di mammiferi, per i quali una pelliccia brillante e ben curata significa status elevato, salute e pulizia.
IL CORPO
In linea generale, gli standard di bellezza sono simili in tutto il mondo: partono da un corpo sano di 17-22 anni, in cui i caratteri sessuali secondari sono pienamente sviluppati. Oltre un secolo fa, Darwin descriveva il corpo femminile come essenzialmente più ‘arrotondato’ di quello maschile: la donna, infatti, ha uno strato più spesso di tessuto adiposo sotto la pelle, che ne rende il corpo più morbido al tatto. Visivamente, questo strato adiposo ammorbidisce le masse muscolari, disegnando una forma più fluida. Le donne invece sono attratte dai segnali di un corpo atletico. Apprezzano le mani maschili perché comunicano forza. Una ricerca condotta dallo psicologo David Buss su migliaia di donne appartenenti a varie culture conferma che le donne sono universalmente attratte da un uomo che sembra in grado di offrire protezione fisica.
Il collo femminile è più sottile: dato che segnala un’importante differenza di genere, uomini e donne possono trarre vantaggio mostrandolo, invece che nascondendolo. Le spalle sono un fattore di attrazione universale. Nel corteggiamento sono elementi molto eloquenti (sono una delle parti più espressive del corpo femminile): un’alzata di spalle vale mille parole. Dato che comunicano forza, le donne preferiscono uomini con spalle grandi: la loro forma quadrata comunica un atteggiamento fisico di comando paragonabile al pelo gonfio degli animali.
Rispetto all’altezza del corpo, il tronco femminile è più lungo di quello maschile. Invece il torace femminile (la parte compresa tra il collo e il diaframma) è più corto, più conico e abbellito dal seno. Nella maggior parte dei mammiferi, le ghiandole mammarie si sviluppano soltanto verso la fine della gravidanza. Negli esseri umani, invece, la crescita del tessuto adiposo mammario è uno dei primi cambiamenti visibili della pubertà. La loro posizione frontale e la forma semisferica fanno sì che i seni siano difficilmente ignorabili. Attirano l’occhio maschile e stimolano il desiderio tattile. Segnalano la maturità sessuale e procreativa, e suggeriscono fertilità. Nel corteggiamento sono elementi importanti, ma non quanto il viso. Gli studi sull’attrazione tra gli esseri umani indicano che una vita sottile, tanto femminile quanto maschile, è più attraente. Fianchi ritenuti troppo stretti, tuttavia, sono meno attraenti di quelli ritenuti un po’ troppo larghi.
ABITI E ORNAMENTI
Nel corteggiamento, abiti e ornamenti hanno lo scopo di catturare l’occhio e ottimizzare i segni naturali di genere. Per darvi più visibilità, utilizzate l’azzurro, che cattura lo sguardo. Come tutti i primati, abbiamo un gene sensibile ai pigmenti blu chiaro. I jeans sono usati dagli uomini e dalle donne di tutto il mondo nel corteggiamento. Sbiadendo, assumono la dolce tonalità del cielo, che esprime amichevolezza e rende più facile l’approccio (i colori morbidi sono più adatti dei colori primari, molto assertivi, che sembrano balzare in avanti urlando che esigono attenzione). I jeans, inoltre, sono tagliati per mettere in evidenza i glutei.
Colori consapevoli: i primati hanno una percezione della connotazione sessuale dei colori più specifica di tutti gli altri mammiferi e gli esseri umani non fanno eccezione. Nel corteggiamento i colori caricano l’abbigliamento di emozioni. Tra tutte le cose che indossate, niente è più espressivo delle scarpe, che hanno una forte valenza sessuale.
Le scarpe femminili trasmettono personalità e unicità, come se dicessero: “Sono una persona speciale”. Quelle più seducenti sono quelle che ‘lasciano vedere’. I sandali da sera mettono strategicamente a nudo il piede, esponendo abilmente le dita, che nella loro vulnerabilità appaiono infantili e graziose (dato che le scarpe aperte segnalano sottomissione e cedono il potere ad altri, non vanno portate sul lavoro). Agli uomini piacciono anche le scarpe che chiudono perfettamente il piede femminile, sottolineandone la silhouette. I tacchi alti aumentano il fascino della figura, perché mettono in evidenza la forma dei glutei, consolidano i polpacci e sottolineano le caviglie. Danno al corpo una qualità eterea, per la quale sembra sollevarsi e sfidare la forza di gravità.
Le scarpe maschili sono una delle prime cose che le donne notano. Sono l’elemento di un’uniforme che segnala l’appartenenza a un gruppo.Un’attuale moda maschile sono gli anfibi, che sottolineano la forza e la spavalderia.
