La padronanza dell’amore
“La felicità può venire soltanto dall’interno, ed è il risultato del vostro amore. Quando diventate consapevoli che nessuno può rendervi felici, in quanto la felicità è il risultato dell’amore che viene da dentro di voi, allora siete maestri della più grande arte dei Toltechi: la Padronanza dell’Amore”.
- Don Miguel Ruiz 
La natura innata dell’essere umano è amore. Noi siamo puro amore. Purtroppo però, non sempre riusciamo a renderci conto di questa nostra qualità dell’essere. Al contrario, cadiamo facilmente preda di rabbia e gelosia, che generano sofferenza e lacerazione interiore. Com’è possibile che questo avvenga? Semplicemente perché possediamo il potere di creare e di governare la nostra vita. Questo potere è talmente forte da far avverare qualunque cosa crediamo. Abbandonandoci alla rabbia, alla tristezza e al rifiuto, siamo diventato maestri in queste arti.
Per diventare maestri nell’amore, è necessario praticare l’amore, in primo luogo verso se stessi. La pratica crea il Maestro d’amore. È un amore che non dipende da cause esterne, un sentimento che non ha né obblighi né resistenze. Semplicemente fluisce dal nostro cuore in una tale abbondanza che non possiamo fare a meno di donarne agli altri. è talmente puro da non richiedere nessun condizione per essere donato; ama perché vuole farlo, indipendentemente dalla persona che sta di fronte.
Don Miguel Ruiz ne La padronanza dell’amore compie un esame spietato e al tempo stesso saggio e profondo delle convinzioni basate sulla paura che minano l’amore e che conducono alla sofferenza nei nostri rapporti. Usando significativi esempi per convogliare il suo messaggio, Ruiz ci mostra come guarire le nostre ferite emozionali, ritrovare la libertà e la gioia che sono nostre dalla nascita e ritrovare lo spirito giocoso che è alla base delle relazioni piene d’amore.
Nella tradizione tolteca, tre fondamentali padronanze ci guidano verso la nostra vera natura, che è felicità, libertà e amore.
La prima è la padronanza della consapevolezza. Questa padronanza ci insegna a essere consapevoli di ciò che siamo veramente. È il primo passo verso la libertà, perché non possiamo essere liberi se non sappiamo chi siamo o che genere di libertà stiamo cercando. I Toltechi dicevano: “Guardiamo noi stessi con gli occhi della verità”, e hanno creato una padronanza solo per la consapevolezza.
La seconda è la padronanza della trasformazione, che ci insegna come diventare guerrieri spirituali e seguire le nostre azioni e reazioni per riguadagnare la libertà dalla conoscenza che ci rende schiavi. Questa padronanza ci mostra come cambiare il sogno della nostra vita cambiando i nostri accordi e le nostre convinzioni.
La padronanza dell’amore è il risultato delle prime due maestrie. Dalla prospettiva del Toltechi, tutto è fatto d’amore. L’amore è la vita stessa. Quando padroneggiamo l’amore, ci allineiamo con lo spirito della vita che passa attraverso di noi. Non siamo più il corpo, la mente o l’anima, siamo Amore. Allora ogni azione che facciamo è un’espressione d’Amore e l’Amore in azione non può che produrre felicità.
Quando siamo maestri della Consapevolezza, della Trasformazione e dell’Amore ci riappropriamo della nostra divinità e diventiamo uno con Dio. Questo è l’obiettivo dei Toltechi.
Indice del libro:
- I Toltechi
- Introduzione: il Maestro
- 1- La mente ferita
- 2- La perdita dell’innocenza
- 3- L’uomo che non credeva nell’amore
- 4- Il sentiero dell’amore, il sentiero della paura
- 5- Il rapporto perfetto
- 6- La cucina magica
- 7- Il Maestro del sogno
- 8- Il sesso: il più gran demone dell’inferno
- 9- La divina cacciatrice
- 10- Vedere con gli occhi dell’amore
- 11- Guarire il corpo emozionale
- 12- Dio dentro di voi
- Preghiere
- Nota sull’autore
Estratto dal cap. 4
Padroneggiare una relazione dipende da voi. Il primo passo è diventare coscienti del fatto che ognuno ha il suo sogno personale. Quando sapete questo, potete predervi la responsabilità della vostra metà del rapporto. È più facile controllare la vostra metà che cercare di controllare tutta la relazione. Se avete rispetto, sapete che il vostro partner, amico, figlio, madre, è completamente responsabile per la sua metà. Se lo rispettate ci sarà sempre pace tra voi, e non guerra.
Il passo successivo è quello di sapere cosa è amore e cosa è paura, per diventare coscienti del modo in cui comunicate agli altri il vostro sogno. La qualità della comunicazione dipende dalle scelte che fate in ogni momento. Si tratta di decidere se volete rivolgere il vostro corpo emozionale verso l’amore o verso la paura. Se scoprite di essere sul sentiero della paura, questa consapevolezza è già abbastanza per darvi la possibilità di spostare la vostra attenzione verso il sentiero dell’amore. Basta vedere dove vi trovate, cambiare la direzione dell’attenzione, e intorno a voi tutto cambierà.
Infine, se diventate consapevoli che nessun altro può rendervi felici, perché la felicità è il risultato dell’amore che viene da dentro di voi, sarete maestri della più grande arte dei Toltechi: la Padronanza dell’Amore.
Possiamo parlare dell’amore, scriverci sopra migliaia di libri, ma in realtà l’amore sarà sempre diverso per ciascuno di noi, perché si tratta di un’esperienza. L’amore non è un concetto, è azione. L’amore in azione può produrre soltanto felicità. La paura in azione non produce altro che sofferenza.
L’unico modo di padroneggiare l’amore è quello di praticarlo. Non c’è bisogno di giustificare il vostro amore, o di spiegarlo. Basta soltanto praticarlo. La pratica crea il Maestro.





