Dopo Il libro delle parole magiche, Parole magiche 2 e Il libro delle bacchette magiche, è uscito un quarto libro sulla scia dei precedenti, Le carte delle parole magiche. Come giustifica l’accoglienza molto positiva che i lettori hanno avuto e continuano a manifestare?
Trovo normale e logico che in un mondo molto spesso accogliente e soddisfacente, ma altrettanto sovente frustrante, le persone abbiano bisogno di cambiamento. Tutti hanno dei sogni da realizzare e con queste parole hanno la possibilità di riuscirci. La Fisica quantistica ha dimostrato che con la nostra mente si potrebbe ottenere ciò che si vuole, anche il cosiddetto impossibile. Visti i risultati che i lettori mi comunicano giornalmente (che sono spesso addirittura più rosei delle migliori previsioni) ho continuato a scrivere su questo argomento e il prossimo anno uscirà probabilmente un nuovo testo dal titolo Ancora parole magiche.
Lei di formazione è un naturopata, come ha deciso di interessarsi alle “parole magiche”?
Io sono anche un ex insegnante di materie tecnico-scientifiche e quindi mi sono interessato spesso alla Fisica subatomica da una parte e a esperimenti di vario genere dall’altra. Quando radiestesicamente ho compreso che ero in grado di creare, annullare o modificare l’energia attorno a me, ho deciso di rendere il maggior numero di persone possibile consapevole delle proprie potenzialità e di fornire loro un mezzo per raggiungere i propri scopi e desideri (a patto che non creassero problemi ad alcuno).
Su cosa si basano la loro efficacia e il loro uso?
La loro efficacia è dettata dal fatto che sono state studiate radiestesicamente per emettere le frequenze vibratorie necessarie per ottenere i cambiamenti energetici desiderati. Ciò unito alla fiducia incondizionata che chi le utilizza deve avere diventa un’arma che fallisce raramente.
Le parole magiche funzionano quindi in un modo inaspettatamente potente. Questo quanto ha a che fare con il potere delle parole e quanto con il potere dell’intento della persona che le utilizza?
Come ho già detto, le parole sono state studiate per creare situazioni energetiche positive e coerenti con lo scopo da raggiungere, ma senza l’intento dell’operatore che le utilizza non riuscirebbero da sole a fare miracoli. Quindi l’ingrediente principale e indispensabile è un intento preciso e tanta fiducia. Le parole sono solo un mezzo e non il fine.
Rispetto all’uso delle formule nei libri precedenti, nelle Carte delle parole magiche ci sono due novità: divinazione e sincronia. Perché? Come si concretizzano?
È possibile fare divinazione con qualunque cosa, dai fondi del caffè alle nuvole, purché si apprenda il linguaggio delle cose e quindi il loro modo di comunicare con l’universo. Se con la mente si riesce a creare una linea diretta con il giusto flusso energetico, ecco che si è in grado di captare ciò che le vibrazioni attorno a noi già conoscono e quindi a comprendere situazioni in atto e/o a fare previsioni sul futuro. Il futuro, si sa, è ancora da scrivere e siamo noi ad avere la penna in mano, ogni metodo divinatorio quindi prende in considerazione una delle possibili realtà che, se accettata, è sicuramente la più accredita in quel preciso momento. Le carte degli incanti servono anche per la divinazione perché nel libro allegato c’è la spiegazione dettagliata di come “leggerle” e quindi di come colloquiare con loro comprendendone il linguaggio. La sincronia non è nient’altro che il cosiddetto caso di cui tutti parlano, ma che in realtà non esiste. Il fatto che accadano spesso le cose giuste al momento giusto (ma anche quelle sbagliate al momento sbagliato) ci fornisce una spiegazione del perché, scegliendo con determinati criteri la carta contenente una certa formula e non un’altra, quella contiene l’incanto da recitare e non un altro. A volte ci si rende conto immediatamente del motivo per cui si è scelta quella particolare carta, a volte ci sono invece sorprese che stupiranno piacevolmente non appena si otterranno risultati.
Le chiediamo infine una formula magica estemporanea (così sul momento) da consigliare ai nostri lettori.
INTU-IRE FLUXENNERGO per cambiare in meglio la propria vita o un settore della propria vita (in questo caso far seguire all’incanto il nome del settore che deve cambiare). Va recitato come un mantra durante la giornata, quando si ha tempo e voglia. Un saluto a tutti e soprattutto ai miei lettori e amici
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