{"id":147,"date":"2011-10-19T08:35:31","date_gmt":"2011-10-19T06:35:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.liberidileggere.com\/?p=147"},"modified":"2017-07-19T10:06:11","modified_gmt":"2017-07-19T08:06:11","slug":"il-perfezionismo-dal-desiderio-di-far-bene-all%e2%80%99ossessione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/benessere\/il-perfezionismo-dal-desiderio-di-far-bene-all%e2%80%99ossessione.html","title":{"rendered":"Il perfezionismo: dal desiderio di far bene all\u2019ossessione"},"content":{"rendered":"<p>\u201cLa perfezione non \u00e8 di questo mondo\u201d, si usa dire. E allora, esiste? Il <strong>perfezionismo<\/strong> viene descritto come \u201c<strong>un\u2019eccessiva ricerca della perfezione in ogni cosa<\/strong>\u201d. Il desiderio di non trovare alcun difetto \u00e8 per\u00f2 di per s\u00e9 un\u2019astrazione. Il meccanismo diventa ossessivo ed \u00e8 seguito da critiche rivolte a se stessi e\/o agli altri allorch\u00e9 l\u2019ideale non viene raggiunto.<\/p>\n<p>\u201c<strong>Essere un perfezionista<\/strong>\u201d, comunque, <strong>pu\u00f2 anche essere una grande dote<\/strong>, quello che ci permette di dare il meglio di noi stessi e di far fruttare al meglio le nostre capacit\u00e0. Ecco due brevi elenchi per distinguere il perfezionismo sano da quello malsano\u2026<\/p>\n<p><strong>Il perfezionista sano dice: \u201cVoglio il meglio di bene\u201d<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong>Sa prendere decisioni importanti<\/strong> e punta a livelli elevati ma precisi.<\/li>\n<li>Competente e molto coscienzioso, <strong>lavora con metodo<\/strong>, attenzione e prudenza, senza mai lesinare tempo e sforzi.<\/li>\n<li>Dato che mira a un risultato visto come massimo, <strong>pu\u00f2 correre dei rischi<\/strong>. Per questo ha occhio per i dettagli, dedica molto tempo alla ricerca, accumula informazioni e analizza in maniera sistematica le situazioni.<\/li>\n<li><strong>Sa mostrarsi creativo<\/strong>, ma \u00e8 consapevole dei limiti (i suoi e quelli degli altri) e <strong>accetta l\u2019idea di \u201cinsuccesso\u201d<\/strong>.<\/li>\n<li>Cercando di fare meglio, <strong>riesce a trarre soddisfazione dai risultati conseguiti<\/strong>, perch\u00e9 il suo realismo gli permette di capire che \u201cla perfezione non \u00e8 di questo mondo\u201d.<\/li>\n<li>\u00c8 in grado di imparare e di <strong>apprezzare gli sforzi compiuti<\/strong>, le capacit\u00e0, i punti di forza. Cos\u00ec facendo, acquisisce poco a poco fiducia, sicurezza e autostima.<\/li>\n<li>Poich\u00e9 d\u00e0 valore alla qualit\u00e0, \u00e8 apprezzato per il suo rifiuto della mediocrit\u00e0 o per il suo livello di esigenza, il quale riflette attenzione e precisione.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Il perfezionista patologico dice: \u201cVoglio il meglio del meglio\u201d<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Giacch\u00e9 vuole raggiungere la vetta a ogni costo e rifiuta qualunque posto che non sia il primo, <strong>si odia se non primeggia e vive nell\u2019ansia<\/strong>, nella paura, nella mancanza di gioia e di controllo. Stabilisce e persegue obiettivi e ideali rigidi, non realistici o impossibili da raggiungere, con i quali si raffronta e nei quali si identifica.<\/li>\n<li><strong>Evita le nuove esperienze<\/strong>: troppi rischi dovuti a un eccessivo numero di possibilit\u00e0 d\u2019errore.<\/li>\n<li><strong>Ricerca l\u2019approvazione<\/strong>, vuole piacere, gradisce che ci si interessi a lui; tuttavia, agendo in modalit\u00e0 \u201ctutto o niente\u201d, drammatizza le conseguenze di qualunque errore e vive nella critica o nell\u2019autocritica costante ed eccessiva.<\/li>\n<li><strong>Eterno insoddisfatto<\/strong> anche se fa qualcosa di eccellente, reagisce con notevole scetticismo o collera ai complimenti (e non sa farne).<\/li>\n<li>Poich\u00e9 vede gli altri come aggressori, <strong>\u00e8 particolarmente sulla difensiva nei confronti delle critiche<\/strong>.<\/li>\n<li>Il suo universo dev\u2019essere senza difetti, pertanto fa un uso eccessivo della parola \u201cdovere\u201d; vuole sempre il meglio ed esige dagli altri lo stesso assoluto impegno. Questo lo rende spesso odioso, perch\u00e9 il suo atteggiamento negativo gli fa vedere solo i difetti, ci\u00f2 che non va.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Letture per saperne di pi\u00f9:<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/modules\/productsanywhere\/images.php?idproduct=648&#038;template=liberi&#038;rid=12743\" height=\"285\" width=\"204\" scrolling=\"no\" frameborder=\"0\" style=\"border:0px #066 solid;\"><\/iframe><br \/>\n&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cLa perfezione non \u00e8 di questo mondo\u201d, si usa dire. E allora, esiste? Il perfezionismo viene descritto come \u201cun\u2019eccessiva ricerca della perfezione in ogni cosa\u201d. Il desiderio di non trovare alcun difetto \u00e8 per\u00f2 di per s\u00e9 un\u2019astrazione. 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