{"id":244,"date":"2011-10-24T14:29:31","date_gmt":"2011-10-24T12:29:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.liberidileggere.com\/?p=244"},"modified":"2025-04-24T12:23:35","modified_gmt":"2025-04-24T10:23:35","slug":"disintossicazione-dautunno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/benessere\/disintossicazione-dautunno.html","title":{"rendered":"Disintossicazione d\u2019autunno"},"content":{"rendered":"<div align=\"justify\">A volte per ripulire l\u2019organismo \u00e8 sufficiente curare la dieta, pur continuando a mangiare con gusto e a saziet\u00e0, soprattutto in momenti critici come i cambiamenti di stagione. All\u2019arrivo dei primi freddi si apprezzano in particolare i cibi che \u201cconfortano\u201d con sapori pieni e caldi.<\/div>\n<div align=\"justify\">\n<p>L\u2019autunno ci regala moltissime verdure e frutti di stagione, molti perfettamente conciliabili con una dieta depurativa, purch\u00e9 preparati nel modo pi\u00f9 opportuno. La natura ci fornisce gli alimenti e gli aromi pi\u00f9 adatti a prevenire o a curare i malanni della stagione e a tenere pulito l\u2019organismo:<\/p>\n<p>\u2013 frutti: uva, alchechengi, arance, cachi, castagne, cedri, kiwi, mandarini, i primi pompelmi.<\/p>\n<p>\u2013 verdure: barbabietole, barba di frate, batate (patate dolci), broccoli, carciofi, cardi, carote, catalogna, cavolfiori, cavolini di Bruxelles, cavolo cappuccio, cavolo cinese, cavolo nero, cavolo rosso, cavolo verza, cime di rapa, finocchio, indivia belga, indivia riccia, lattuga cappuccio, lattuga da taglio, patate, porri, radicchio, rape, scarola, sedano rapa, soncino, tartufi, topinambur, zucca.<\/p>\n<p><strong>Cereali:<\/strong> un cereale \u201ccaldo\u201d per eccellenza \u00e8 l\u2019avena, che tra l\u2019altro, \u00e8 tonificante ed energetica. Il grano saraceno (botanicamente parlando) non \u00e8 un cereale, ma il suo uso alimentare \u00e8 identico a quello dei cereali, per cui il termine \u201cgrano\u201d \u00e8 giustificato. Il fatto che, come il farro, cresca bene anche in climi abbastanza rigidi lo rende adatto all\u2019alimentazione nella stagione fredda.<\/p>\n<p>Teniamo conto anche di <strong>aromi e spezie<\/strong> adatti alla stagione: curry, zenzero, peperoncino, aglio, cannella, noce moscata, semi di finocchio e di anice, chiodi di garofano, cardamomo, pepe, curcuma, coriandolo, maggiorana, timo, cren. Un loro sapiente dosaggio conferisce ai piatti autunnali quel tocco in pi\u00f9 che riscalda lo stomaco e l\u2019anima. Inoltre le spezie migliorano la digeribilit\u00e0 dei piatti e ne favoriscono una corretta eliminazione, prevenendo il rischio (pi\u00f9 marcato nella stagione fredda) di accumulare delle scorie.<\/p>\n<p>Alcuni vegetali possiedono anche propriet\u00e0 terapeutiche:<\/p>\n<p>\u2013 <strong>Carciofi:<\/strong> sono una verdura che d\u00e0 energia, stimola e tonifica. Aiutano il fegato e il sistema immunitario ad adattarsi alle mutate condizioni climatiche.<\/p>\n<p>\u2013 <strong>Cavoli:<\/strong> Tutta la vasta famiglia dei cavoli \u00e8 ricca di antiossidanti e di immunostimolanti. Per\u00f2 questa verdura versatile ha anche propriet\u00e0 sedative per cui bisognerebbe assumerla di preferenza l<a href=\"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/images\/shutterstock_552064249.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-7934 alignright\" src=\"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/images\/shutterstock_552064249.jpg\" alt=\"shutterstock_552064249\" width=\"212\" height=\"159\" \/><\/a>a sera soprattutto se durante le giornate brevi e buie si avverte una eccessiva sonnolenza.<\/p>\n<p>\u2013 <strong>Topinambur:<\/strong> si tratta di un cibo \u201cenergetico\u201d che, con relativamente poche calorie, ci aiuta a\u00a0difenderci dai primi freddi. Ha anche propriet\u00e0 disinfettanti, soprattutto del tratto digestivo e intestinale e combatte i dolori articolari.<\/p>\n<p>\u2013 <strong>Alchechengi:<\/strong> sono ricchi di carotenoidi, aiutano la pelle e la vista. Inoltre, tra i loro principali costituenti troviamo: vitamina C, acido citrico, acido malico. L\u2019alchechengi \u00e8 perci\u00f2 un ottimo depurativo per affrontare bene l\u2019inverno; aiuta anche a prevenire e a combattere i dolori articolari.