{"id":4346,"date":"2015-03-11T13:32:34","date_gmt":"2015-03-11T12:32:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.liberidileggere.com\/?p=4346"},"modified":"2025-01-30T17:25:00","modified_gmt":"2025-01-30T16:25:00","slug":"il-click-dentro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/benessere\/il-click-dentro.html","title":{"rendered":"Il click dentro"},"content":{"rendered":"<p><em>Nel mondo del benessere ci\u00f2 che regna in realt\u00e0 \u00e8 il malessere. Per questo sempre pi\u00f9 gente vuole uscire dal Sistema e legge, si informa, cerca strade alternative; ma ha paura. Fino a quando, per chi cerca veramente, arriva il momento del click<\/em> dentro<em>. Ed \u00e8 l\u00ec che la vostra Vita comincia a cambiare davvero.<\/em><\/p>\n<p>A Barbara,<br \/>\namica carissima che pochi giorni fa mi ha scritto parlandomi del \u201c<em>click dentro<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Chi mi conosce sa bene che scrivere mi costa molta fatica. Non lo scrivere in s\u00e9, non il \u201cbuttar gi\u00f9 parole\u201d, quanto il passare del tempo seduto di fronte a un monitor a pigiare tasti, in un atto che, se vogliamo andare all\u2019essenza della cosa, \u00e8 profondamente innaturale. La Vita \u00e8 qualcosa d\u2019altro e di ci\u00f2 ho piena coscienza. Per\u00f2 scrivo con molto amore e la cosa ovviamente mi fa stare bene; e soprattutto scrivo perch\u00e9 ricevo inviti a farlo. Mi dicono che serve, che aiuta, che incoraggia, che d\u00e0 forza e speranza a chi vuole cambiare Vita, e questo vale molto di pi\u00f9 della fatica che lo scrivere mi costa. Quindi grazie a chi mi esorta a scrivere e a chi mi legge.<\/p>\n<p>Scrivo di temi diversi, ma ricevo le recensioni migliori quando affronto l\u2019argomento \u201c<em>cambiare vita<\/em>\u201d. Forse perch\u00e9 l\u2019ho fatto e lo sto facendo e questo traspare. Non vivo ancora come vorrei, ma nemmeno, non si offenda nessuno, come le masse. Provo a vivere, per quanto mi riesce e con tutti i miei limiti, paure e difficolt\u00e0 da superare, a modo mio. Del resto la mia \u201cfissa\u201d \u00e8 sempre stata, in qualunque cosa mi cimentassi, di farla di testa mia (e spero, alla fine della mia strada, di averlo fatto per poter cantare, dico davvero, \u201c<em>I did it my way<\/em>\u201d di Frank Sinatra. Lo considero la prova che i miei giorni li ho vissuti). Non voglio guardare indietro e avere rimpianti. Per\u00f2 prima di guardare indietro e anche avanti, <strong>bisogna guardare ad <em>adesso<\/em>, perch\u00e9 <em>adesso<\/em> \u00e8 l\u2019unica vita che abbiamo e dunque \u00e8 il momento pi\u00f9 importante della nostra Vita<\/strong>.<\/p>\n<p>Leggere un libro o un articolo, andare a una conferenza, viaggiare, tutto serve a capire e fare esperienza, tutto pu\u00f2 aiutare a cambiare vita, ma la Vita cambia solo quando tu decidi di farlo. Barbara mi ha scritto qualche anno fa chiedendomi consigli sul cambiare vita. Voleva abbandonare il lavoro che aveva da 18 anni, perch\u00e9 sapeva di non essere felice. Ovviamente tutti, la famiglia, gli amici, i compagni di lavoro, la sconsigliavano (figuriamoci, soprattutto \u201cin questi tempi di crisi\u201d). Cercava qualcosa, non sapeva cosa, ma <strong>sapeva che questo qualcosa non l\u2019avrebbe trovato continuando a fare ci\u00f2 che aveva sempre fatto e a pensare come aveva sempre pensato<\/strong>. Ci vuole coraggio a mettersi a cercare senza sapere cosa stai cercando. Ricordo bene che non le diedi nessun consiglio (gi\u00e0 faccio fatica a darli a me stesso, figuriamoci ad altri); le dissi solo che secondo me dobbiamo (re)imparare a seguire il cuore e l\u2019istinto. Il cuore (l\u2019istinto) non sbaglia, la mente (la ragione) invece s\u00ec, perch\u00e9 pensa, razionalizza, valuta, soppesa, alla fine passa la vita senza decidere niente e con ci\u00f2 ci impedisce di cambiare. La mente, \u00e8 noto, mente; cio\u00e8 dice bugie. Perch\u00e9 mente? Perch\u00e9 ha paura, e con la paura addosso si vive male. Quindi io non diedi a Barbara nessun consiglio ma le dissi che secondo me vale la pena provare a seguire il cuore e l\u2019istinto, perch\u00e9 il cuore e l\u2019istinto sanno. Io sono convinto che <strong>il cuore e l\u2019istinto siano la forma suprema di intelligenza, in realt\u00e0 la sola autentica forma di intelligenza<\/strong>; altroch\u00e9 lauree, master, corsi, libri. Bisogna mettersi in gioco e vivere. Tutto il resto \u00e8 e rimarr\u00e0 sempre solo una teoria che ci allontana, anzich\u00e9 avvicinarci, dalla Vita (e dunque da noi stessi).