{"id":2454,"date":"2014-01-31T10:14:17","date_gmt":"2014-01-31T09:14:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.liberidileggere.com\/?p=2454"},"modified":"2025-03-19T17:05:24","modified_gmt":"2025-03-19T16:05:24","slug":"annamalai-swami-tutta-la-felicita-viene-dal-se","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/benessere\/annamalai-swami-tutta-la-felicita-viene-dal-se.html","title":{"rendered":"Annamalai Swami: tutta la felicit\u00e0 viene dal S\u00e9"},"content":{"rendered":"<p><em><strong>Annamalai Swami<\/strong> (1906-1995) incontr\u00f2 <strong>Ramana Maharshi <\/strong>\u2013 uno dei <strong>maestri spirituali<\/strong> indiani pi\u00f9 noti e amati del secolo scorso \u2013 nel 1928, dopo che ne ebbe una visione in sogno. Dieci anni dopo il Maestro gli diede l\u2019ordine di trasferirsi in una capanna isolata per dedicarsi completamente alla <strong>pratica spirituale<\/strong>, che lo avrebbe condotto a stabilizzarsi nella permanente <strong>realizzazione del S\u00e9<\/strong>. Ecco un estratto degli insegnamenti che Annamalai Swami ci ha trasmesso.<\/em><\/p>\n<p><span style=\"color: #993300;\"><b>Domanda: <\/b><\/span>Per mantenere la mente nel S\u00e9 <strong>non si devono avere desideri se non quello del S\u00e9<\/strong>. Questo \u00e8 uno stato molto difficile da conseguire. Il desiderio di cercare i piaceri nel mondo esterno sembra essere sempre pi\u00f9 forte del desiderio di cercare il piacere nel S\u00e9. Perch\u00e9 \u00e8 cos\u00ec?<\/p>\n<p><span style=\"color: #993300;\"><b>Annamalai: <\/b><\/span>Tutta la felicit\u00e0, alla fine, viene dal S\u00e9. <strong>Non viene dalla mente, dal corpo o da oggetti esterni<\/strong>. Se hai un forte desiderio di un mango, quando finalmente lo mangi c\u2019\u00e8 una grande sensazione di piacere. Quando un desiderio come questo viene realizzato, la mente sprofonda parzialmente verso il S\u00e9 e gioisce un po\u2019 della <strong>beatitudine<\/strong> che \u00e8 sempre presente l\u00e0. Poi si rialza ancora. Ricorda la felicit\u00e0 e cerca di ripetere l\u2019esperienza mangiando altri manghi o gratificando altri desideri.<\/p>\n<p>La maggior parte delle persone \u00e8 completamente inconsapevole che <strong>il piacere e la felicit\u00e0 vengono dal S\u00e9<\/strong>, non dalla mente o dal corpo. Poich\u00e9 la maggior parte delle persone ha sperimentato la pace del S\u00e9 soltanto quando \u00e8 stato realizzato un grande desiderio, giunge alla conclusione che il perseguimento dei desideri sia il solo modo di ottenere un\u2019esperienza di felicit\u00e0 o pace.<\/p>\n<p>Se si cerca di seguire questa via comune verso la felicit\u00e0, si finir\u00e0 con <strong>molta frustrazione e molta sofferenza<\/strong>. Si possono occasionalmente sperimentare alcuni brevi momenti di piacere, ma per il resto del tempo si sperimenter\u00e0 il dolore di <strong>desideri frustrati<\/strong> e di desideri che non sembrano produrre alcun piacere quando sono realizzati. Se si cerca di ripetere l\u2019esperienza dei piaceri continuamente, la novit\u00e0 presto scompare. Un mango che si \u00e8 desiderato per giorni pu\u00f2 dare alcuni secondi di felicit\u00e0 quando lo si mangia, ma il piacere non verr\u00e0 prolungato mangiandone altri cinque o sei. La prolungata indulgenza produrr\u00e0 pi\u00f9 probabilmente dolore piuttosto che piacere. [\u2026]<\/p>\n<p>Se ci sono molti forti desideri, la mente non pu\u00f2 sprofondare completamente nel S\u00e9 e <strong>sperimentare la piena pace e beatitudine<\/strong> di quello stato. La mente pu\u00f2 sperimentare un po\u2019 di quella pace se viene improvvisamente realizzato un grande desiderio, ma sar\u00e0 soltanto <strong>una breve e temporanea esperienza<\/strong>.\u00a0La mente non pu\u00f2 rimanere nel S\u00e9 mentre \u00e8 piena di desideri e attivit\u00e0. Sorger\u00e0 ancora dopo alcuni secondi e comincer\u00e0 a perseguire la successiva meta esterna. Se si vuole la <strong>piena beatitudine del S\u00e9<\/strong> e se si vuole sperimentarLo permanentemente, si dovranno <strong>abbandonare tutti i desideri e gli attaccamenti<\/strong>. Non c\u2019\u00e8 altro modo. La mente non pu\u00f2 riposare quietamente nella profondit\u00e0 del S\u00e9 a meno che non abbia imparato a <strong>ignorare tutti gli impulsi<\/strong> che cercano di farle trovare il piacere e la soddisfazione nel mondo esterno.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Annamalai Swami (1906-1995) incontr\u00f2 Ramana Maharshi \u2013 uno dei maestri spirituali indiani pi\u00f9 noti e amati del secolo scorso \u2013 nel 1928, dopo che ne ebbe una visione in sogno. Dieci anni dopo il Maestro gli diede l\u2019ordine di trasferirsi in una capanna isolata per dedicarsi completamente alla pratica spirituale, che lo avrebbe condotto a stabilizzarsi nella permanente realizzazione del S\u00e9. Ecco un estratto degli insegnamenti che Annamalai Swami ci ha trasmesso. Domanda: Per mantenere la mente nel S\u00e9 non si devono avere desideri se non quello del S\u00e9. Questo \u00e8 uno stato molto difficile da conseguire. 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