Vediamo infine il significato simbolico della nascita e della morte, l’inizio e la fine della vita:
Morte
In ogni morte, umana, animale o vegetale, esiste sempre un lato nascosto, se non altro nei sogni, un collegamento a un altro genere di esistenza, o un genere di vita da analizzare da un’altra angolazione. Nella vita onirica, talvolta accade di morire fisicamente: tale morte raffigura un allontanamento da un modo di pensare, di vivere, d’amare o di lavorare. Questo sogno segnala che è necessario prendere le distanze da un sentimento o da uno stile di vita che è diventato intollerabile per la psiche.
Morire è quindi un presagio di oblio, di rifiuto di certi valori ormai superati, di sentimenti affievoliti che non apportano altro che regressione o ristagno. Morire significa riscoprire un nuovo modo di vivere, di amare. Talvolta morire equivale a distaccarsi, altre volte a rinascere. Dipende dalle condizioni in cui avviene la morte stessa: nella sofferenza, nella preoccupazione, per i continui fallimenti, per una malattia. Sovente la morte annuncia la fine delle preoccupazioni o una guarigione.
In generale, moriamo in continuazione poiché la nostra evoluzione procede incessantemente. Morire significa lacerare ancora una volta il velo che impedisce la visione della luce. La vita terrena non è che una successione di morti e di rinascite.
Essere uccisi da una belva: preannuncia ricchezza ai poveri e perdite finanziarie ai ricchi. Farsi uccidere: significa subire la volontà distruttiva di nemici talvolta conosciuti, talaltra sconosciuti; motivo di grossi insuccessi. Farsi uccidere costringe a ricostruire la personalità, a reimpostare la crescita personale. Vedere la propria sepoltura: è un segno di guarigione. Un amico realmente deceduto viene a parlarvi in sogno: significa che vi protegge. In una situazione difficile, è bene riflettere e chiedere l’aiuto e il consiglio di una persona cara. Vedere in sogno un nemico che è morto nella vita reale: segnala problemi e dei tradimenti. Vedere un morto nella bara: indica che dobbiamo liberarci da un sentimento dannoso per l’equilibrio. Vedere una persona morta conosciuta resuscitare: preannuncia un processo, una successione difficile, in ogni caso conflitti certi. Tentare di sotterrare una persona viva: significa voler dimenticare un amore, un sentimento negativo, senza riuscirci.
Nascita
Sognare un neonato significa sempre una nascita interiore che è cominciata in occasione di una sconfitta o di un successo importante. Rappresenta quella parte di noi stessi che è in rapporto con la nostra evoluzione, la nostra crescita personale. La gravidanza, invece, preannuncia la riuscita in un progetto in corso.
Se il neonato è femmina: si tratta di un simbolo lunare. Rammentate che ogni cosa prende vita durante la notte. È la germinazione di un progetto, che potrà essere realizzato solo di giorno. Se è maschio: è un simbolo solare che annuncia una realizzazione immediata. I neonati che non ci appartengono: sono la promessa di preoccupazioni, tribolazioni. Il neonato bello e vigoroso: rappresenta tentativi coronati da successo. Giocare con un neonato: è presagio di gioia e felicità. La morte di un neonato: preannuncia la fine di un problema o di una speranza. Vedere un neonato avvolto nel liquido amniotico: preavviso di grande fortuna, di soddisfazione nella vita e di protezione provvidenziale. Per una donna desiderosa di mettere al mondo un figlio: rappresenta talvolta un modo di prevedere il sesso del bambino che nascerà.
In alcuni sogni il corpo fisico viene ad assumere un ruolo predominante, al punto da farci chiedere se non nasconda qualche significato che non sia la sola rappresentazione della persona…
La testa
La testa è simbolicamente la sede dei pensieri, della nascita e della creazione di idee e progetti. Quindi se in sogno viene posto l’accento su questa parte del corpo ed essa appare in salute e bellezza possiamo prospettarci buoni risultati e grande fortuna, mentre se è ferita o dolente indica preoccupazioni e rischi.
