{"id":4274,"date":"2015-02-20T10:50:11","date_gmt":"2015-02-20T09:50:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.liberidileggere.com\/?p=4274"},"modified":"2025-04-25T13:00:46","modified_gmt":"2025-04-25T11:00:46","slug":"lavorare-sulle-frequenze-del-cervello-i-benefici-del-neuro-tuning","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/benessere\/lavorare-sulle-frequenze-del-cervello-i-benefici-del-neuro-tuning.html","title":{"rendered":"Lavorare sulle frequenze del cervello: i benefici del Neuro-Tuning"},"content":{"rendered":"<p>Il <strong>Neuro-Tuning<\/strong> \u00e8 un metodo sviluppato a partire da varie tecniche di psicologia energetica, come l\u2019<strong>EFT<\/strong> (Emotional Freedom Techniques), la <strong>PNL<\/strong> (programmazione neurolinguistica), la <strong>psicologia transpersonale<\/strong>, il <strong>coaching psicologico<\/strong> e la psicologia discorsiva. Tiene inoltre conto dei risultati ottenuti dalle pi\u00f9 recenti <strong>ricerche sul cervello<\/strong> e dalla<strong> genetica<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Picchiettando<\/strong> pi\u00f9 volte vari punti e tenendo a lungo le mani appoggiate su una o due zone della testa mentre si fa ricorso a <strong>visualizzazioni<\/strong> <strong>positive<\/strong>, si effettua una specie di <strong>neurofeedback<\/strong>, senza per\u00f2 ricorrere a stimoli elettrici esterni. In questo modo, si stimolano superfici della pelle ricchissime di <strong>meccanorecettori<\/strong> che, come \u00e8 stato dimostrato, hanno fitti <strong>collegamenti neuronali<\/strong> con varie aree del cervello. Attraverso la ripetuta <strong>stimolazione sensoriale<\/strong> di punti specifici \u00e8 possibile ridurre l\u2019<strong>iperattivit\u00e0<\/strong> o normalizzare le attivit\u00e0 cerebrali.<\/p>\n<h6><span style=\"color: #800000;\"><strong>Onde e frequenze nel cervello<\/strong><\/span><\/h6>\n<p>La comunicazione fra i neuroni genera <strong>vibrazioni elettriche<\/strong> misurabili in hertz (Hz) e osservabili con l\u2019<strong>EEG<\/strong> (elettroencefalogramma).<\/p>\n<p><em><strong>Onde alfa (da 8 a 13-14 hertz)<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Sorgono quando siamo rilassati, teniamo gli occhi chiusi e rivolgiamo la nostra attenzione all\u2019interno. Sono caratterizzate da<strong> sensazioni piacevoli<\/strong>, <strong>pensieri tranquilli<\/strong> e fluidi, uno stato d\u2019animo fiducioso e la percezione dell\u2019<strong>unit\u00e0 fra corpo e mente<\/strong>. Se siamo sani e liberi dallo stress, produciamo onde alfa in grande quantit\u00e0. La mancanza di onde alfa pu\u00f2 essere il primo segnale della presenza di una <strong>patologia legata allo stress<\/strong>.<\/p>\n<p><em><strong>Onde beta (da 14 a 40 hertz)<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Nel normale stato di <strong>veglia<\/strong>, nella cosiddetta quotidianit\u00e0, quando l\u2019attenzione \u00e8 rivolta al mondo esterno o siamo impegnati in attivit\u00e0 concrete, dominano le onde beta. Sono responsabili della <strong>concentrazione<\/strong> e della <strong>cognizione<\/strong>. Una frequenza media di onde beta corrisponde a uno stato di <strong>attenzione distesa<\/strong>. Una frequenza elevata di onde beta \u00e8 sinonimo di <strong>stress, pressione e preoccupazione<\/strong>. La predominanza delle onde beta \u00e8 legata a un\u2019elevata produzione di <strong>ormoni dello stress<\/strong>.