entità

Dove abitano le entità che creiamo?

È bene spiegare meglio il concetto di entità che si possono creare, perché molti stanno facendo confusione. C’è infatti chi ha paura di crearle perché teme che possano agire di propria iniziativa facendo danni o creando problemi. C’è chi non le crea perché alla nostra morte non si sa dove finiscono, c’è chi mi chiede dove abitano e addirittura se stanno bene oppure no. Qualcun altro teme che possano vampirizzarci. Chiariamo meglio quindi il concetto: le entità, create con gli incanti che ho suggerito ne “Il libro delle Parole Magiche”, sono semplicemente delle diramazioni di noi stessi incaricate di svolgere un dato compito. Mentre noi a livello conscio agiamo nella nostra vita di tutti i giorni, le entità così create agiscono nell’inconscio e, se incaricate di un certo lavoro, portano avanti il loro compito senza neppure che ce ne accorgiamo. È come un dialogo con se stessi. Avete mai provato ad andare a dormire chiedendo al vostro inconscio di svegliarvi ad una certa ora?
Beh, voi vi addormenterete, ma una parte di voi resterà sveglia e, in qualche modo, vi avvertirà quando quell’ora programmata scocca.

Quando si esprime un desiderio, chiedendo (ordinando) all’entità di aiutarci, si porta l’attenzione del nostro inconscio su tutto ciò che può farci realizzare il sogno. Come per l’ora prestabilita, anche in questo caso verremo avvertiti della presenza anche solo di una possibilità di riuscita attraverso una certa strada. Saremo noi con la nostra parte conscia a decidere se seguire o meno quell’indicazione e se saremo in grado di vederla e di percorrerne la strada indicata. Non che questi messaggi dell’inconscio siano sempre chiarissimi, ma abituandosi a percepirli diventeranno sempre più evidenti.

Stando così le cose è chiaro che le entità così create non potranno mai agire per conto loro, né creare chissà quale problema. Inoltre alla nostra morte seguiranno il percorso tracciato per i nostri pensieri. La loro abitazione infine è profondamente dentro di noi.

Che esperienze avete maturato con le entità create con il mio incanto?

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54 commenti su “Dove abitano le entità che creiamo?

  1. Per indole sono parecchio lenta…metabolizzo…penso e ripenso…quindi, a modo mio, vado per gradi e non sono ancora arrivata a sperimentare l'entità e non nego che questo tuo chiarimento mi serviva comunque per capire.
    Praticamente, se mi sono fatta l'idea giusta, con questo incanto più che "creare" una entità si prende coscienza della nostra dualità…conscia ed inconscia…e questo incanto ci aiuta a tenere "occupata" in modo utile questa seconda. Una volta una persona mi raccontò una sua opinione riguardo alla dualità…non mi è del tutto scivolata addosso e quando ne ho l'opportunità ci rifletto sù. Secondo lui noi siamo un condensato di energia ma è tale la nostra capacità che alla nascita non "entriamo" nel mondo interi ma metà di noi (maschio o femmina) rimane come entità e solo in alcuni casi dovuti al tipo di missione da compiere in quella vita, nascono entrambi(ufff che fatica scriverlo in modo chiaro!)…però tu parli di entità varie quindi probabilmente sono fuori strada O_o
    Ciao
    Lucia

  2. Effettivamente il discorso è un po' diverso, Lucia. Qui abbiamo una parte della nostra mente che agisce autonomamente su ordine della mente conscia e si occupa solo dell'oggetto dell'ordine stesso. Diventa un'entità a se stante che ti fa "suonare il campanellino" quando c'è l'opportunità della realizzazione del desiderio stesso. Non prende iniziative, non si allontana da te e … morirà con te…
    Un abbraccio
    Cristiano

  3. scusa ma io mi sono fatta 5 anni di psicoanalisi e non ho bisogno di chiamare 'entità' un mio pensiero verbalizzato conscio o incoscio che sia. perchè la definisci 'entità? in quanto pensiero/energia vibrante? io per altro mio malgrado vado anche in astrale dove immagino saprai i pensieri posso essere davvero manifestazioni tangibili e si possono davvero incontrare 'entità'. l'entità di cui parli tu confonde, semanticamente intendo, trova altro termine.
    dulcis in fundo:a me non è mai capitato niente con le tue paroline magiche. che peccato. buttati i due libri
    elisa

  4. Cara Elisa, grazie della tua testimonianza. Anche questo serve. I concetti espressi da te e da me sono diversi. Io le ho definite entità elementaRi (non elementaLi) e sono io che ho coniato questo termine quindi non c'entra semanticamente con le entità di cui parli. Occorre sempre vedere le cose nel giusto contesto perchè è relativamente ad esso che diventano probanti o meno. Qui le chiamo entità perchè finiscono tutti per definirle così, ma in realtà il termine coniato è "entità elementari". Le entità elementari a cui alludo sono simili a quelle che si insegnavano o insegnano a creare nei corsi di bioenergetica.
    Sono contento che tu viaggi in astrale, anche se tuo malgrado, perchè è sempre una bella esperienza.
    Per ciò che concerne i libri delle parole magiche mi spiace che ti siano serviti a nulla e che tu abbia deciso di buttarli, fortunatamente non ci sono molte persone a cui è capitato. Ricordo, non a te perchè immagino che tu non ne abbia bisogno, ma a chi frequenta il blog che se capita che alcune formule non funzionino potrete scrivermi e proveremo a capire il perchè ciò accade. Ricordatevi che non è con la speranza che si ottengono realizzazioni, ma con il credere. Il credere è il primo passo è ha una sua valenza, lo sperare è vuoto energeticamente.
    Grazie ancora Elisa per le puntualizzazione e per aver condiviso la tua esperienza
    Un abbraccio
    Cristiano

