{"id":272,"date":"2011-10-25T11:57:05","date_gmt":"2011-10-25T09:57:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.liberidileggere.com\/?p=272"},"modified":"2025-05-19T12:43:58","modified_gmt":"2025-05-19T10:43:58","slug":"intervista-a-gianna-tomlianovich","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/benessere\/intervista-a-gianna-tomlianovich.html","title":{"rendered":"Intervista a Gianna Tomlianovich"},"content":{"rendered":"<p>Intervista a <a href=\"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/autori\/gianna-tomlianovich.html\"><strong>Gianna Tomlianovich<\/strong><\/a>, autrice di <a href=\"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/libri\/lo-stretching-dei-meridiani-libro.html\"><em>Lo stretching dei meridiani<\/em><\/a>, un manuale su un\u2019innovativa tecnica, efficace, piacevole e adatta a tutti, che consente di lavorare da soli sui propri squilibri energetici.<\/p>\n<p><strong>Se lei dovesse descrivere a chi vi si accosta per la prima volta che cos\u2019\u00e8 lo Stretching dei Meridiani, che parole userebbe?<br \/>\n<\/strong><br \/>\nPer dirla con una frase \u00e8 un metodo per lavorare da s\u00e9 e su di s\u00e9\u00a0in modo semplice ed efficace, per mantenere la salute dove c\u2019\u00e8 e riconquistarla dove \u00e8 stata messa in difficolt\u00e0.<br \/>\nIl nome con cui l\u2019ho definito riassume in due parole il suo senso: lo \u201c<em>stretching<\/em>\u201d di parti del corpo fisico per lavorare sui \u201c<em>meridiani<\/em>\u201d, cio\u00e8 i percorsi dell\u2019energia correlati<em>.<\/em> E\u2019 infatti l\u2019energia che nutre il fisico, che si ammala quando viene nutrito male. Ci\u00f2 avviene quando qualche meridiano \u00e8 in squilibrio, cio\u00e8 quando in esso scorre troppo poca energia, oppure ce n\u2019\u00e8 troppa, ma ferma. In questi casi \u00e8 probabile che in qualche punto del suo percorso essa sia rimasta bloccata e si sia accumulata.<br \/>\nL\u2019energia tuttavia non si vede, a differenza del corpo, \u00e8 quindi il fisico che si incarica di mostrare la difficolt\u00e0 energetica con un sintomo. Se il suo significato non \u00e8 ben compreso e curato, lo squilibrio persiste e si aggrava in disturbo cronico o malattia.<br \/>\nPoich\u00e9 dunque ogni nostro problema di salute si origina sul piano energetico, anche ogni sua risoluzione avviene solo riportando la salute, cio\u00e8 l\u2019equilibrio, nei percorsi dell\u2019energia.<br \/>\nOgni altra modalit\u00e0 di cura sintomatica pu\u00f2 solo tenere a bada, o addirittura aggravare il disturbo, ma non lo pu\u00f2 risolvere (cio\u00e8 ri-sciogliere).<br \/>\nFaccio un esempio. Le pastiglie per il mal di testa possono s\u00ec allentare o temporaneamente eliminare il disturbo, ma dopo qualche ora, o alla prossima occasione analoga, esso ritorner\u00e0, magari anche pi\u00f9 forte, perch\u00e9 si \u00e8 lavorato sul sintomo,cio\u00e8 l\u2019effetto, e non sulla causa. Se invece si lavora sui meridiani e relativi muscoli del collo, distendendoli entrambi con opportune tecniche di Stretching dei Meridiani, il blocco energetico si scioglie, l\u2019energia torna a circolare in quella zona, in quel meridiano, e naturalmente il sintomo scompare, e per sempre. La problematica che aveva originato il sintomo \u00e8 ormai in coscienza e quindi si \u00e8 in grado di evitare che si instauri di nuovo.<br \/>\n<strong><br \/>\nNel suo manuale esprime un\u2019idea molto interessante di benessere, un\u2019idea in qualche modo di benessere \u201ctotale\u201d. Ci pu\u00f2 spiegare in che senso?<\/strong><\/p>\n<p>Dobbiamo tener presente che ciascuno di noi \u00e8 una composizione originale e direi unica di vari aspetti: emozionale, mentale, spirituale, oltre che vitale e materiale.<br \/>\nQuando \u201csiamo\u201d questo colore, stiamo bene a tutti i livelli, e questo \u00e8 il \u201c<em>ben-essere<\/em>\u201d. Ci\u00f2 si traduce in gioia di vivere e di amare, potere interiore, salute fisica, potenzialit\u00e0 di condurre e costruire il proprio destino con responsabilit\u00e0 e rispetto di noi e degli altri \u2026\u201dcolori\u201d.