{"id":4079,"date":"2015-01-02T10:47:22","date_gmt":"2015-01-02T09:47:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.liberidileggere.com\/?p=4079"},"modified":"2025-04-25T14:03:31","modified_gmt":"2025-04-25T12:03:31","slug":"vivere-relazioni-sane-i-segnali-di-riconoscimento-positivi-e-negativi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/benessere\/vivere-relazioni-sane-i-segnali-di-riconoscimento-positivi-e-negativi.html","title":{"rendered":"Vivere relazioni sane: i segnali di riconoscimento positivi e negativi"},"content":{"rendered":"<p>Noi siamo <strong>esseri sociali<\/strong>. Non possiamo fare a meno degli altri. Al di fuori della relazione, non c\u2019\u00e8 vita. Se nessuno si occupasse di noi alla nascita, la nostra vita sarebbe di breve durata; \u00e8 attraverso il rapporto che nutriamo il nostro essere. <strong>L\u2019altro \u00e8 lo specchio<\/strong> che ci permette di prendere coscienza della nostra esistenza. \u00c8 un dato di fatto: persino uno specchio deformante \u00e8 meglio di nessuno specchio.<br \/>\nLe nostre relazioni sono utili, perch\u00e9 ci forniscono i <strong>segnali di riconoscimento<\/strong> indispensabili alla vita. Senza relazioni, senza segnali di riconoscimento, l\u2019individuo non pu\u00f2 sopravvivere. \u00c8 un dato di fatto: meglio avere <strong>rapporti cattivi<\/strong> che non averli affatto, meglio segnali di riconoscimento apportatori di sofferenza che nessun segnale in assoluto.<br \/>\nLe relazioni rappresentano dunque un\u2019occasione per scambiarsi segnali di riconoscimento. Ne esistono di quattro tipi: positivi, negativi, condizionati, incondizionati.<\/p>\n<p><em><strong>Segnali incondizionati positivi, esempi<\/strong><\/em><\/p>\n<ul>\n<li>Ti apprezzo.<\/li>\n<li>Sei intelligente.<\/li>\n<li>Sei una persona affidabile.<\/li>\n<li>Sei un\u2019ottima cuoca.<\/li>\n<\/ul>\n<p><em><strong>Segnali condizionati positivi, esempi<\/strong><\/em><\/p>\n<ul>\n<li>Hai svolto un ottimo lavoro.<\/li>\n<li>Il tuo disegno \u00e8 splendido.<\/li>\n<li>Il tuo dolce \u00e8 squisito.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong><em>Segnali incondizionati negativi, esempi<\/em><\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Non ti amo.<\/li>\n<li>Sei stupido.<\/li>\n<li>Non vali niente.<\/li>\n<li>Sei un buono a nulla.<\/li>\n<\/ul>\n<p><em><strong>Segnali condizionati negativi, esempi<\/strong><\/em><\/p>\n<ul>\n<li>Hai svolto male il compito.<\/li>\n<li>Il tuo testo \u00e8 banale e hai fatto otto errori.<\/li>\n<li>La conclusione di questo resoconto \u00e8 priva d\u2019interesse.<\/li>\n<\/ul>\n<p>I segnali di riconoscimento incondizionati negativi sono distruttivi per chi li riceve, per chi li genera e per il rapporto. Il professore che dice all\u2019alunno: \u201cSei pigro e buono a nulla\u2026 rif\u00e0 questo compito\u201d commette un triplice errore, facendo sentire l\u2019alunno un fallito, condannandosi ad arenarsi nella sua missione d\u2019insegnante, mettendo in pericolo la relazione, perch\u00e9 c\u2019\u00e8 da scommetterci che l\u2019alunno respinger\u00e0 in blocco la materia e l\u2019insegnante.<\/p>\n<p>Per vivere relazioni sane, applichiamo tre grandi regole d\u2019igiene relazionale:<\/p>\n<p><em>1. Scambiarsi il positivo<\/em><br \/>\nI <strong>segnali positivi di riconoscimento<\/strong> che ci scambiamo sono per il rapporto quello che la legna \u00e8 per il fuoco del camino:<strong> fonte di calore e di benessere<\/strong>. I segnali positivi di riconoscimento permettono di costruire la relazione. Scambiarsi il positivo vuol dire offrire con generosit\u00e0 stimoli positivi sinceri e ricevere con semplicit\u00e0 gli stimoli positivi che ci vengono indirizzati, invece di ignorarli o di schermirsi come se non avessero alcuna importanza. Esempio:<\/p>\n<ul>\n<li>Stimolo positivo: \u201cChe bel vestito, ti sta benissimo!\u201d.<\/li>\n<li>Espressione di diniego: \u201cOh, l\u2019ho comprato in saldo\u201d.<\/li>\n<\/ul>\n<p><em>2. Scambiarsi segnali di riconoscimento negativi ma condizionati<\/em><br \/>\nAffinch\u00e9 un rapporto rimanga sano e genuino, \u00e8 necessario condividere ci\u00f2 che \u00e8 insoddisfacente, ci\u00f2 che viene avvertito come negativo. \u00c8 importante che l\u2019espressione sia <strong>costruttiva<\/strong> nella forma. Ad esempio: \u201cSecondo me, la conclusione del tuo tema \u00e8 debole. Troppo breve e non aggiunge nulla al lavoro\u201d. Inoltre, questo <strong>segnale di riconoscimento negativo<\/strong> condizionato si dimostrer\u00e0 ancora pi\u00f9 costruttivo se accompagnato da un suggerimento: \u201cA mio parere la conclusione risulterebbe pi\u00f9 interessante se riassumesse i punti chiave e suggerisse nuove ipotesi per portare avanti questo studio\u201d. Dare e ricevere stimoli negativi condizionati rende autentica una <strong>relazione sincera e fidata<\/strong>.<\/p>\n<p><em>3. Rifiutarsi di scambiare segnali di riconoscimento negativi e incondizionati<\/em><br \/>\nQuesto significa rifiutare ogni <strong>giudizio sul valore<\/strong> della propria persona, <strong>stabilire dei limiti<\/strong>, rispettarsi e <strong>farsi rispettare<\/strong>. Significa negare a se stessi il diritto di esprimere un giudizio sul valore dell\u2019altra persona. Significa imparare a esprimere ci\u00f2 che non ci garba e a <strong>suggerire delle alternative<\/strong>. Un giudizio severo su un fatto o su un comportamento pu\u00f2 rivelarsi corretto, un giudizio sul valore della persona \u00e8 sempre esecrabile.<\/p>\n<p>Disponibile anche in <strong><a href=\"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/libri\/ebook.html\">EBOOK<\/a>!<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Noi siamo esseri sociali. Non possiamo fare a meno degli altri. Al di fuori della relazione, non c\u2019\u00e8 vita. Se nessuno si occupasse di noi alla nascita, la nostra vita sarebbe di breve durata; \u00e8 attraverso il rapporto che nutriamo il nostro essere. L\u2019altro \u00e8 lo specchio che ci permette di prendere coscienza della nostra esistenza. \u00c8 un dato di fatto: persino uno specchio deformante \u00e8 meglio di nessuno specchio. Le nostre relazioni sono utili, perch\u00e9 ci forniscono i segnali di riconoscimento indispensabili alla vita. 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