{"id":3011,"date":"2014-05-06T11:32:55","date_gmt":"2014-05-06T09:32:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.liberidileggere.com\/?p=3011"},"modified":"2025-03-19T16:51:31","modified_gmt":"2025-03-19T15:51:31","slug":"alimentazione-e-buonumore-mangiar-sano-per-essere-piu-felici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/benessere\/alimentazione-e-buonumore-mangiar-sano-per-essere-piu-felici.html","title":{"rendered":"Alimentazione e buonumore: mangiar sano per essere pi\u00f9 felici"},"content":{"rendered":"<p>Anche se pu\u00f2 apparire un concetto elementare, i cibi e le bevande che consumiamo svolgono un ruolo fondamentale per il nostro <strong>benessere emotivo e fisico<\/strong>. <strong>Ippocrate<\/strong> diceva: \u201c<em>Lascia che il cibo sia la tua medicina, e la medicina il tuo cibo<\/em>\u201d. Come molte sagge massime, anche questa continua a essere vera ancora oggi, malgrado il fatto che negli ultimi cento anni abbiamo dimenticato quali siano gli <strong>alimenti sani<\/strong> (anzi, nel tentativo di migliorare la nostra salute, abbiamo erroneamente dato la preferenza a cibi e pratiche alimentari nocivi). Qual \u00e8 dunque il contributo del cibo al miglioramento dell\u2019umore e della mente? Gli alimenti salutari:<\/p>\n<ul>\n<li>Contengono informazioni di cui il corpo ha bisogno per equilibrarsi stimolando i geni sani ed eliminando quelli nocivi<\/li>\n<li>Forniscono al corpo gli elementi nutritivi e i co-fattori necessari per produrre i neurotrasmettitori e le sostanze chimiche che inducono il buonumore<\/li>\n<li>Riducono l\u2019infiammazione nell\u2019organismo, migliorando l\u2019umore<\/li>\n<li>Equilibrano il glucosio nel sangue, rendendoci meno soggetti a problemi di umore<\/li>\n<li>Consentono all\u2019intestino di eliminare le tossine che ostacolano il funzionamento del sistema nervoso<\/li>\n<\/ul>\n<p>\u00a0<\/p>\n<h6><strong>In principio, l\u2019acqua<\/strong><\/h6>\n<p>Un corpo e una mente sani richiedono acqua in abbondanza. Il <strong>cervello umano \u00e8 composto per il 78% da acqua<\/strong>. Quando non abbiamo acqua a sufficienza, le aree cerebrali centrali (<strong>ipotalamo<\/strong>, <strong>lobo limbico<\/strong> e <strong>sistema somatosensoriale<\/strong>) si attivano eccessivamente, creando una reazione di stress e causando malumore.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">Poca acqua \u2013 Sete \u2013 Attivazione dello stress \u2013 Malumore<\/span><\/p>\n<p>L\u2019acqua \u00e8 necessaria per portare il <strong>triptofano<\/strong> al cervello. Questo aminoacido viene trasformato in <strong>serotonina<\/strong>, un importante neurotrasmettitore che ci consente di sperimentare buonumore, di mantenerci fiduciosi, ottimisti e pazienti, e ci aiuta a riflettere bene sulle cose. Corretti livelli di serotonina ci permettono anche di evitare <strong>desideri smodati di dolci e carboidrati<\/strong>, che a loro volta ci inducono a eccessi alimentari.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<h6><strong>Alimenti particolarmente indicati per malumore e depressione<\/strong><\/h6>\n<p><strong>Melagrana<\/strong><br \/>\nNel 2004 venne condotto uno studio su femmine di ratto che soffrivano sia di depressione che di <strong>bassa densit\u00e0 ossea<\/strong>. Al termine dell\u2019esperimento, quelle a cui era stato somministrato un <strong>estratto di melagrana<\/strong> presentarono un netto miglioramento dell\u2019umore e una densit\u00e0 ossea normale. \u00c8 noto che i semi di questo frutto contengono una certa quantit\u00e0 di estrogeni, chiamati <strong>fitoestrogeni<\/strong>, in grado di migliorare il comportamento e rafforzare le ossa. La melagrana pu\u00f2 essere un cibo eccellente per le <strong>donne in fase postmenopausale<\/strong> che soffrono di depressione e problemi ossei.