<\/p>\n<p>Barbara da quattro anni ha lasciato il lavoro, vivendo in giro per il mondo e arricchendosi di esperienze straordinarie che la maggior parte della gente non mette insieme in quattro vite. Ha vissuto arrangiandosi e senza quelle che chiamiamo garanzie (ma le garanzie sono solo un\u2019illusione e di questi tempi \u00e8 pi\u00f9 chiaro che mai), adesso \u00e8 sperduta da qualche parte in Toscana a fare pane, pizze, biscotti e mercati. Vive vicina \u201c<em>a un monte bellissimo che sali su, poi guardi prima in basso, poi in alto e alla fine diventi tutt\u2019uno con la Vita<\/em>\u201d. Barbara si \u00e8 messa in gioco, ha affrontato crisi, paure, pianti isterici e chiss\u00e0 che altro ancora. Come me del resto, come chiunque si mette in gioco veramente. <strong>Chi si mette in gioco veramente cammina su una corda a dieci metri di altezza dal suolo e senza reti di protezione sotto; ma vive.<\/strong><\/p>\n<p>Pochi giorni fa Barbara mi ha scritto da diecimila chilometri di distanza (questo giro sono io dall\u2019altra parte dell\u2019oceano): \u201c<em>\u2026la gente ti scrive perch\u00e9 sente questo spirito leggero, libero, profondo ma frizzante e vivo al tempo stesso, che capisco bene che la gente brami risposte e consigli da te\u2026 ma sai cos\u2019\u00e8\u2026 \u00e8 che finch\u00e9 in ognuno di noi non scatta da sola quella scintilla che ti fa uscire dalla scatola e osare, quella scintilla che ti fa capire che il bicchiere \u00e8 straripato ed \u00e8 ora di girare pagina, che ti fa mettere in discussione tutte le false sicurezze vissute finora\u2026 dicevo\u2026 finch\u00e9 in ognuno di noi non si accende quella luce, non c\u2019\u00e8 consiglio o opinione altrui che tenga.<\/em><br \/>\n<em> Ci vuole quel famoso cambio di coscienza che a me piace chiamare <\/em>click dentro<em>. Ricordo bene come l\u2019ho sentito forte il giorno che ho deciso di licenziarmi. Ci pensavo da tanto, da anni in realt\u00e0. Poi \u00e8 arrivato il <\/em>click<em> e l\u2019ho fatto in un attimo. Ero libera di fare quella scelta senza condizionamenti, libera di essere responsabile delle mie scelte.<\/em><br \/>\n<em> Prego sempre che ognuno di noi abbia tanti buoni <\/em>click<em> per evolvere nel cammino.<\/em><br \/>\n<em> Fino ad allora anche quello che scrivi sulla crisi, sul lavoro, sul cambiare vita, pu\u00f2 essere compreso a livello mentale da tutti ma poi per interiorizzarli bisogna FARE IL SALTO, altrimenti purtroppo rimangono solo parole. Personalmente ho smesso di cercare di fare capire alle persone alcuni concetti, o di giudicare chi giudica o si lamenta ecc\u2026<\/em><br \/>\n<em> Io prego per loro, soprattutto per quelli che mi sembrano messi peggio e che soffrono di pi\u00f9\u2026 prego affinch\u00e9 avvenga in loro quel <\/em>click<em> che li pu\u00f2 portare a VIVERE per il massimo bene loro e di tutte le creature. Grazie di esserci. Ti voglio bene amico mio\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Non potrei essere pi\u00f9 d\u2019accordo. Quel <em>click<\/em> dipende da noi. Anzi, da dentro di noi. Fino a che non arriva il <em>click dentro<\/em>, fino a che cio\u00e8 si agisce a livello di mente e non di cuore, non cambier\u00e0 mai nulla. Per cambiare Vita amici, serve solo quel <em>click dentro<\/em>. Il <em>click dentro<\/em> bisogna cercarlo, e forse anche un articolo o un libro possono aiutare. Ma non ci aiutano per le concettualizzazioni e le teorizzazioni che per quanto valide rimangono concettualizzazioni e teorizzazioni. Se un libro o un articolo aiutano, secondo me \u00e8 unicamente perch\u00e9 ci danno forza e coraggio, perch\u00e9 ci fanno sentire meno soli. Servono a farci sentire (non capire, ma sentire) che siamo in tanti a non volerci rassegnare a quella vita da schiavi a cui ci hanno destinato dalla nascita. Forse non lo sapete, ma il mondo \u00e8 pieno di gente che non vive da schiavo. Forse da prigioniero ma non da schiavo.