Intervista a Sigismondo Panvini, autore di "Il tempo della fine" e "Geometria del male".
Dopo il successo di Il tempo della fine, Lei ritorna con un nuovo libro, Geometria del Male, dove riprende il tema della cospirazione nei confronti dell’umanità, attribuendo alla mafia, o meglio alle mafie, una specifica missione destabilizzatrice. In particolare Lei ritiene che i cambiamenti climatici in atto siano procurati seguendo antiche sapienze, secondo un piano tracciato millenni or sono. Si tratta di una finzione letteraria, oppure ci sono delle basi logiche e scientifiche che supportano il Suo assunto?
Il tempo della fine ha riscosso un generale apprezzamento della critica: il mensile Hera lo ha indicato tra i migliori del 2006, e anche la rivista Nexus lo ha recensito in modo lusinghiero. Colgo l’occasione per ringraziare quei lettori che mi hanno testimoniato la loro adesione con numerosi e calorosi messaggi di stima e affetto. Quello che vorrei sottolineare è che le mie opere, anche se presentate sotto forma di romanzo, sono supportate da solide basi scientifiche e frutto di una ricerca meticolosa, mettendo insieme varie discipline.
Lei parla di eventi ciclici cataclismatici, misurabili attraverso la precessione degli equinozi, frutto di una cospirazione nei confronti dell’umanità. Cos’è che determina una catastrofe?
E’ la coscienza collettiva che determina gli avvenimenti catastrofici sul nostro pianeta. Essa viene guidata a sviluppare energie negative che, incanalate seguendo dei protocolli aritmetici, formano geometrie “del male”.
C’è una connessione fra alluvioni, eruzioni, tsunami, inversioni dei poli, inclinazione dell’asse terrestre e la coscienza dell’uomo? Ritiene che gli eventi esterni siano il riflesso dell’interiorità?
Viviamo in un universo olografico, una realtà creata da un ordine energetico informante e strutturante, le cui forme sono state mutate seguendo apposite procedure. Al polo metafisico corrisponde il polo fisico, ma è il dominio sovrasensibile a essere reale, quello materiale ne è solo il riflesso. Vari pensatori e studiosi hanno sottolineato questa realtà. Julius Evola ad esempio pone in sintonia un fatto fisico con un fatto metafisico e vede nel disordine della natura il riflesso di un fatto spirituale.
René Thom nella Teoria delle Catastrofi spiega invece che queste forme naturali devono la loro origine a un conflitto. Il suo pensiero è influenzato da quello di un grande matematico, Rudolph Von Bitter Rucker, che ha dato una serie di decisivi contributi ad alcuni aspetti fondamentali della matematica e della logica contemporanee, come la teoria del caos e quella della complessità. Questi due scienziati hanno espresso in forma matematica la possibilità di prevedere, attraverso l’analisi di variabili complesse, bruschi cambiamenti di polarità nel nostro pianeta, preceduti da eruzioni vulcaniche, terremoti e cataclismi sconvolgenti.
Anche Roger Penrose (fisico, matematico) ha affermato che la mente umana e la coscienza seguono entrambe i modelli matematici della fisica quantistica.
I lenti cicli assiali così non mutano solamente la volta del cielo stellato sopra le nostre teste, ma hanno una stretta correlazione con il mutamento del clima, con il rapido sorgere delle ere glaciali e il loro altrettanto rapido scomparire?
Il ciclo precessionale, detto anche Grande Anno Platonico o Grande Anno delle Pleiadi, è stato utilizzato per calcolare il tempo delle civiltà. Tale ciclo, modificando la posizione dell’equinozio di primavera rispetto alle stelle, determina un fenomeno in cui gli equinozi sembrano precedere le stelle verso il tramonto. La manifestazione più evidente di ciò è lo spostamento del polo nord celeste tra le stelle e l’avvicendamento delle stelle più luminose vicine al polo nord celeste.
Anche i segni dello zodiaco rappresentano uno specifico concetto metafisico. L’insieme dei segni zodiacali riordinati lungo l’eclittica raffigura una teoria completa, coerente ed esauriente della creazione fisica, descrivendo l’insieme dei processi che si verificano sia in natura sia nell’etere e finendo con la descrizione di come quest’invisibile sostanza primordiale si configura in particelle atomiche e subatomiche.
Il messaggio codificato nello zodiaco è che nel passato si sono verificati tremendi cataclismi, che però l’uomo è in grado di procurare o modificare.Gli antichi popoli non hanno criptato i dati della precessione per avvertirci di catastrofi imminenti e ineluttabili, ma solo della possibilità che simili eventi potessero essere provocati adottando delle metodiche appropriate.
