{"id":4268,"date":"2015-02-17T11:17:12","date_gmt":"2015-02-17T10:17:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.liberidileggere.com\/?p=4268"},"modified":"2025-03-19T14:50:46","modified_gmt":"2025-03-19T13:50:46","slug":"parlare-gattese-impariamo-a-conoscere-i-segnali-del-gatto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/benessere\/parlare-gattese-impariamo-a-conoscere-i-segnali-del-gatto.html","title":{"rendered":"Parlare &#8220;gattese&#8221;: impariamo a conoscere i segnali del gatto"},"content":{"rendered":"<p>Circa <a href=\"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/benessere\/una-giornata-da-gatti.html\" target=\"_blank\">cinquemila anni or sono<\/a>, molto tempo prima dell\u2019invenzione della lettiera, i gatti hanno accettato di essere addomesticati. Dopo che lo era stato il cane, tanto per essere sicuri che ne valesse la pena.<\/p>\n<p>I gatti, con furbizia, hanno imparato dagli errori dei cani. Non avrebbero mai e poi mai obbedito automaticamente a comandi come: \u201cVieni!\u201d, \u201cA cuccia!\u201d o \u201cAl passo!\u201d. Tirare una slitta nella neve? Neanche per idea. Sopportare il bagnetto settimanale? Bella battuta!<\/p>\n<p>Eppure,come per magia, i gatti ci hanno ammaliati e la loro popolarit\u00e0 \u00e8 in continua crescita. Ci viviamo assieme, ci inteneriamo davanti a una loro immagine, ma a volte il nostro rapporto con loro \u00e8 costellato di incomprensioni. Ecco quindi una breve guida per imparare a capire il linguaggio dei nostri amici baffuti, che comunicano con noi molto pi\u00f9 di quanto pensiamo.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<h6><strong><span style=\"color: #800000;\">\u00a0I segnali del gatto <\/span><br \/>\n<\/strong><\/h6>\n<ul>\n<li><strong>La coda<\/strong> viene usata per l\u2019equilibrio, ma funge anche da barometro dell\u2019umore. Se il gatto cammina e la tiene morbidamente in alto, significa che ha fiducia. Una coda che si muove leggermente verso di voi vuol dire: \u201cCiao, amico\u201d. Se la coda batte da parte a parte o sul pavimento, ci\u00f2 indica agitazione, mentre se si muove lievemente sta a significare rilassata attenzione. Quando la coda si gonfia, il gatto \u00e8 in preda al panico.<\/li>\n<li><strong>Il naso<\/strong> per i gatti \u00e8 un organo importante, giacch\u00e9 essi odorano in continuazione sostanze chimiche dette feromoni, prodotte dalle ghiandole nelle guance, tra le dita delle zampe, nelle sacche anali e nell\u2019urina. Ogni volta che un gatto percepisce l\u2019odore di un altro felino, ne legge la biografia: il sesso dell\u2019animale, il fatto che sia o meno sterilizzato, l\u2019et\u00e0 e lo stato di salute.<\/li>\n<li>Anche <strong>gli occhi <\/strong>sono importanti. I gatti non riescono a vedere nel buio totale, ma in penombra la loro vista \u00e8 assai migliore della nostra. Possiedono inoltre un ulteriore paio di palpebre che entra in funzione qualora ci sia bisogno di protezione. Se il vostro gatto presenta pupille dilatate, lasciatelo tranquillo: \u00e8 nervoso.<\/li>\n<li><strong>Le orecchie<\/strong> contengono pi\u00f9 di quarantamila fasci nervosi che permettono al gatto di percepire frequenze molto alte o molto basse. Solo il cavallo e il delfino ne percepiscono una gamma pi\u00f9 ampia. Non avvicinatevi a un gatto che ha le orecchie abbassate: \u00e8 sulla difensiva o si prepara alla lotta. Le orecchie che puntano in avanti e leggermente verso l\u2019esterno indicano rilassamento.<\/li>\n<li><strong>Le vibrisse<\/strong> vengono impiegate per percepire lo spazio. I gatti possiedono ventiquattro vibrisse disposte in quattro file su ciascun lato del muso. Si tratta di organi sensibili usati per proteggere gli occhi e per misurare l\u2019ampiezza di un varco. Se passano le vibrisse, il resto del corpo s\u2019intrufoler\u00e0 senza problemi.<\/li>\n<li><strong>Contatto fisico. <\/strong>Perch\u00e9 il gatto strofina le guance contro le vostre gambe? Vi sta marcando. \u00c8 il suo modo di dichiarare agli altri: \u201cOcchio, \u00e8 <em>mio<\/em>\u201d. Non preoccupatevi: non \u00e8 lo stesso segnale che alcuni gatti lasciano con spruzzi di urina. Solo gli altri animali riescono a coglierne l\u2019odore. Quando due gatti si strofinano il corpo a vicenda, significa: \u201cL\u2019unione fa la forza; creiamo un gruppo da identificare in base all\u2019odore\u201d.<\/li>\n<li><strong>Suoni vocali<\/strong>. I gatti sono in grado di emettere parecchi suoni diversi e ognuno di essi trasmette un messaggio distinto: suoni brevi e delicati come quelli emessi dai gattini alla ricerca di cibo o di calore, trilli gioiosi nel vederci rientrare in casa, miagolii insistenti per richiedere attenzione e\u2026 soffi che ci avvertono di \u201ctenerci alla larga\u201d!<\/li>\n<li><strong>Le fusa<\/strong>. Alcuni gatti modulano suoni che ricordano un temporale in lontananza. Altri fanno fusa che sembrano il motore di un camion su di giri. Nessuno sa con precisione come avvenga il meccanismo, eppure i gatti hanno la capacit\u00e0 di inspirare ed espirare, facendo nel contempo le fusa con la bocca chiusa. \u00c8 curioso: essi fanno le fusa quando sono felici ma anche, di tanto in tanto, quando affrontano una situazione stressante, per esempio una visita dal veterinario.<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Circa cinquemila anni or sono, molto tempo prima dell\u2019invenzione della lettiera, i gatti hanno accettato di essere addomesticati. Dopo che lo era stato il cane, tanto per essere sicuri che ne valesse la pena. I gatti, con furbizia, hanno imparato dagli errori dei cani. Non avrebbero mai e poi mai obbedito automaticamente a comandi come: \u201cVieni!\u201d, \u201cA cuccia!\u201d o \u201cAl passo!\u201d. Tirare una slitta nella neve? Neanche per idea. Sopportare il bagnetto settimanale? Bella battuta! 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