<\/p>\n<p>Vorrei dirvi brevemente della differenza tra lo schiavo e il prigioniero perch\u00e9 non \u00e8 una differenza da poco. \u00c8 vero, a volte il prigioniero vive la stessa condizione dello schiavo. \u00c8 in prigione, non fa la vita che vorrebbe, deve lavorare per far campare la famiglia. Il prigioniero, per\u00f2, a differenza dello schiavo, non ringrazia il sistema, non ringrazia quel lavoro a cui \u00e8 costretto (almeno fino a quando non trova quella via d\u2019uscita che cerca con tutto se stesso). Il prigioniero \u00e8 conscio della sua situazione di prigionia ma vuole uscire dalla gabbia e cerca la strada per farlo. Il prigioniero lotta, sta male, soffre, ma non si rassegna. Il prigioniero \u00e8 vivo. Il prigioniero \u00e8 in cammino. Il prigioniero ha paura ma ne \u00e8 consapevole e cerca di superarla. Il prigioniero sa anche che prima o poi ci riuscir\u00e0 perch\u00e9 dentro di s\u00e9 \u00e8 libero. Il prigioniero del resto sa bene cos\u2019\u00e8 la libert\u00e0 ed \u00e8 proprio per questo che non si rassegna; perch\u00e9 <strong>un essere autenticamente libero non pu\u00f2 rassegnarsi alla schiavit\u00f9 a cui lo hanno destinato<\/strong>. \u201cMuore\u201d piuttosto, ma muore da vivo mentre la maggior parte vive da morto. Il sistema lo ha messo in gabbia ma non lo ha ridotto a una larva umana. Lo ha piegato ma non spezzato. Il prigioniero, prima o poi, in qualche modo, trover\u00e0 la strada e uscir\u00e0 di prigione. Perch\u00e9 chi \u00e8 vivo lotta e continua a cercare fino a che non trova.<\/p>\n<p>Sullo schiavo c\u2019\u00e8 poco da dire: \u00e8 il contrario del prigioniero. Quindi ringrazia il sistema, ringrazia il lavoro perch\u00e9 gli d\u00e0 una ciotola di riso da mangiare, ringrazia l\u2019ospedale che lo \u201ccura\u201d, il sistema scolastico che lo \u201ceduca\u201d e cos\u00ec via. Lo schiavo, se non trova il coraggio di mettere in discussione, cercare, cambiare, rimarr\u00e0 schiavo per tutta la vita perch\u00e9 <strong>la schiavit\u00f9 comincia dalla testa e soprattutto dal cuore; dalle paure che vi sono annidate dentro<\/strong>.<\/p>\n<p>Io mi considero prigioniero, ma non schiavo. Anche Barbara \u00e8 prigioniera e il mondo \u00e8 pieno di prigionieri. Queste <em>persone prigioniere<\/em> che con coraggio, forza e mettendosi in gioco in prima persona si sono liberate della loro schiavit\u00f9, sono in continuo aumento; vi prego di credermi. Sono, siamo, in continuo aumento. Sapete perch\u00e9 non ne avete la percezione? Perch\u00e9 quei media che io chiamo <em>i fabbricatori di finte realt\u00e0<\/em> (che per\u00f2 nel momento in cui gli si crede diventano Realt\u00e0), non ve lo dicono. Non vi dicono che c\u2019\u00e8 un sacco di gente che pensa diversamente e vive diversamente. Non vi dicono che c\u2019\u00e8 gente che sta superando le paure e che sta (ri)cominciando a fare ci\u00f2 per cui siamo venuti al mondo: vivere. Non ve lo dicono perch\u00e9 sanno bene che diventeremmo una valanga che travolgerebbe tutto e la maledetta schiavit\u00f9 in cui si trova la maggior parte di noi per via delle infinite paure che surrettiziamente ci sono state inoculate sin dalla nascita, crollerebbe in un attimo. Ma ci siamo, siamo vivi, siamo in tanti, e la valanga prima o poi arriver\u00e0 e comunque quando moriremo lo faremo da essere liberi e non da schiavi impauriti. Moriremo dopo aver vissuto a modo nostro e lo faremo cantando (Io canter\u00f2 \u201c<em>I did it my way<\/em>\u201d. Voi cantate quello che volete).