<\/p>\n<p><strong><em>Onde theta (da 4 a 8 hertz)<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Nella <strong>fase REM<\/strong>, negli <strong>stati di trance<\/strong>, durante i<strong> sogni lucidi<\/strong> e la <strong>meditazione profonda<\/strong>, il cervello produce onde theta. Il subconscio \u00e8 attivo e la creativit\u00e0 si risveglia. Le persone descrivono lo stato theta come plastico, intuitivo, creativo, fantasioso, simile al sogno, ricco di immagini, uno stato in cui ci si percepisce come \u201cunit\u00e0\u201d e ci si sente \u201cconsapevoli\u201d. A questa frequenza pu\u00f2 nascere un legame fisiologico tra la <strong>guarigione<\/strong> e l\u2019integrazione di corpo e mente.<\/p>\n<p><strong><em>Onde delta (da 0,1 a 4 hertz)<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Nel<strong> sonno<\/strong>, nella <strong>trance<\/strong> o negli stati simili al coma il cervello vibra alla frequenza delta. Vengono attivate le <strong>forze di autoguarigione<\/strong> e si formano gli <strong>ormoni della crescita<\/strong>. Il cervello \u00e8 calmo. Pi\u00f9 la frequenza \u00e8 bassa, pi\u00f9 profondo \u00e8 il rilassamento e pi\u00f9 velocemente il corpo raggiunge il suo ritmo naturale.<\/p>\n<p><strong><em>Onde gamma (da 40 a 100 hertz)<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Da molto tempo ormai si sa dell\u2019esistenza di un \u201cfruscio di sottofondo\u201d nello stadio gamma, a una frequenza di 40 hertz. Queste onde, le pi\u00f9 importanti,<strong> sintonizzano e collegano le aree cerebrali pi\u00f9 diverse<\/strong>, producendo la risonanza necessaria per svolgere ogni compito. Il compito delle onde gamma \u00e8 di dare una forma, una <em>Gestalt<\/em>, alla totalit\u00e0 delle complesse informazioni che percepiamo nel mondo esterno. Un insieme di informazioni come l\u2019immagine, il colore, il profumo, ci permette di riconoscere che abbiamo davanti a noi una tazzina di caff\u00e8. Adesso ne siamo consapevoli. La frequenza gamma per\u00f2 \u00e8 anche lo stadio della <strong>massima attenzione<\/strong>. Se la totalit\u00e0 delle cellule nervose vibra in sintonia, tutto diventa una cosa sola, scompare la distinzione fra soggetto e oggetto.<\/p>\n<p>Toccando ripetutamente o tenendo la mano appoggiata su determinati punti della testa che corrispondono a varie aree del cervello mentre si eseguono <strong>esercizi di visualizzazione<\/strong>, \u00e8 possibile stimolare o placare zone del cervello inattive o poco attive, che finalmente possono fare la loro parte nell\u2019orchestra del cervello. Un cervello che lavora in maniera sintonizzata \u00e8 decisamente pi\u00f9 efficiente, perch\u00e9 sono potenziate al massimo l\u2019<strong>attenzione<\/strong>, la <strong>percezione neutra<\/strong>, la <strong>creativit\u00e0<\/strong>, l\u2019<strong>intuizione<\/strong> e la <strong>logica<\/strong>, ma anche la ricettivit\u00e0 nei confronti delle informazioni che vengono dal <strong>campo spirituale collettivo e universale<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Neuro-Tuning \u00e8 un metodo sviluppato a partire da varie tecniche di psicologia energetica, come l\u2019EFT (Emotional Freedom Techniques), la PNL (programmazione neurolinguistica), la psicologia transpersonale, il coaching psicologico e la psicologia discorsiva. Tiene inoltre conto dei risultati ottenuti dalle pi\u00f9 recenti ricerche sul cervello e dalla genetica. 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