{"id":1223,"date":"2012-07-04T12:09:35","date_gmt":"2012-07-04T10:09:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.liberidileggere.com\/?p=1223"},"modified":"2025-04-24T12:37:21","modified_gmt":"2025-04-24T10:37:21","slug":"la-dieta-metabolica-come-e-perche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/benessere\/la-dieta-metabolica-come-e-perche.html","title":{"rendered":"La dieta metabolica: come e perch\u00e9"},"content":{"rendered":"<p>I libri per perdere peso e le varie diete in franchising sono parte integrante della nostra cultura, ma hanno avuto scarso impatto sull\u2019epidemia di obesit\u00e0 che sta interessando negli ultimi anni i paesi occidentali.<\/p>\n<p>Il fallimento dei precedenti approcci all\u2019argomento deriva da vari fattori. In primo luogo, gli autori e gli esperti <strong>pongono la domanda sbagliata <\/strong>sull\u2019obesit\u00e0. I sostenitori della dieta a zona o della Atkins, per citarne solo alcune, affrontano il problema dell\u2019obesit\u00e0 con in mente la domanda sbagliata. Tutti chiedono: \u201cPer un\u2019ottimale perdita di peso, quale dieta si dovrebbe seguire?\u201d. Grazie alla nuova comprensione della genomica e della nutrigenomica, oggi invece sappiamo che <strong>una dieta \u201ctaglia unica\u201d non esister\u00e0 mai<\/strong>. Considerando la genetica, le diversit\u00e0 etniche e lo stile di vita della nostra cultura, la chiave per il controllo del proprio peso sta nell\u2019elaborare un programma poliedrico di dieta, alimentazione e stile di vita, cos\u00ec da rispondere alle esigenze biochimiche e metaboliche proprie del singolo. Non abbiamo mai avuto n\u00e9 mai scopriremo una dieta o un programma alimentare che abbiano successo con tutti!<\/p>\n<p>In secondo luogo, i <strong>vecchi canoni<\/strong> riguardanti il controllo del peso sono incentrati sul<strong> calcolo delle calorie <\/strong>e sugli alimenti equivalenti, concetti che per il sessanta, settantacinque per cento degli individui in sovrappeso non funzionano. Ci \u00e8 stato sempre detto che avremmo facilmente potuto risolvere il problema dell\u2019obesit\u00e0 soltanto contando il numero di calorie, grammi di grasso, grammi di proteine o di carboidrati ingeriti: l\u2019obesit\u00e0 si pu\u00f2 risolvere consumando meno calorie e bruciandone di pi\u00f9. Purtroppo, milioni di persone non possiedono un corredo genetico a cui \u00e8 applicabile questa equazione! Hanno provato, di solito senza alcun risultato, qualsiasi tipo di calcolo delle calorie, rivolgendosi a dietologi qualificati, medici, diete proposte da grandi aziende e libri di auto-aiuto. La semplice matematica ci dice che queste persone consumano molte meno calorie di quelle ritenute necessarie a sostenere l\u2019attuale peso corporeo, eppure non perdono peso e spesso seguitano a ingrassare con regolarit\u00e0. In chi presenta un <strong>metabolismo commutato<\/strong> il calcolo delle calorie non produce risultati positivi, e questo spiega proprio perch\u00e9 questi approcci presentano un\u2019applicabilit\u00e0 limitata e si dimostrano magari efficaci solo in un quarto o un terzo della popolazione obesa. <strong>Cinque comuni disturbi metabolici<\/strong>, infatti, affliggono una percentuale di obesi che va dal sessanta al settantacinque per cento. Alcuni sono affetti da pi\u00f9 di uno dei suddetti problemi. Il fatto di immagazzinare grassi anzich\u00e9 bruciarli \u00e8 legato all\u2019individualit\u00e0 biochimica di queste persone e non si risolve semplicemente contando le calorie, scegliendo alimenti equivalenti o con altri metodi convenzionali.<br \/>\n<strong>Sensibilit\u00e0 ai carboidrati<\/strong>, <strong>sindrome metabolica<\/strong> (condizione in cui l\u2019eccesso d\u2019insulina si associa all\u2019insulinoresistenza), <strong>squilibri ormonali<\/strong>, <strong>ipersensibilit\u00e0 alimentare<\/strong> e <strong>ridotta capacita di disintossicazione epatica<\/strong> costituiscono i cinque comuni problemi metabolici generalmente trascurati. In ciascuna di queste condizioni <strong>a essere fondamentale<\/strong> per stabilire se il corpo immagazzina o brucia grasso <strong>\u00e8 il tipo di calorie<\/strong> e non solo la loro somma totale, ed \u00e8 proprio qui che va ad agire la dieta metabolica. Obiettivo del trattamento \u00e8 l\u2019individuo, non la malattia, capendo la ripartizione dei meccanismi che concorrono a mantenere un sano peso corporeo.<br \/>\nLa <strong>dieta metabolica<\/strong>, quindi, parte proprio dalla <strong>comprensione del tipo di squilibrio<\/strong> che interessa il paziente, laddove l\u2019obesit\u00e0 diventa un sintomo, non il problema da curare. Una volta individuato lo squilibrio metabolico da risolvere, pi\u00f9 che una dieta vera e propria con il conteggio delle calorie, viene prescritto un <strong>programma di rinnovamento del proprio modo di mangiare e dello stile di vita<\/strong>. Vengono individuati i cibi adatti al proprio metabolismo e quelli da evitare, senza dimenticare l\u2019importanza dell\u2019acqua e dell\u2019esercizio fisico moderato ma regolare.<\/p>\n<p>\u201cNon ci si ammala a causa di una malattia; piuttosto, la malattia riflette un\u2019alterazione nell\u2019equilibrio dinamico tra se stessi e l\u2019ambiente\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I libri per perdere peso e le varie diete in franchising sono parte integrante della nostra cultura, ma hanno avuto scarso impatto sull\u2019epidemia di obesit\u00e0 che sta interessando negli ultimi anni i paesi occidentali. Il fallimento dei precedenti approcci all\u2019argomento deriva da vari fattori. In primo luogo, gli autori e gli esperti pongono la domanda sbagliata sull\u2019obesit\u00e0. I sostenitori della dieta a zona o della Atkins, per citarne solo alcune, affrontano il problema dell\u2019obesit\u00e0 con in mente la domanda sbagliata. 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