<\/p>\n<p>Ognuno ha il suo percorso e i tempi e i modi sono diversi per ognuno di noi; non ci sono ricette n\u00e9 cammini gi\u00e0 tracciati da qualcun altro da seguire, perch\u00e9 il cammino si fa camminando. Ma <strong>il mio invito \u00e8 quello di non arrendersi mai, di continuare a camminare e a cercare, perch\u00e9 camminare e cercare sono parte integrante del grande viaggio della Vita<\/strong>. Ma sappiate sin d\u2019ora che deve arrivare un momento in cui bisogna smetterla di cercare e prendersi la responsabilit\u00e0 di cambiare la propria Vita. \u00c8 il momento del <em>click dentro<\/em>. Quel momento, prima arriva e meglio \u00e8.<\/p>\n<p>Buona Vita e buon <em>click<\/em>.<\/p>\n<p>Andrea Bizzocchi<\/p>\n<p><a title=\"www.andreabizzocchi.it\" href=\"http:\/\/www.andreabizzocchi.it\/\" target=\"_blank\">www.andreabizzocchi.it<\/a><\/p>\n<p>Ti potrebbero interessare anche:<br \/>\n<strong>Andrea Bizzocchi<\/strong>, <a title=\"Pecore da tosare\" href=\"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/libri\/pecore-da-tosare-libro.html\" target=\"_blank\"><strong><em>Pecore da tosare<\/em><\/strong><\/a><br \/>\n<strong>Andrea Bizzocchi<\/strong>, <a title=\"E io non pago!\" href=\"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/libri\/e-io-non-pago-libro.html\" target=\"_blank\"><strong><em>E io non pago!<\/em><\/strong><\/a><br \/>\n<strong>Andrea Bizzocchi<\/strong>, <strong><em><a title=\"Euroballe\" href=\"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/libri\/euroballe-libro.html\" target=\"_blank\">Euroballe<\/a><\/em><\/strong><\/p>\n<p><a title=\"Pecore da tosare\" href=\"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/libri\/pecore-da-tosare-libro.html\" target=\"&quot;_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-3673\" src=\"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/images\/pecore-da-tosare.jpg\" alt=\"Pecore da tosare\" width=\"180\" height=\"250\" \/><\/a><\/p>\n<p><a title=\"E io non pago!\" href=\"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/libri\/e-io-non-pago-libro.html\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-3672\" src=\"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/images\/e-io-non-pago.jpg\" alt=\"E io non pago\" width=\"180\" height=\"250\" \/><\/a><\/p>\n<p><a title=\"Euroballe\" href=\"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/libri\/euroballe-libro.html\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-3671\" src=\"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/images\/euroballe.jpg\" alt=\"Euroballe\" width=\"180\" height=\"250\" \/><\/a><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel mondo del benessere ci\u00f2 che regna in realt\u00e0 \u00e8 il malessere. Per questo sempre pi\u00f9 gente vuole uscire dal Sistema e legge, si informa, cerca strade alternative; ma ha paura. Fino a quando, per chi cerca veramente, arriva il momento del click dentro. Ed \u00e8 l\u00ec che la vostra Vita comincia a cambiare davvero. A Barbara, amica carissima che pochi giorni fa mi ha scritto parlandomi del \u201cclick dentro\u201d. Chi mi conosce sa bene che scrivere mi costa molta fatica. Non lo scrivere in s\u00e9, non il \u201cbuttar gi\u00f9 parole\u201d, quanto il passare del tempo seduto di fronte a&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4348,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2404,2539,968,1650,2322,868,2471],"class_list":["post-4346","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-benessere","tag-cambiare-vita","tag-cambio-vita","tag-e-io-non-pago","tag-euroballe","tag-lavoro","tag-pecore-da-tosare","tag-smettere-di-lavorare"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4346","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4346"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4346\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4348"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4346"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4346"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4346"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}