<\/p>\n<p><strong>Frutta secca al naturale<\/strong><br \/>\nConsumata per millenni da persone attente alla salute, la frutta secca al naturale \u00e8 stracolma di salutari <strong>acidi grassi<\/strong>, proteine e minerali. \u00c8 nota la sua capacit\u00e0 di ridurre le infiammazioni. Secondo uno studio, chi ne mangia regolarmente ha livelli ematici pi\u00f9 bassi di <strong>proteina C reattiva<\/strong> (PCR), un marker di infiammazione strettamente correlato a patologie cardiovascolari.<\/p>\n<p>Inoltre, la frutta secca riduce drasticamente l\u2019<strong>interleuchina 6<\/strong> (IL-6), una molecola che causa infiammazione, e i fattori di aderenza vascolare, che provocano ispessimento delle pareti dei vasi sanguigni e coaguli. Di solito, PCR e IL-6 sono piuttosto elevate nelle persone depresse. Le virt\u00f9 della frutta secca sono probabilmente dovute all\u2019<strong>alto contenuto di acidi grassi e magnesio<\/strong>. Tra le pi\u00f9 salutari, le mandorle, le noci del Brasile, le castagne e gli anacardi.<\/p>\n<p><strong>Buoni grassi e buon pesce<\/strong><br \/>\nUno studio riguardante tredici paesi ha rivelato che in quelli con un alto consumo di pesce l\u2019incidenza della depressione \u00e8 estremamente scarsa.<\/p>\n<p>Vi sono due tipi principali di salutari <strong>acidi grassi omega 3<\/strong> nel pesce, l\u2019<strong>eicosapentaenoico (EPA)<\/strong> e il <strong>docosaesaenoico (DHA)<\/strong>, particolarmente abbondanti nel salmone, nel persico spigola, nello sgombro, nella trota iridea, nell\u2019halibut e nelle sardine. Gli individui con <strong>gravi forme di depressione<\/strong> presentano una notevole carenza di acidi grassi omega 3 (soprattutto DHA) nelle cellule ematiche rispetto a quelli che non ne soffrono. La dieta standard purtoppo tende a essere povera di salutari oli di pesce omega 3 e ricca di <strong>grassi omega 6<\/strong>, che si trovano nei grassi saturi e nelle carni rosse. \u00c8 stato accertato che le diete con alte percentuali di omega 6 rispetto agli omega 3 aumentano il rischio di <strong>cardiopatie<\/strong> e contribuiscono al <strong>malumore<\/strong>.<\/p>\n<p>Oli salutari come l\u2019<strong>olio extravergine di oliva spremuto a freddo<\/strong> (contenente <strong>grassi omega 9<\/strong> o acidi oleici) e quello di <strong>semi di lino<\/strong> (grassi omega 3) sono altamente consigliati per condire cibi (anche se l\u2019olio di lino non dovrebbe mai essere riscaldato). Gli <strong>oli idrogenati<\/strong>, gli <strong>alimenti fritti<\/strong> e i <strong>grassi saturi<\/strong> provenienti da animali non allevati al pascolo, che favoriscono tutti uno stato infiammatorio, non sono benefici per l\u2019umore.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Anche se pu\u00f2 apparire un concetto elementare, i cibi e le bevande che consumiamo svolgono un ruolo fondamentale per il nostro benessere emotivo e fisico. Ippocrate diceva: \u201cLascia che il cibo sia la tua medicina, e la medicina il tuo cibo\u201d. Come molte sagge massime, anche questa continua a essere vera ancora oggi, malgrado il fatto che negli ultimi cento anni abbiamo dimenticato quali siano gli alimenti sani (anzi, nel tentativo di migliorare la nostra salute, abbiamo erroneamente dato la preferenza a cibi e pratiche alimentari nocivi). 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