{"id":139,"date":"2011-10-19T07:18:46","date_gmt":"2011-10-19T05:18:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.liberidileggere.com\/?p=139"},"modified":"2025-04-24T13:11:10","modified_gmt":"2025-04-24T11:11:10","slug":"gli-autosabotatori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/benessere\/gli-autosabotatori.html","title":{"rendered":"Gli autosabotatori"},"content":{"rendered":"<p>Cos\u2019\u00e8 un <strong>autosabotatore<\/strong>? L\u2019insieme delle condotte e dei comportamenti che mettiamo in atto, talvolta con parecchia tenacia, e che, paradossalmente, ci impediscono di realizzare quello che vogliamo e auspichiamo, finendo con il ripercuotersi su di noi. Tutti facciamo pi\u00f9 o meno ricorso agli autosabotatori\u2026 ma non sono nemici invincibili. Quello che dobbiamo effettuare \u00e8 un lavoro di reinquadramento, di risistemazione degli eventi che hanno strutturato la nostra vita, che ci permetter\u00e0 di capire meglio tutto ci\u00f2 che abbiamo alimentato in noi di negativo e, nel contempo, di rinunciarvi. Facendolo, ci sentiremo pi\u00f9 dinamici, perch\u00e9 svilupperemo un maggior rispetto verso noi stessi. Ecco un esempio.<\/p>\n<p><strong>Non lascio niente nel piatto o nella pentola\u2026<\/strong><\/p>\n<p>\u201cIn famiglia eravamo poveri e quindi dovevamo mangiare tutto quello che c\u2019era nel piatto. Mia madre raschiava le pentole chiedendoci: \u2018Ne \u00e8 rimasto ancora un po\u2019, qualcuno ne vuole?\u2019 Noi restavamo in silenzio. \u2018Comunque non posso buttar via tutta questa roba\u2019 affermava. E mangiava, direttamente dalla pentola o nel piatto quello che restava. Mi ci \u00e8 voluto parecchio tempo per capire che trasformava il suo stomaco in pattumiera (per non sprecare nulla!) e bench\u00e9 si lagnasse in continuazione del mal di pancia, ha continuato a mangiare gli avanzi fino alla morte.<br \/>\nLa cosa peggiore \u00e8 che, una volta diventata anch\u2019io madre, ho scoperto che facevo la stessa cosa! Un giorno, mia figlia di undici anni mi ha detto: \u2018Sai mamma, non sei costretta a trasformare iltuo stomaco in pattumiera finendo tutto quello che c\u2019\u00e8 nei nostri piatti!\u2019 Poi ha tirato fuori da sotto il tavolo la pattumiera riservata ai rifiuti organici e me l\u2019ha presentata. Sono scoppiata in singhiozzi\u201d.<br \/>\nMi racconta un\u2019altra persona: \u201cAvevo fatto mio questo messaggio: non sprecare mai nulla, non si sa mai quello che pu\u00f2 succedere! La paura di mancare ha contrassegnato tutta la mia infanzia. Mancare di denaro per pagare il conto del negozio di alimentari, mancare di tempo per fare qualunque cosa, mancare di salute per poter continuare a lavorare, mancare di una casa se il proprietario non veniva pagato a tempo debito, mancare delle medicine se il medico dimenticava di lasciarci i campioni che riceveva dai laboratori, mancare d\u2019affetto, mancare di cibo se mio padre rincasava, a fine settimana, dopo essersi bevuto la met\u00e0 del suo stipendio. Nel mio intimo, ho interiorizzato questo messaggio: non bisogna sprecare niente, bisogna tenere tutto, non gettare nulla, nessun pezzetto di filo, nessun tappo, nessun brandello di stoffa, carta, piatti scheggiati, vecchi materassi. Chi lo sa, tutto questo un giorno potrebbe servire. Per me non si tratta di un autosabotatore, ma le sue domande mi fanno credere che secondo lei agendo cos\u00ec io sto maltrattando la mia vita\u201d.<br \/>\nDi fatto, non si tratta di autosabotaggio fintanto che quanto conserviamo (in una casa che diventa un deposito immenso) non entra in competizione, non invade lo spazio al punto da saturarlo!<br \/>\nSo per esperienza personale che nella vita arriva un momento in cui dobbiamo fare le pulizie, allentare la presa su numerosi oggetti che ingombrano la nostra intimit\u00e0, gettare una montagna di cose inutili per respirare meglio, per fare pi\u00f9 spazio, aerarlo. Occorre lasciar posto a qualcosa di pi\u00f9 aperto, che permetter\u00e0 movimenti pi\u00f9 ampi, pi\u00f9 liberi.<\/p>\n<p><em>Idee per aprirsi un varco<\/em><br \/>\nSepararsi dall\u2019inutile, dal surplus, da tutto quello che non corrisponde pi\u00f9 all\u2019uomo o alla donna che siamo diventati \u00e8 l\u2019equivalente di una nascita, di un venire alla luce che vale la pena affrontare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cos\u2019\u00e8 un autosabotatore? L\u2019insieme delle condotte e dei comportamenti che mettiamo in atto, talvolta con parecchia tenacia, e che, paradossalmente, ci impediscono di realizzare quello che vogliamo e auspichiamo, finendo con il ripercuotersi su di noi. Tutti facciamo pi\u00f9 o meno ricorso agli autosabotatori\u2026 ma non sono nemici invincibili. 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