<br \/>\nNella vita, e nelle vite, fatti ed eventi ci costringono o ci inducono a \u201csporcare\u201d qua e l\u00e0 il nostro colore unico e meraviglioso con altri colori, di solito di tinte pi\u00f9 scure. Quando ci\u00f2 avviene, viviamo il \u201c<em>mal-essere<\/em>\u201d, che si mostra in qualche disturbo fisico-psichico-emozionale e si manifesta in una malattia. Se vogliamo tornare a star bene, bisogna solo togliere ci\u00f2 che abbiamo aggiunto alla nostra splendida e luminosa realt\u00e0 personale.<br \/>\nPer raggiungere il nostro obiettivo occorre fare quindi scelte diverse e avvalersi, come punto di leva, di uno strumento idoneo. Lo Stretching dei Meridiani \u00e8 uno strumento molto valido, perch\u00e9 usa tecniche che lavorano contemporaneamente sui vari livelli del nostro essere, con un unico obiettivo: liberarci e riportarci a noi stessi e alla gioia.<\/p>\n<p><strong>Anche dal punto di vista culturale la sua formazione ha percorso in qualche modo strade diverse e molteplici. Questo come ha influenzato la sua elaborazione dello Stretching dei Meridiani?<\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 vero. Il mio percorso di formazione e di vita \u00e8 stato molto lungo, complesso e anche solitario, sempre animato da due doti che mi riconosco: curiosit\u00e0 e ricerca, insieme alla determinazione di non \u201caccontentarmi\u201d e di voler raggiungere l\u2019obiettivo pieno. Obiettivo che per\u00f2 a ogni conquista interiore e esteriore si spostava e si ampliava, mentre contemporaneamente sempre pi\u00f9 si delineava il progetto a cui tutte quelle esperienze, studi e ricerche stavano dando il loro contributo, il progetto di trovare la strada per unire in me ci\u00f2 che era separato e mi faceva soffrire per ritrovare la salute e la gioia di vivere. Una volta trovato tutto questo, il mio obiettivo \u00e8 stato insegnare ad altri come fare per liberare se stessi.<br \/>\nQuesto avvenne attraverso un\u2019attivit\u00e0 curativa meravigliosa e olistica come \u00e8 Keiraku Shiatsu, che naturalmente continuo tuttora, e la fondazione, 20 anni fa, di una Scuola di formazione per preparare operatori in Keiraku Shiatsu.<br \/>\nCredevo di essere arrivata, era un bel traguardo, ma nel tempo ho capito che \u201cl\u2019appetito vien mangiando\u201d e che in fondo non si arriva mai, perch\u00e9 ci\u00f2 che hai conquistato diventa una base di partenza per altre conquiste successive.<br \/>\nInfatti un giorno ho cominciato a chiedermi: perch\u00e9 uno per guarire deve aver bisogno di un\u2019altra persona? Se siamo esseri spirituali e quindi con il potere di creare e modificare ci\u00f2 che \u00e8 sotto il nostro dominio, non potremmo riuscire a farlo da soli? Il sistema dello Stretching dei Meridiani e il libro che lo propone sono la risposta affermativa a quella domanda.<br \/>\nOra posso dire che esso \u00e8 l\u2019estratto in funzione della guarigione dell\u2019uomo di tutto il mio percorso di studi, esperienze e ricerche. Infatti, per proporre un metodo di autoguarigione cos\u00ec completo e insieme semplice dovevo conoscere, sperimentare e addentrarmi profondamente in ciascuno dei vari piani coinvolti e amalgamarli cos\u00ec bene da rendere il metodo semplice, alla portata di tutti.<br \/>\nEd ecco allora il mio essere insegnante di educazione fisica, psicologa, operatrice e insegnante Keiraku Shiatsu, ecco le mie ricerche in campo esoterico e simbolico occidentale e orientale, ecco le tante strade intraprese nel campo dell\u2019energia: Qi Gong, bioenergetica, sentiero andino, terapie essene, solo per citare le pi\u00f9 importanti. Nel libro c\u2019\u00e8 un po\u2019 di tutto questo, negli aspetti che ben si armonizzano tra loro per costruire un metodo integrato di auto-guarigione.<\/p>\n<p><strong>Considerando quindi questo approccio totale al benessere che cosa significano gli esercizi che lei propone e che tipo di benefici se ne ricavano praticandoli?<\/strong><\/p>\n<p>Bisogna considerare che l\u2019energia che scorre in ogni meridiano ha delle propriet\u00e0 e un campo di\u00a0\u00a0 azione specifico e che le qualit\u00e0 che domina e controlla riguardano sia il campo energetico (vitalit\u00e0, emozioni, attivit\u00e0 mentali) sia il corrispettivo territorio del corpo fisico, e tutto, naturalmente, con risvolti spirituali.