{"id":330,"date":"2011-10-26T09:07:10","date_gmt":"2011-10-26T07:07:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.liberidileggere.com\/?p=330"},"modified":"2025-04-24T12:44:27","modified_gmt":"2025-04-24T10:44:27","slug":"scrub-zucchero-mandorle-e-miele","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/benessere\/scrub-zucchero-mandorle-e-miele.html","title":{"rendered":"Scrub zucchero, mandorle e miele"},"content":{"rendered":"<p>Prendersi cura della propria <strong>pelle<\/strong> non vuol necessariamente dire acquistare a prezzi spesso esorbitanti l\u2019ultima tendenza in fatto di creme\u2026 anzi. Cosa ci pu\u00f2 essere di meglio che preparare con le proprie mani un <strong>prodotto naturale<\/strong>, con gli ingredienti migliori che madre natura ci mette a disposizione? Fate la prova\u2026 ecco uno <strong>scrub<\/strong> <strong>semplicissimo<\/strong> da realizzare e molto <strong>goloso<\/strong> per rendere pi\u00f9 brillante la pelle dopo l\u2019abbronzatura estiva.<\/p>\n<p><strong>Scrub zucchero, mandorle e miele <\/strong><br \/>\nIl miele, le mandorle e l\u2019olio di mandorle dolci rendono questo scrub una cura ideale per le <strong>pelli secche<\/strong>.<\/p>\n<p>Ingredienti<br \/>\nPer un vasetto da circa 200 ml:<br \/>\n\u2013 50 g <strong>miele liquido <\/strong><br \/>\n\u2013 50 g <strong>olio di mandorle dolci <\/strong><br \/>\n\u2013 50 g<strong> mandorle in polvere<\/strong> (oppure nocciole in polvere)<br \/>\n\u2013 80 g <strong>zucchero di canna<\/strong> grezzo a cristalli fini<br \/>\n\u2013 5 gocce <strong>estratto di semi di pompelmo<\/strong> (facoltativo)<\/p>\n<p><strong>Istruzioni<\/strong><br \/>\nNel vaso sterilizzato, fate intiepidire a bagnomaria il miele e l\u2019olio, mescolando fino a ottenere un composto omogeneo. Togliete dal fuoco e lasciate raffreddare, dopodich\u00e9 incorporate l\u2019estratto di semi di pompelmo. In una ciotola, mescolate lo zucchero e le mandorle in polvere. Versate questa miscela nel vaso incorporandola delicatamente con un cucchiaio o una spatola. Questa quantit\u00e0 \u00e8 sufficiente per sei o otto scrub corporei.<br \/>\nLo scrub si conserva per vari mesi. Va utilizzato sulla pelle bagnata, per sfruttare fino in fondo le propriet\u00e0 dello zucchero di canna. Fate attenzione a non introdurre acqua nel vaso e a prelevare la quantit\u00e0 desiderata con un cucchiaio, anzich\u00e9 con le dita. Applicate zona per zona e massaggiate delicatamente effettuando movimenti circolari. Lasciate in posa per qualche minuto sulla pelle, dopodich\u00e9 risciacquate con acqua tiepida e senza sapone.<\/p>\n<p><em><strong>Lo sapevate? <\/strong><\/em><br \/>\nLo <strong>zucchero di canna<\/strong> \u00e8 un ingrediente particolarmente prezioso per la cura della pelle e in particolare per gli scrub. I suoi granuli producono un\u2019<strong>esfoliazione meccanica<\/strong>, ma l\u2019azione non finisce qui. Lo zucchero di canna \u00e8 infatti anche un <strong>esfoliante chimico<\/strong>: sciogliendosi, produce acido glicolico, cio\u00e8 il pi\u00f9 piccolo acido della frutta, il quale contribuisce all\u2019<strong>eliminazione delle cellule morte<\/strong>, <strong>stimola l\u2019attivit\u00e0 cellulare<\/strong>, <strong>migliora l\u2019idratazione e l\u2019aspetto della cute<\/strong>. \u00c8 particolarmente adatto alle pelli mature, a quelle sensibili, alle pelli acneiche e a quelle secche. Lo zucchero di canna \u00e8 disponibile in granuli pi\u00f9 o meno fini, il che permette di adattarlo ai diversi tipi di scrub e a tutte le pelli. Scegliete preferibilmente uno zucchero grezzo, cio\u00e8 non raffinato, proveniente dal commercio equosolidale. La sua produzione \u00e8 infatti meno inquinante e il profumo assai pi\u00f9 intenso.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Prendersi cura della propria pelle non vuol necessariamente dire acquistare a prezzi spesso esorbitanti l\u2019ultima tendenza in fatto di creme\u2026 anzi. Cosa ci pu\u00f2 essere di meglio che preparare con le proprie mani un prodotto naturale, con gli ingredienti migliori che madre natura ci mette a disposizione? Fate la prova\u2026 ecco uno scrub semplicissimo da realizzare e molto goloso per rendere pi\u00f9 brillante la pelle dopo l\u2019abbronzatura estiva. Scrub zucchero, mandorle e miele Il miele, le mandorle e l\u2019olio di mandorle dolci rendono questo scrub una cura ideale per le pelli secche. Ingredienti Per un vasetto da circa 200 ml:&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":331,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[3949,2879,3942,2596,3950,2585,1853,680,2880,1002,2877,2878,1142,3953,2697,250,251,2881,118,105,2875,248,2876,54,2223,249],"class_list":["post-330","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-benessere","tag-benessere","tag-cellule-morte","tag-corpo","tag-cosmetici-naturali","tag-cure-naturali","tag-ebook","tag-ebooklife","tag-edizioni-il-punto-dincontro","tag-esfoliante","tag-fai-da-te","tag-fare-i-cosmetici-naturali-e-facile","tag-idratazione","tag-liberi-di-leggere-2","tag-libri","tag-libro","tag-mandorle","tag-miele","tag-prodotto-naturale","tag-proteggere-la-pelle","tag-ricette-2","tag-scrub","tag-scrub-naturale","tag-scrub-zucchero-mandorle-e-miele","tag-self-help","tag-slow-cosmetique","tag-zucchero"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/330","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=330"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/330\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/wp-json\/wp\/v2\/media\/331"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=330"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=330"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=330"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}