Vedere se stessi con una testa diversa invita a prendere in considerazione un punto di vista differente. Tenere tra le mani la propria testa è un indice di padronanza di sé.
Il simbolismo animale è antichissimo e si fonda sulle caratteristiche istintuali e caratteriali delle diverse specie, come l’aggressività, la mitezza, l’astuzia, la velocità, ecc. Va precisato che gli animali domestici sono più frequenti, nei sogni, perché fanno parte del vissuto quotidiano, mentre è più occasionale la presenza di animali selvaggi o esotici. I casi più interessanti sono quelli in cui uno stesso animale compare più volte, oppure lo stesso ci parla, ci mostra qualcosa o fornisce insegnamenti.
Fuoco
Il Fuoco è un principio maschile, simbolo di creazione e purificazione, di amore e di passione. Il fuoco che illumina, scalda, purifica e trasforma è il Fuoco spirituale; contrapposto al Fuoco distruttore. Ricordiamo tuttavia che vi sono circostanze in cui distruggere è indispensabile per poter riedificare qualcosa di buono. Il Fuoco è collegato all’ardore, all’entusiasmo, si identifica l’estate, il mezzogiorno.
La psicologia moderna accetta i sogni come manifestazioni dell’inconscio, inconscio che Carl Gustav Jung definiva la grande guida del conscio. I sogni sono vere attività psichiche, canali di comunicazione gestiti dall’inconscio, che parla attraverso un linguaggio fatto di simboli e rappresentazioni. Sognare è un’attività indispensabile: la vita onirica riveste un ruolo della massima importanza per la conoscenza profonda di noi stessi e del mondo che ci circonda.
Il mare
Il mare rappresenta l’inconscio fecondo, ossia quella parte di noi in grado di concepire idee, ma anche creature mostruose e terrificanti. Nel mare onirico ci si immerge per sentire appieno le proprie emozioni, per comprenderle e portarle allo scoperto. Se il mare si mostra burrascoso e dagli abissi vediamo emergere esseri deformi, aggressivi o crudeli, allora il contesto onirico rispecchia paure profonde che bisogna portare allo scoperto e affrontare. Il mare è femminile, materno, ed è collegato all’energia vitale, alla nascita, alla purificazione e alla rinascita.
La paura di commettere errori, spesso, ci blocca: temiamo così tanto di sbagliare che non c’è da stupirsi se agire diventa tanto difficoltoso. In questo modo, però, commettiamo l’errore più grave: ci immobilizziamo. Un suggerimento per uscire da questo schema di pensiero è chiederci questo: e se non fosse poi così tremendo fare un errore?
“Faccio un’incredibile fatica a dire di no, ho sempre l’impressione che deluderò gli altri, che non mi ameranno più o, peggio, che mi porteranno rancore”.
Le nostre relazioni sono utili, perché ci forniscono i segnali di riconoscimento indispensabili alla vita. Senza relazioni, senza segnali di riconoscimento, l’individuo non può sopravvivere. È un dato di fatto: meglio avere rapporti cattivi che non averli affatto! Le relazioni, tuttavia, per noi sono come uno specchio: relazioni sane ci aiutano a vivere bene.
Un altro autosabotatore purtroppo molto diffuso è il rifiuto di esprimersi, ripiegandosi sul silenzio a tutti i costi. Cosa perdiamo evitando di condividere con gli altri i nostri pensieri? Come possiamo riuscire ad aprirci?
Il sogno ricorrente è il tipico sogno che si ripete più volte nell’arco della vita, può presentarsi per alcune notti consecutive, oppure a distanza di giorni, settimane, mesi, così come si può sognare lo stesso episodio anche dopo molti anni. Presupposto indispensabile per parlare di sogno ricorrente è che il suo contenuto sia uguale o molto simile ad altri che lo hanno preceduto.