<br \/>\nPer esempio, se si libera il meridiano di Fegato, funziona meglio la digestione, si acquisisce coraggio per portare avanti le proprie idee, si attivano i sogni costruttivi e la capacit\u00e0 di fare programmi vincenti per realizzarli.<br \/>\nSe invece si libera il meridiano di Polmone, smetteranno una fastidiosa bronchite o un raffreddore cronico, ma insieme scomparir\u00e0 una qualche forma di allergia, miglioreranno le relazioni sociali, il livello di vitalit\u00e0 tender\u00e0 verso l\u2019alto\u2026<br \/>\nOgni esercizio di Stretching dei Meridiani lavora su una determinata zona di meridiano e quindi del corpo fisico. Le serie sono sei, ciascuna composta da circa 20 esercizi, che coprono l\u2019intero percorso della coppia di meridiani coinvolti.<br \/>\nL\u2019esercizio consiste nell\u2019assumere una posizione passiva, cio\u00e8 soggetta a una sola forza, quella di gravit\u00e0, in cui <em>quel<\/em> meridiano in <em>quel<\/em> tratto \u00e8 <em>messo in luce<\/em>, cio\u00e8 si percepisce, e poi usare altri strumenti attivi (respiro, mente, vocalit\u00e0) per liberarlo, e con lui le qualit\u00e0 del nostro essere che teneva bloccate o ridotte. I benefici, come gi\u00e0 detto, sono quelli di dare sempre pi\u00f9 forza a ci\u00f2 che noi siamo e vogliamo essere, liberando le nostre qualit\u00e0 positive e sbarazzandoci dalle catene che le tenevano prigioniere grazie al cambiamento delle memorie cellulari precedenti.<\/p>\n<p><strong>La sua disciplina non prevede soltanto una parte fisica, ma anche un lavoro di esame di se stessi a livello psicologico. Quale dovrebbe essere l\u2019obiettivo di questo esame e a che aspetti \u00e8 legato?<\/strong><\/p>\n<p>Non si tratta certo di diventare psicologi di se stessi, ma di accettare di cambiare punto di vista e di agire di conseguenza, mano a mano che la nostra vera natura si mostra e acquista forza. Se si \u00e8 disposti a questo, le cose avvengono naturalmente, la vita ce le porta senza fatica. Cambiato il punto di vista, avverr\u00e0 un cambiamento nelle scelte e nelle abitudini, che porter\u00e0 un benessere ancora maggiore. Non occorre forzare, ma sviluppare una sempre maggior consapevolezza e controllo sul respiro, sulle posture che mantengono attivo lo squilibrio e sui pensieri. Ma, ripeto, non c\u2019\u00e8 da preoccuparsi, non bisogna pensare \u201cquanto \u00e8 difficile\u201d, perch\u00e9 ogni prova nella vita arriva solo quando siamo pronti per accoglierla e vincerla. C\u2019\u00e8 solo da restare svegli per conquistare il dominio e la guarigione totale giorno dopo giorno, senza perdere di vista l\u2019obiettivo finale, usando costanza e pazienza, come un bambino che gioca e si prepara, sognando, a ci\u00f2 che da grande vuol essere.<br \/>\n<strong><br \/>\nIn un manuale rivolto ad adulti ha sottolineato anche l\u2019importanza dell\u2019aspetto del gioco: cosa ha voluto indicare con questo?<\/strong><\/p>\n<p>Esattamente quello che stavo pensando un momento fa. Il bambino quando gioca \u00e8 serissimo, rispetta le regole e si diverte, ma insieme impara e fa pratica di ci\u00f2 che sar\u00e0 da adulto.<br \/>\nEgli vive nel <em>qui e ora<\/em> e per giocare bene mette in gioco se stesso per intero. La maggioranza degli adulti ha perso in gran parte queste caratteristiche, vive nel passato e\/o nel futuro ripercorrendo, situazione dopo situazione, vita dopo vita le stesse strade, con gli stessi risultati, fino a che non ricorda che il potere di cambiare le cose sta solo nel presente, l\u2019<em>istante divino<\/em>. Nelle antiche scritture ind\u00f9, la vita, questa vita, \u00e8 chiamata \u201cLila\u201d, cio\u00e8 il \u201cGioco di Dio\u201d. Ma anche in occidente noi parliamo di \u201cteatro della vita\u201d, in analogia con le tragedie e le commedie rappresentate sul palcoscenico.<br \/>\nAccogliamo quindi queste verit\u00e0, facciamole nostre e diventiamo consapevoli che nella scelta del gioco che ci piace e nel rispetto delle sue regole possiamo esprimere noi stessi, smettere di essere \u201cseriosi\u201d e cominciare a sorridere.