{"id":3922,"date":"2014-12-04T10:03:06","date_gmt":"2014-12-04T09:03:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.liberidileggere.com\/?p=3922"},"modified":"2025-03-19T14:20:18","modified_gmt":"2025-03-19T13:20:18","slug":"gli-alberi-sacri-dei-celti-seconda-parte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/benessere\/gli-alberi-sacri-dei-celti-seconda-parte.html","title":{"rendered":"Gli alberi sacri dei Celti &#8211; seconda parte"},"content":{"rendered":"<p>Continuiamo la nostra panoramica <a href=\"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/blog\/?p=3911\" target=\"_blank\">sugli alberi sacri dei Celti<\/a>.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #003300;\"><strong>Ginepro<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Le bacche di questo albero erano usate assieme al timo nella preparazione di<strong> incensi druidici<\/strong> allo scopo di ottenere <strong>visioni<\/strong>. Il ginepro, quando cresce vicino alla porta d\u2019entrata di una casa, <strong>scoraggia i ladri<\/strong>. Le bacche mature possono essere infilate in una cordicella e appese in casa per<strong> attirare l\u2019amore<\/strong>.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #003300;\">Ginestra<\/span><\/strong><\/p>\n<p>Conosciuta anche con il nome di \u201cscopa scozzese\u201d, gli irlandesi l\u2019hanno soprannominata \u201cpotere del medico\u201d per le sue <strong>virt\u00f9 diuretiche<\/strong>. Si usano i rami di questa pianta anche per spazzare il proprio spazio di lavoro prima dei rituali, cos\u00ec da ripulirlo dalle <strong>energie negative<\/strong> e portare <strong>protezione<\/strong>. Bruciare fiori e germogli di ginestra acquieta il vento.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #003300;\">Ginestrone<\/span><\/strong><\/p>\n<p>I fiori dorati del ginestrone sono associati all\u2019<strong>equinozio di primavera<\/strong>. Si bruciano il legno e i fiori per ottenere protezione ed essere, in un certo qual modo, immuni da eventuali <strong>influenze conflittuali<\/strong>.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #003300;\">Melo<\/span><\/strong><\/p>\n<p>Il melo \u00e8 un altro albero considerato sacro dai druidi. Il <strong>sidro di mela<\/strong> \u00e8 usato anche negli antichi rituali che prevedono l\u2019uso di sangue o di vino. La mela indica la scelta ed \u00e8 utile per i <strong>rituali amorosi<\/strong> e la <strong>magia curativa<\/strong>.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #003300;\">Nocciolo<\/span><\/strong><\/p>\n<p>Le bacchette magiche fatte con il <strong>legno del nocciolo<\/strong> sono strettamente associate alla <strong>magia bianca<\/strong>. I rami biforcuti sono utilizzati per trovare le <strong>sorgenti d\u2019acqua<\/strong> o i tesori sepolti sotto terra. Se vi sentite in pericolo e avete bisogno di protezione, tracciate rapidamente intorno a voi un cerchio con un ramo di nocciolo. Per invocare l\u2019aiuto delle <strong>fate delle piante<\/strong>, infilate delle nocciole in una cordicella e appendetele in casa. Il nocciolo \u00e8 abitualmente impiegato nei rituali che mirano a ottenere <strong>conoscenza e sapere<\/strong>, saggezza e ispirazione poetica.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #003300;\">Olmo<\/span><\/strong><\/p>\n<p>Si dice che l\u2019olmo sia spesso associato alle <strong>dee della terra<\/strong> e che sia anche la <strong>dimora delle fate<\/strong>. \u00c8 considerato un apportatore di stabilit\u00e0, poich\u00e9 aiuta a orientare in modo adeguato i sortilegi e gli incantesimi.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Ontano<\/strong><\/p>\n<p>Questo albero era sacro ai druidi. Estraendo il midollo dalla sommit\u00e0 dei rametti verdi, se ne ricavavano zufoli; legando tra loro pi\u00f9 rametti di lunghezza diversa, si pu\u00f2 creare uno strumento simile al <strong>flauto di Pan<\/strong>, che presso i Celti serviva tra l\u2019altro ad attirare l\u2019elemento aria. La vecchia superstizione di \u201cfischiare il vento\u201d del resto deriva da questa pratica.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Pino<\/strong><\/p>\n<p>Questo albero sempreverde portava anticamente il nome di \u201ccolui che \u00e8 il pi\u00f9 dolce delle foreste\u201d ed \u00e8 considerato dai druidi uno dei sette alberi sovrani degli irlandesi. Mescolando degli aghi secchi con ginepro e cedro (in parti uguali) e bruciando questa mistura come incenso, gli effluvi purificheranno ogni luogo. Le pigne invece possono essere portate su di s\u00e9 come <strong>incantesimi di fertilit\u00e0<\/strong>. Inoltre, per preparare un eccellente bagno magico, stimolante e purificante, basta mettere una manciata di aghi di pino in un sacchetto di garza e immergerlo nell\u2019acqua del bagno perch\u00e9 liberi la propria essenza. Infine, per purificare e santificare un <strong>luogo sacro<\/strong> all\u2019esterno, spazzate il suolo con un ramo di pino.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Prugnolo <\/strong><\/p>\n<p>Il prugnolo \u00e8 un albero invernale, con la corteccia nera e le spine, i cui fiori bianchi sbocciano prima delle foglie di primavera. Le spine di questo piccolo albero, che cresce tra l\u2019altro in \u201cgruppo\u201d, sono generalmente usate per forare le <strong>immagini di cera<\/strong> durante gli incantesimi. Il prugnolo simboleggia una <strong>forte azione del destino<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Continuiamo la nostra panoramica sugli alberi sacri dei Celti. \u00a0 Ginepro Le bacche di questo albero erano usate assieme al timo nella preparazione di incensi druidici allo scopo di ottenere visioni. Il ginepro, quando cresce vicino alla porta d\u2019entrata di una casa, scoraggia i ladri. Le bacche mature possono essere infilate in una cordicella e appese in casa per attirare l\u2019amore. \u00a0 Ginestra Conosciuta anche con il nome di \u201cscopa scozzese\u201d, gli irlandesi l\u2019hanno soprannominata \u201cpotere del medico\u201d per le sue virt\u00f9 diuretiche. 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