  5. Più che evocare un'entità, esistono un paio di incanti per crearle. Eccoteli, Cristina:
    E1) * Per creare un’entità che possa dare aiuto in ogni circostanza:
    dopo aver scelto un nome per l’entità pronunciarlo ad alta voce seguito da
    ADIUTOREM HENTITATEM KONCIPIO

    E2) * Per creare un’entità che dia aiuto in un settore particolare della vita:
    dopo aver scelto un nome per l’entità pronunciarlo ad alta voce seguito da
    ADIUTOREM HENTITATEM KONCIPIO
    Un grosso abbraccio
    Cristiano

  6. Beh, in realtà o si percepisce d'averla creata o si vedono i risultati che si ottengono con i compiti che le si attribuiscono (sempre che non siano impossibili!!)
    Cari saluti e auguri a tutti…
    Cristiano

  7. Scusate la mia interferenza, ma leggendo tutto ciò mi è sorta una domanda, l'entità si puo creare solamente parlando dentro di noi? Io ho provato a fare così perchè all'inizio avevo paura di pronunciare la formula,così ho provato a parlare e devo dire che giorno dopo giorno chiedendole aiuto lo ho ricevuto,ho provato infine a chiederle di svegliarmi ad un'ora precisa ed è successo. Non so se tutto sia una coincidenza,ma nei libi Cristiano tu dici sempre che le coincidente se si ripetono più volte spesso possono essere conferma di un'incanto riuscito. Secondo te e secondo voi che visitate il forum, può essere possibile?
    Poi volevo anche chiedere,nei libri delle parole magiche tu scrivi che delle formule hanno un effetto immediato, è possibile che invece ognuno abbia il suo tempo? Nel senso,sente l'effetto in un secondo tempo?
    Un Bacio Marina

  8. Cara Marina, ti rispondo con ritardo, ma lo faccio volentieri.
    Puoi creare prima e chiamare dopo l'entità anche soltanto col pensiero. Ho ricevuto parecchie mail simili alla tua e quindi credici pure e continua a chiedere aiuto per ciò che ti necessita.
    Gli asterischi messi nelle formule nei miei libri sono indicativi e rappresentano ciò che accade generalmente. Ciò non toglie che esistano eccezioni positive o negative dovute a qualche variabile imponderabile.
    Un bacio a te
    Cristiano

  9. Ciao, sono nuova e ho comprato oggi il tuo libro.. un pò per curiosità e un pò perchè a me piace credere al fatto che siamo noi gli artefici della nostra vita e tutto viene fatto e realizzato a seconda della nostra volontà…
    Mi piaceva molto l'idea del creare un'entità e questo è il primo incantesimo che ho provato a realizzare.
    Non so ancora dire se con successo… però lo scoprirò più avanti…

  10. Buongiorno,
    una volta creata l'entità vale sempre o bisogna ripetere l'incanto ogni tanto?
    Io l'ho creata e ogni tanto le chiedo aiuto, in modo particolare quando sono al lavoro e mi sento molto stanca sfinita le chiedo di aiutarmi a fare si che il tempo al lavoro passi velocemente e che mi aiuti ad avere l'attenzione che la stanchezza non mi fa avere.. mi sembra che un aiuto arrivi. Mi chiedevo se devo ripetere l'incanto dell'entità dando lo stesso nome p se è sufficiente così?
    Grazie Daniela

  11. Grazie.
    Ho acquistato anche gli altri due libri delle parole magiche e quello delle bacchette, probabilmente ne avrò ancora tanto da chiederle. Leggo anche su facebook, ma il fatto è che lavoro tutto il giorno e alla sera ho tante cose da fare e su facebook molte cose mi sfuggono causa poco tempo a disposizione. Ho sempre creduto che a questo mondo c'è magia, soprattutto buona, ho difficoltà a metterla in pratica… ma chissà forse con il suo aiuto… Grazie! Daniela

  12. ciao a tutti e grazie. anch'io sono nova ma felice di avervi conosciuti. Rimango sempre de coccio con queste entità, non riesco a capire il nome da dare loro, mi potete fare un esempio??? è suff dire ….chiedo aiuto al mio spirito guida???….non è troppo generico??…scusate tanto Cristiano dice che un'entità dura per sempre almeno chè non si decida il contrario, come fare per non volerla più???grazie rancy

  13. Puoi darle un semplice nome anche 'pincopallo' , quando hai bisogno pronunci quel nome e gli ordini quello che vorresti, cerca di rimanere tranquillo e il tuo inconscio lavorerà.. poi se non la vuoi più c'è la formula per l'eliminazione, ma non so se sono autorizzato a dirla..Ciao e buon lavoro!!!

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