{"id":1438,"date":"2013-01-08T17:07:39","date_gmt":"2013-01-08T16:07:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.liberidileggere.com\/?p=1438"},"modified":"2025-04-24T12:28:03","modified_gmt":"2025-04-24T10:28:03","slug":"la-medicina-nel-piatto-lo-zenzero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/benessere\/la-medicina-nel-piatto-lo-zenzero.html","title":{"rendered":"La medicina nel piatto: le propriet\u00e0 dello zenzero"},"content":{"rendered":"<p>Negli ultimi decenni, studi e ricerche sulle <strong>propriet\u00e0 terapeutiche dello<\/strong> <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/libri\/zenzero\" rel=\"noopener\"><strong>zenzero<\/strong><\/a> si sono moltiplicati. Essi mettono in luce le propriet\u00e0 digestive, antiossidanti, antitumorali, antinfiammatorie, fluidificanti, anticolesterolo, antiemetiche (contro la nausea) e antiulcera (tra le altre!) del prezioso rizoma.<br \/>\nLo<strong> zenzero<\/strong> ha costituito sicuramente una delle prime spezie ad arrivare in Europa. Nell\u2019antichit\u00e0 era conosciuto da Greci e Romani, che lo impiegavano per preparare carne, verdura e dolci. Nel Medioevo era molto apprezzato (tanto quanto il pepe), anche perch\u00e9 se ne declamavano gi\u00e0 le <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/benessere\/ricette-un-san-valentino-allo-zenzero.html\/\" rel=\"noopener\"><strong>virt\u00f9 afrodisiache<\/strong><\/a>. Il successo di questa spezia dal sapore piccante tuttavia si attenua e nel Settecento essa cade nell\u2019oblio. Soltanto di recente lo zenzero \u00e8 tornato a far parlare di s\u00e9, in parte per la moda della <strong>cucina orientale<\/strong> sviluppatasi in Occidente (ecco <a href=\"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/benessere\/ricette-lo-zenzero.html\" title=\"Ricette: lo zenzero\"><strong>qui<\/strong><\/a> alcune ricette) e in parte grazie anche alle scoperte, che hanno prodotto la prova scientifica delle virt\u00f9 terapeutiche attribuite al <strong>celebre rizoma<\/strong> dai popoli antichi.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/images\/shutterstock_376047058.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-6956 alignright\" src=\"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/images\/shutterstock_376047058-300x200.jpg\" alt=\"shutterstock_376047058\" width=\"300\" height=\"200\" \/><\/a>Nel rizoma (la parte della pianta che viene utilizzata) dello zenzero troviamo soprattutto:<\/p>\n<ul>\n<li>amido,<\/li>\n<li>proteine,<\/li>\n<li>olio essenziale,<\/li>\n<li>alcuni lipidi,<\/li>\n<li>fibre alimentari,<\/li>\n<li>vitamine,<\/li>\n<li>minerali,<\/li>\n<li>oligoelementi (per esempio manganese nello zenzero macinato e rame in quello crudo)<\/li>\n<li>oleoresine.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Le <strong>oleoresine<\/strong> presenti nello zenzero contengono composti fenolici quali i <strong>gingeroli<\/strong> (che raggiungono il venticinque per cento), gli <strong>shogaoli<\/strong> e lo <strong>zingerone<\/strong>. A predominare tra i gingeroli \u00e8 il 6-gingerolo, che conferisce un odore piccante alla spezia. Gli shogaoli sono responsabili del suo sapore aspro. Si formano quando la spezia viene essiccata, sono stati ampiamente studiati e oggigiorno vengono apprezzati per le loro propriet\u00e0 antinfiammatorie. Vengono loro attribuite persino propriet\u00e0 antitumorali. Anche lo zingerone si produce per degradazione dei gingeroli durante il processo di conservazione della spezia.<br \/>\nLa medicina indiana sa da secoli che lo zenzero \u00e8 in grado di contribuire al <strong>buono svolgimento della digestione<\/strong>. Inoltre, lo zenzero sembra esercitare un\u2019efficace protezione sulle mucose dello stomaco, permettendo cos\u00ec di ridurre i problemi di acidit\u00e0 gastrica. A livello intestinale, lo zenzero <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/benessere\/dimagrire-con-lintestino.html\" rel=\"noopener\"><strong>riduce il gonfiore<\/strong><\/a>, favorisce l\u2019eliminazione dei gas ed esercita un\u2019azione lenitiva in caso di spasmi. Sarebbe altres\u00ec in grado di <strong>ridurre la diarrea<\/strong>.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/images\/zenzero-fresco.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-1439 alignleft\" src=\"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/images\/zenzero-fresco-300x233.jpg\" alt=\"zenzero-fresco\" width=\"300\" height=\"233\" \/><\/a>Lo zenzero \u00e8 noto da molto tempo per la capacit\u00e0 di <strong>trattare i numerosi tipi di nausea e vomito<\/strong>. Gi\u00e0 utilizzato dai navigatori del passato, si dimostra oggigiorno ancora efficacissimo per prevenire e combattere nausee e vomito dovuti al mal di viaggio.<br \/>\nIn fitoterapia numerosi prodotti proposti permettono di <strong>ridurre il livello di colesterolo<\/strong> e trigliceridi nel sangue. In quest\u2019ambito, anche lo zenzero \u00e8 stato oggetto di vari studi scientifici.<br \/>\nLe <strong>propriet\u00e0 antinfiammatorie<\/strong> dello zenzero sono ben note alle medicine asiatiche (cinese, indiana e tibetana), ma soltanto negli ultimi decenni gli scienziati sono riusciti a provarle in laboratorio: negli anni Settanta, i ricercatori hanno scoperto che lo zenzero poteva inibire la biosintesi delle prostaglandine (mediatori dei processi infiammatori). Ci\u00f2 permette di affermare che esso possiede le stesse propriet\u00e0 farmacologiche degli antinfiammatori non steroidei (come ad esempio l\u2019aspirina).<br \/>\nLo zenzero contiene un gran numero di componenti attive, in particolare <strong>antiossidanti<\/strong> (ne annovera all\u2019incirca una quarantina). Questo significa che \u00e8 in grado di contrastare l\u2019azione dei radicali liberi, principali responsabili dell\u2019invecchiamento cellulare e anche dell\u2019insorgenza dei tumori.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #800000;\"><em>Decotto del risveglio<\/em><\/span><\/strong><br \/>\nPer iniziare la giornata in piena forma, anzich\u00e9 preparare il caff\u00e8 bevete dello zenzero! Grattugiate un pezzetto di zenzero fresco (la quantit\u00e0 dipende dai vostri gusti) e preparate un decotto. Questo vi risveglier\u00e0 l\u2019energia e vi tonificher\u00e0.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"ZENZERO - Storia, propriet\u00e0, usi e ricette\" width=\"1140\" height=\"641\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/xvo_Fv0oOQs?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Negli ultimi decenni, studi e ricerche sulle propriet\u00e0 terapeutiche dello zenzero si sono moltiplicati. Essi mettono in luce le propriet\u00e0 digestive, antiossidanti, antitumorali, antinfiammatorie, fluidificanti, anticolesterolo, antiemetiche (contro la nausea) e antiulcera (tra le altre!) del prezioso rizoma. Lo zenzero ha costituito sicuramente una delle prime spezie ad arrivare in Europa. 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