<br \/>\n<strong><br \/>\nLei tiene corsi e lezioni di Stretching dei Meridiani, tuttavia ha scelto di farne anche un manuale che possa essere utilizzato da tutti, a livello individuale. Perch\u00e9?<\/strong><\/p>\n<p>Per anni ho tenuto corsi settimanali di Stretching dei Meridiani che riguardavano soprattutto la pratica. Ma sempre pi\u00f9 mi accorgevo (anche dopo l\u2019uscita del libro) che le persone non usavano tutte le potenzialit\u00e0 del metodo, ma \u201csi accontentavano\u201d di fare un po\u2019 di esercizi per sentirsi un po\u2019 pi\u00f9 sciolte. Cos\u00ec ho sospeso quel tipo di proposta limitante.<br \/>\nIn fondo il libro \u00e8 stato scritto con il preciso intento di permettere a ciascuno di lavorare a casa propria, con i suoi tempi, senza spendere soldi e perdere tempo e soprattutto permette di riprendersi e sperimentare il potere di autoguarirsi e di essere responsabili del mantenimento della salute riconquistata.<br \/>\nSulla base per\u00f2 di richieste e osservazioni ricevute dalle molte persone che mi telefonano dopo aver letto il libro, ho accettato con piacere di condurre seminari, laddove vengano organizzati, di due week-end soltanto, che servono come \u201cspinta di avvio\u201d per il percorso di liberazione che poi verr\u00e0 condotto da ciascuno.<br \/>\nIn queste quattro giornate tratto bene il contesto filosofico-spirituale in cui situare il lavoro pratico, comprese quelle che ho chiamato \u201cle regole del gioco\u201d. Si eseguono anche tutti gli esercizi del libro, in modo che, anche se ciascuno di essi \u00e8 illustrato e descritto chiaramente, non si abbia pi\u00f9 paura di sbagliare e si possa poi formulare il proprio programma di lavoro in modo determinato e sicuro.<\/p>\n<p><strong>Per quanto riguarda infine il campo della cura e della terapia, che tipo di tendenze vede in questi ambiti?<\/strong><\/p>\n<p>Io penso che, mano a mano che ci avviciniamo alla consapevolezza della nostra natura divina, riscopriremo i nostri poteri, quelli che avevamo e che nel cammino delle ere abbiamo dimenticato di possedere.<br \/>\nNel campo della cura e della salute naturalmente svilupperemo ci\u00f2 che ci permette di mantenerci in ottima salute e di conquistarla, se essa \u00e8 stata messa in difficolt\u00e0. Credo perci\u00f2 che il futuro della terapeutica sar\u00e0 nell\u2019ambito dell\u2019autocura. Non ci saranno pi\u00f9 deleghe in bianco a chicchessia.<br \/>\nAllora le medicine conosciute spariranno? No di certo, o non tutte. Ma ciascun individuo sceglier\u00e0 in coscienza, guidato dal proprio sentire, questo o quell\u2019aiuto esterno se, e per quanto sar\u00e0 necessario al lavoro di base che sar\u00e0 in grado (e che gli piacer\u00e0) svolgere da se stesso.<br \/>\nUtopia? Mah\u2026 Essendo il mio, come ho gi\u00e0 detto, un percorso solitario, mi trovo spesso a precorrere i tempi, a proporre cose che saranno pi\u00f9 conosciute o comuni dopo qualche anno.<br \/>\nSicuramente quindi non lo penso come un qualcosa che sar\u00e0 realt\u00e0 domani, ma intanto vedo che la gente comincia ad accorgersi che la nostra medicina occidentale, tutta basata sulla guerra al sintomo, comincia a \u201cdare i numeri\u201d e sempre pi\u00f9 si apre alle medicine alternative o, come preferisco chiamarle, complementari. Passo dopo passo guadagner\u00e0 la fiducia in s\u00e9 e scoprir\u00e0 i veri percorsi di cura, che non considerano la malattia come qualcosa che ha potere in s\u00e9, ma come una prova che la vita offre per consolidare il nostro potere di giocare bene, con gioia e divertimento, al grande \u201cGioco di Dio\u201d.<br \/>\n<strong><br \/>\nVuole aggiungere qualche altra cosa?<\/strong><\/p>\n<p>S\u00ec. Vorrei invitare tutti i lettori a visitare il mio sito <a href=\"http:\/\/www.keis.it\/\">www.keis.it<\/a>, in cui ci sono anche interi brani del libro ed esempi degli esercizi di Stretching dei Meridiani.<br \/>\nA tutti un augurio di buon cammino di vita.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Intervista a Gianna Tomlianovich, autrice di Lo stretching dei meridiani, un manuale su un\u2019innovativa tecnica, efficace, piacevole e adatta a tutti, che consente di lavorare da soli sui propri squilibri energetici. 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