<\/p>\n<p>\u2013 <strong>Cachi:<\/strong> ricchi di sali minerali e di carotenoidi, combattono stanchezza e astenia. Sono utili in caso di stitichezza.<\/p>\n<p>\u2013 <strong>Kiwi:<\/strong> rappresentano una miniera di vitamina C, di cui sono molto pi\u00f9 ricchi degli agrumi. Le propriet\u00e0 antiossidanti del kiwi sono tali da farne un utile scudo per chi \u00e8 costretto a vivere in ambienti chiusi o inquinati. I suoi semini, inoltre, sono un delicato ma efficacissimo lassativo e depurativo, quindi non andrebbero assolutamente scartati.<\/p>\n<p><strong>LA CURA DELL\u2019UVA<\/strong><\/p>\n<p>Sin dall\u2019antichit\u00e0 l\u2019uva \u00e8 considerata un alimento dalle particolari propriet\u00e0 salutari e la vigna una coltivazione alla quale dedicare particolari attenzioni. Ora anche la \u201ccura dell\u2019uva\u201d intesa come monodieta, sviluppata in tempi pi\u00f9 recenti, raccoglie conferme e consensi sempre pi\u00f9 ampi.<\/p>\n<p>Ecco gli aspetti principali della cura:<\/p>\n<p>\u2022 Per un certo periodo, che va da un minimo di tre giorni a un massimo di tre settimane (e che \u00e8 prolungabile sotto sorveglianza medica), ci si nutre esclusivamente di uva fresca, ben matura, dolce.<\/p>\n<p>\u2022 \u00c8 consentito il consumo di acqua a volont\u00e0, (preferibilmente lontano dai pasti) mentre sono escluse tutte le altre bevande.<\/p>\n<p>\u2022 La quantit\u00e0 di uva da consumare viene determinata secondo lo scopo da ottenere. L\u2019uva \u00e8 nutriente al punto da essere chiamata il \u201clatte vegetale\u201d. \u00c8 ricca di zuccheri, di sali minerali come ferro, potassio, calcio, fosforo e altri e di acidi organici come acido malico, citrico, tartarico.<\/p>\n<p>\u2022 Tipi di uva: non vi sono vincoli. \u00c8 anzi consigliabile, anche per questioni di gradimento personale, alternare le varie qualit\u00e0.<\/p>\n<p>\u2022 Ovviamente la preferenza assoluta va alle uve di coltivazione biologica.<\/p>\n<p>\u2022 Accorgimento altrettanto ovvio: l\u2019uva va sempre lavata bene.<\/p>\n<p>L\u2019effetto disintossicante \u00e8 tipico di ogni \u201cmonodieta\u201d e delle diete a base di frutta. Nel caso dell\u2019uva, i risultati sono ancora pi\u00f9 marcati e prolungati nel tempo. Tra i benefici apprezzabili gi\u00e0 in pochi giorni di cura notiamo:<\/p>\n<p>\u2022 digestione migliore (l\u2019uva infatti \u00e8 digeribilissima, la cura quindi concede un periodo di riposo all\u2019organismo); remissione di dispepsie e ulcere; miglioramento di sintomi come alito cattivo e stipsi;<\/p>\n<p>\u2022 aspetto migliore: pelle pi\u00f9 pura, tessuti pi\u00f9 tonici, occhi pi\u00f9 limpidi, capelli pi\u00f9 vitali, normalizzazione del peso corporeo;<\/p>\n<p>\u2022 miglioramento di processi infiammatori anche cronici: dalle gengive infiammate ad artrite e artrosi;<\/p>\n<p>\u2022 tonificazione dell\u2019intero organismo e miglioramento delle capacit\u00e0 mnemonico-mentali;<\/p>\n<p>\u2022 l\u2019effetto disintossicante si nota tra l\u2019altro nella migliorata funzione del fegato e delle vie biliari;<\/p>\n<p>\u2022 da tempo la cura \u00e8 impiegata con successo in caso di anemia, sovraffaticamento, ipertensione.<\/p>\n<p>Le bucce e i semi dell\u2019uva nera sono ricchissimi di alcune sostanze quali bioflavonoidi e polifenoli tra cui i tannini, il resveratrolo, la catechina e la quercetina che ricerche recenti hanno dimostrato di grande importanza per il controllo del colesterolo e dei trigliceridi, per il miglioramento delle difese immunitarie e per prevenire o combattere l\u2019arteriosclerosi (sembra tuttavia che queste sostanze vengano estratte e valorizzate al meglio durante la fermentazione del vino rosso).<\/p>\n<p>Lettura consigliata:<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A volte per ripulire l\u2019organismo \u00e8 sufficiente curare la dieta, pur continuando a mangiare con gusto e a saziet\u00e0, soprattutto in momenti critici come i cambiamenti di stagione. 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