Il ciclo precessionale va rapportato fra l’altro a stelle e pianeti, per cui le identità numeriche che lo caratterizzano si ritroveranno intatte sia nelle distanze che nei movimenti dei diversi corpi celesti del sistema solare.
Qual’è la legge che consente di padroneggiare il tempo?
Discipline matematiche, algebriche, geometriche, fisiche, astronomiche, geologiche fuse insieme, ma anche lo studio dell’interazione tra suono e materia, cioè la cimatica (dal greco kyma, onda), una scienza antichissima. Lo studio delle forme d’onda ha permesso di comprendere che qualsiasi forma minerale, vegetale o animale è il risultato dei legami energetici che la compongono, ordinati in base alla frequenza dell’energia di base.
Come ha dimostrato nel 1967 Hans Jenny, fisico svizzero, qualsiasi sostanza sottoposta a una vibrazione specifica assume una forma peculiare, relativa a quella frequenza: la forma è il risultato della frequenza d’onda che la genera. Secondo gli insegnamenti della scienza precessoria il tempo è collegato alla forma geometrica del cerchio, derivato dal “suono della creazione” (corrispondente al verbo della Bibbia), che genera proprio un cerchio con un punto al centro.
L’universo quindi può essere rappresentato come un’immensa circonferenza attraversata da flussi energetici descritti da costanti numeriche, che esprimono le loro qualità e i loro molteplici significati attivando contemporaneamente forze magnetiche e armoniche che si relazionano reciprocamente con altri numeri, con cui sono in rapporto diretto o frazionale.
Chi sono coloro che hanno progettato la storia fin nei minimi dettagli?
Il piano, che ha attraversato i millenni, gli uomini e la storia, è una scienza, padroneggiata da chi, avendo decifrato l’intera trama del disegno intelligente che governa il mondo materiale, ha preparato l’umanità degli eletti per l’Alba di un nuovo giorno.
Ricordiamo per inciso che l’Ordine degli Illuminati di Baviera, fondato da A. Weishaupt, i cui propositi erano di portare un ristretto numero di persone al controllo del mondo (vedi Geometria del Male), derivava la sua ispirazione da una setta fondata in Persia da re Yadzegerd III nel 651 d.C., il cui simbolo era proprio un punto tracciato in un cerchio.
Il suono è energia che genera forme e strutture?
Il suono primordiale si propaga secondo il principio di risonanza tramite costanti, che ritroviamo nella precessione degli equinozi. Ciò implica che l’universo è collegato in maniera reciproca ed eterna. Da questa consapevolezza nasce l’aforisma di Pitagora per cui la geometria è musica allo stato solido. Gli studi di Ernst Florens Friedrich Chladni sono riusciti a rendere visibili gli schemi geometrici che l’onda sonica genera.
Secondo le scritture vediche tutte le attività dell'universo sono rette e governate dalle combinazioni e dalle permutazioni che avvengono all'interno di cinque elementi fondamentali: Akash (Etere), Vayu (aria), Teja (Fuoco), Jala (Acqua) e Prithvi (Terra).
Una fisica della cosmogenesi, per molti versi assai simile a quella inserita nei simboli zodiacali, è stata elaborata dalla scienza solo negli ultimi decenni e prende il nome di cinetica del subquantum. Tale scienza ha consentito ai teorici dei sistemi la comprensione di come un’organizzazione sociale possa nascere e svilupparsi a dispetto della degradazione entropica, rigenerandosi continuamente, attraverso processi diretti e alimentati da energia eterica o genica. A parere di Zachary Sitchin, (scienziato e scrittore) i numeri sacri non si correlano unicamente al nostro pianeta, ma all’insieme degli altri corpi presenti nel sistema solare.
Anche per l’evangelista Giovanni chi conosce e interpreta correttamente i numeri sacri avrà salva la vita: “Essi sono coloro che sono passati attraverso la grande tribolazione e hanno lavato le loro vesti rendendole candide col sangue dell'Agnello” (Apocalisse 7,14).
L’universo avrebbe così un’origine ordinata e omogenea, che diverrebbe disordinata e disomogenea con il passare del tempo, per poi rigenerarsi e riacquistare l’ordine perduto. Qual è l’ampiezza di tale processo?
Per Renè Guénon il punto di partenza e la fine di un ciclo cosmico sono stati abilmente e accuratamente dissimulati. Secondo i miei calcoli la massima durata di questo ciclo è 5812 anni: i tempi ultimi sono già iniziati. |