L’abito che mette meglio in risalto le gambe femminili è ancora la classica gonna corta. La gonna più antica ritrovata dagli archeologi, una gonna ‘a fili di paglia’ che compare nelle statuette delle Veneri del Paleolitico, era già provocante e ‘scoprente’. Dato che la donna non è interessata agli arti maschili nudi, è bene che l’uomo copra le gambe villose con pantaloni lunghi, che gli danno inoltre un’aria di stabilità e serietà.
- Aprite il colletto per mostrare la fossetta suprasternale. Esporre questa parte vulnerabile del corpo attira l’attenzione e comunica che siete aperti, disponibili e avvicinabili.
- I colori dei vostri abiti e i loro contrasti cromatici devono imitare quelli della vostra pelle, degli occhi e dei capelli.
- Il vostro corpo è inesorabilmente bilaterale. Indossate quindi un elemento di asimmetria (ad esempio una forcina nei capelli sul lato destro) per farvi notare di più.
- Tessuti morbidi stimolano i neuroni del tatto situati nella corteccia cerebrale dell’altra persona, dicendo: “Toccami”.
Gli uomini sono attratti dalla delicatezza e dalla forma curvilinea del braccio di una donna, per cui l’ornamento migliore per esili e delicate braccia femminili è la nudità. Per gli uomini, invece, la cosa migliore nel corteggiamento sono le maniche lunghe. Le spalle sono un elemento di grande visibilità che incornicia la parte superiore del corpo. Il modo in cui le abbigliate intensifica il loro messaggio. L’abbigliamento femminile mette in risalto le spalle e ne rivela lo stato emotivo: la scelta migliore è avere una o entrambe le spalle nude, per metterne in risalto la rotondità e lasciarle libere di muoversi. Le spalle nude mandano fortissimi messaggi di femminilità. Per l’uomo, il migliore abbigliamento per le spalle è quello che ne sottolinea la forza e l’ampiezza.
LO SPAZIO INTERPERSONALE
Molto di ciò che sappiamo del linguaggio silenzioso dell’amore ha a che fare con lo spazio interpersonale: una bolla spaziale invisibile che circonda il nostro corpo chiamata ‘distanza personale’, con una struttura concentrica divisa in quattro zone: intima (da 0 a 45 centimetri), personale (da 45 a 120), professionale (da 120 a 360) e pubblica (oltre 360 centimetri). Queste distanze definiscono il comportamento spaziale degli adulti occidentali.
Gli studi rivelano che i maschi si sentono meno invasi se vengono avvicinati di lato, questo approccio non intrusivo minimizza nei primi stadi del corteggiamento l’ansia da sconosciuto. Le femmine preferiscono invece approcci amichevoli frontali. Gli uomini hanno maggiore facilità ad avvicinare una donna che distoglie lo sguardo, rispetto a una donna che li guarda direttamente negli occhi e sorride. Le donne, al contrario, si sentono più a loro agio se l’uomo le guarda direttamente negli occhi e sorride.
ATTRATTORI CHIMICI
Nel corteggiamento, molti potentissimi segnali sono invisibili, e il loro medium è la molecola. Agendo principalmente attraverso canali inconsci, questi elementi (profumi, gusti, e ormoni) determinano con forza la risposta reciproca dei partner. Gli steroidi sessuali hanno un’attrattiva olfattiva (l’odorato è il nostro canale non verbale più antico). Nell’uomo, il profumo degli estrogeni aumenta la velocità della circolazione sanguigna nell’ipotalamo, e il profumo di testosterone provoca la stessa reazione nella donna.
A livello conscio, le donne sono cinque volte più sensibili agli odori maschili di quanto siano gli uomini nei confronti delle donne. Benché nei primati l’olfatto sia più debole che in altri mammiferi, siamo in grado di riconoscere circa diecimila odori naturali e artificiali. Molti di questi influiscono sul desiderio sessuale, sulle emozioni e sugli stati d’animo. Un altro profumo seducente, percepibile danzando guancia a guancia, è il sebo. Gli esseri umani hanno un numero di ghiandole sebacee, più grandi nel maschio, molto superiore agli altri mammiferi.
IL PROFUMO
I migliori profumi femminili rilasciano aromi di fiori e frutta. I nostri antenati primati si arrampicavano sugli alberi alla ricerca di frutti e ancora oggi amiamo la componente zuccherina della frutta. Il miglior dopobarba maschile è alle erbe o pungente, ma mai dolciastro. In tutto il mondo le donne profumano di dolce e di frutta, mentre gli uomini profumano di ‘bosco’ Di fatto, nelle prime fasi del corteggiamento la cosa migliore è che l’uomo non si metta nessun profumo. Molte donne hanno reazioni negative ai profumi maschili in generale, considerandoli ‘sfrontati’. Durante un appuntamento, una donna preferisce gli odori naturali ai profumi chimici. |