Il tempo della fine Ingrandisci

Il tempo della fine

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Libro

ISBN 9788880935148
Pagine 336 pp.
Tipologia Brossura
Formato 14,5 x 21,5

14,37 €

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Il resoconto di un misterioso colloquio tra Sigismondo Arquer, insigne geografo cagliaritano condannato a morte dall’inquisizione e arso vivo nel 1571, e Onofrio Panvinio, priore agostiniano, avvenuto nel carcere di Toledo nel 1567, viene alla luce per caso nel corso di una ricerca che l’autore stava effettuando.

Arquer rivela che la civiltà che aveva popolato la terra prima dell’inizio della storia era stata in grado di elaborare conoscenze matematiche e astronomiche capaci di calcolare con precisione terribili eventi cataclismatici che si ripetono ciclicamente.Gli intervalli tra una distruzione e l’altra segnano e caratterizzano la società. Sostituendo lo spazio come dimensione da dividere, il tempo è in grado di determinare profondamente il destino dell’umanità e la sua profonda arcana conoscenza è il frutto proibito di cui parla la Genesi.

Le influenze del tempo sugli uomini, pervenute dalle sapienze iniziali, tramandate a una ristrettissima cerchia, vengono utilizzate per soggiogare la società, incanalandola su binari predefiniti, grazie a un intervento progressivo nei processi formativi della cultura e delle idee in cui le cui coscienze vengono forgiate seguendo la traccia di una complicata architettura sociale, legata a precise sequenze temporali, collegate a congiunzioni astrali e a fenomeni geodinamici e magnetici. Le conoscenze dell’evoluta civiltà scomparsa furono trasfigurate in una primitiva religione stellare e, col passar del tempo, il segreto sapere fu messo per iscritto in modo criptico nel più famoso testo dell’antichità, la Bibbia, un libro di rara bellezza, ma anche un codice matematico e astronomico e sociale di precisione assoluta.