
Spesso ci si ricorda dell’esistenza del pavimento pelvico soltanto quando compaiono i primi sintomi di disagio o durante momenti particolari della vita, come la gravidanza e la menopausa. Eppure, questo insieme di muscoli e legamenti gioca un ruolo fondamentale per il benessere quotidiano, la postura e la salute generale di donne e uomini.
Nel libro Il pavimento pelvico, le esperte Elisa García e Raquel López offrono una guida chiara, accessibile e scientifica per comprendere come funziona questa parte del corpo e come prendersene cura.
In questo articolo raccogliamo le domande e risposte più comuni per fare chiarezza e scoprire i consigli pratici per la vita di tutti i giorni.
Quali sono le principali cause dell’indebolimento del pavimento pelvico?
I fattori che possono indebolire la muscolatura pelvica sono molteplici e legati sia a fasi fisiologiche della vita sia a stili di vita quotidiani:
- Gravidanza e parto: Durante i nove mesi, il peso dell’utero indebolisce progressivamente il pavimento pelvico. Anche in caso di parto cesareo la muscolatura subisce una forte sollecitazione.
- Sport ad alto impatto: Gli esercizi addominali tradizionali (crunch), i salti, la corsa e attività come il crossfit possono sovraccaricare la zona.
- Cambiamenti ormonali: Il calo degli estrogeni durante la menopausa influisce sull’elasticità dei tessuti.
- Altri fattori di rischio: Predisposizione genetica, obesità, stitichezza cronica e stress continuo.
Quali danni può provocare un pavimento pelvico debole?
Un pavimento pelvico non tonico non riesce più a svolgere le sue funzioni di sostegno e continenza, provocando diverse problematiche:
- Incontinenza e perdite: Incontinenza urinaria, ma anche perdite involontarie di gas o feci.
- Lombalgia e dolori di schiena: Poiché sostiene la pelvi e lavora in sinergia con la fascia lombo-addominale, una sua debolezza equivale ad avere fondamenta instabili in una casa.
- Prolassi genitali: La funzione principale del pavimento pelvico è sostenere gli organi interni (vescica, utero, retto). Se perde tono, gli organi possono scivolare verso il basso (prolasso) fino a sporgere dal canale vaginale.
Quando è opportuno fare un controllo specialistico?
È consigliabile valutare la salute del pavimento pelvico in presenza di determinati sintomi o dopo fasi di stress meccanico per il perineo:
- Durante la gravidanza e nel post-partum (sia da parto vaginale che cesareo).
- Nel periodo di pre-menopausa o in menopausa.
- In caso di stitichezza cronica o tosse/starnuti frequenti (allergie o problemi respiratori).
- Se si praticano sport ad alto impatto (atletica, danza, sollevamento pesi).
- Se si svolgono professioni a rischio: cantanti, chi suona strumenti a fiato o chi lavora molte ore in piedi sollevando carichi.
- In presenza di dolori lombari o pelvici ricorrenti, o dopo interventi chirurgici addominali/pelvici.
In cosa consiste la visita specialistica del pavimento pelvico?

La valutazione da parte di uno specialista si articola in diverse fasi del tutto indolori:
- Anamnesi iniziale: Un colloquio per analizzare abitudini sportive, lavorative, alimentari, sessuali e di stile di vita per individuare l’origine della disfunzione.
- Esame fisico e posturale: Valutazione della postura, della camminata e della respirazione.
- Valutazione sul lettino: Esame specifico della forza e dell’elasticità dei muscoli dell’addome e del pavimento pelvico, osservando come interagiscono tra loro.
- Piano d’azione: Spiegazione dettagliata delle cause del problema e definizione degli strumenti di riabilitazione o prevenzione da adottare.
Come aiuta la fisioterapia del pavimento pelvico?
La fisioterapia mirata non serve solo a curare, ma soprattutto a prevenire:
- In gravidanza e parto: Prepara il perineo al parto (riducendo il rischio di lacerazioni ed episiotomie) e previene disturbi post-parto.
- Nello sport e sul lavoro: Fornisce esercizi specifici per proteggere il pavimento pelvico da sforzi intensi o posture scorrette.
- Per il trattamento dei sintomi: Aiuta a risolvere o attenuare incontinenza, dolori pelvici, lombalgie e disfunzioni legate alla sfera sessuale.
👉 5 consigli quotidiani per prenderti cura del tuo pavimento pelvico

Inserire piccole attenzioni nella routine giornaliera aiuta a mantenere attiva e in salute la muscolatura pelvica:
1️⃣ Ascolta la vescica: Fai la pipì circa sei volte al giorno evitando di trattenere la vescica piena a lungo.
2️⃣ Non spingere in bagno: Lascia che il retto e la vescica si svuotino spontaneamente senza forzare con i muscoli addominali.
3️⃣ Igiene corretta: Mantieni un’adeguata e delicata igiene intima quotidiana.
4️⃣ Alimentazione e idratazione: Bevi a sufficienza e segui una dieta bilanciata per contrastare stitichezza e sovrappeso.
5️⃣ Esercizi mirati: Svolgi regolarmente ginnastica pelvica o ginnastica ipopressiva guidata da professionisti.
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