A chi non è mai capitato di tormentarsi per un errore, vero o presunto, o di sentirsi inadeguato di fronte a una situazione? Il senso di colpa è un’emozione comune che, in piccole dosi, può persino rivelarsi salutare: ci aiuta a prendere coscienza dei nostri sbagli, ad affrontare le conseguenze delle nostre azioni e ci stimola a migliorarci come individui.

Ma cosa succede quando questo sentimento diventa eccessivo, invasivo e costante?

Nel suo libro Basta sensi di colpa, l’autore Alain J. Marillac analizza le radici profonde di questa angosciante sensazione di aver sempre commesso uno sbaglio, offrendo un percorso pratico ed efficace per ritrovare l’equilibrio interiore.

Le origini del senso di colpa: perché ci puniamo?

Il senso di colpa patologico nasce spesso dall’incapacità di stabilire ciò che vogliamo davvero, dall’ignoranza dei nostri limiti personali e da un eccessivo (e irrealistico) senso di responsabilità.

Quando ci lasciamo sopraffare, si innescano due meccanismi deleteri:

  • La chiusura in se stessi: L’autoflagellazione sterile spinge l’individuo a ripiegarsi verso l’interno, isolandosi e alimentando un circolo vizioso di lamentele e rimpianti.
  • La scarsa stima di sé: Un terreno fertile in cui i giudizi severi e gli scrupoli eversivi crescono rigogliosi, facendoci rifiutare parti importanti di noi stessi.

Inoltre, è fondamentale ricordare che il concetto stesso di “colpa” non è un assoluto: è un’idea soggettiva, fortemente condizionata dall’epoca storica, dalla cultura, dall’educazione e dalle nostre convinzioni personali. Molto spesso ci stiamo punendo per qualcosa che siamo i soli a percepire in quel modo, senza che ve ne sia un reale motivo.

Come superare il senso di colpa e ritrovare la libertà

Se il senso di colpa si sviluppa attraverso un movimento sterile verso l’interno, il suo superamento può avvenire soltanto muovendosi nella direzione opposta: aprendosi, comunicando ed esternando ciò che ci tormenta.

Per trasformare ogni senso di colpa in una prova di crescita e dire finalmente “basta”, l’autore propone di mettere in atto una serie di strategie e strumenti pratici:

1. Elimina le cause evidenti e ridimensiona i fatti

Se il sentimento nasce da un motivo chiaro e manifesto, agisci subito senza attendere che assuma proporzioni imbarazzanti. Se l’evento è ormai passato, impara a restituirgli proporzioni realistiche senza ingigantirlo.

2. Modifica il tuo dialogo interiore

Impara a trasformare quella voce critica e giudicante in un atteggiamento di comprensione verso te stesso. Accetta l’idea di essere un essere umano fallibile, con tutti i difetti e i limiti che questo comporta.

3. Risveglia la tua autostima e il tuo potere d’azione

Invece di subire passivamente il peso degli errori, concentrati sulla risoluzione dei problemi. Definisci chiaramente le aree della tua vita che risvegliano il senso di colpa e impara a difendere i tuoi confini personali.

4. Costruisci un progetto di vita che vada oltre le lamentele

Il modo migliore per superare un blocco emotivo è guardare avanti. Ritrova la libertà di scegliere ciò che vuoi veramente e orienta le tue energie verso obiettivi che portino valore e serenità alle tue giornate.


Scopri il libro

👉 Grazie all’uso di test diagnostici ed esempi concreti tratti dalla vita di tutti i giorni, il libro “Basta sensi di colpa” di Alain J. Marillac (Edizioni Il Punto d’Incontro) offre una guida passo passo per accettare le parti di noi che abbiamo rifiutato e ritrovare la strada verso la pace della mente.