{"id":4350,"date":"2015-03-13T18:32:59","date_gmt":"2015-03-13T17:32:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.liberidileggere.com\/?p=4350"},"modified":"2025-04-25T13:00:35","modified_gmt":"2025-04-25T11:00:35","slug":"i-pericoli-dellamalgama-dentale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/benessere\/i-pericoli-dellamalgama-dentale.html","title":{"rendered":"I pericoli dell&#8217;amalgama dentale"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019amalgama, una <strong>lega di vari metalli<\/strong>, \u00e8 un composto omogeneo ampiamente impiegato soprattutto in passato per le <strong>otturazioni dentali<\/strong>. In particolare si usa l\u2019amalgama d\u2019argento, che contiene <strong>argento, mercurio<\/strong> (un\u2019otturazione in amalgama contiene in media 2,5 grammi di mercurio) e altri materiali, per lo pi\u00f9<strong> stagno, rame e zinco<\/strong>. Ma si possono trovare anche tracce di <strong>nichel e cadmio<\/strong>.<\/p>\n<p>Il mercurio e gli altri <strong>metalli pesanti<\/strong> vengono rilasciati dalle otturazioni in amalgama in vario modo. Il mercurio elementare pu\u00f2 penetrare direttamente in ci\u00f2 che rimane del dente otturato e nella vicina gengiva, oppure nella mandibola. I denti e certe zone della gengiva, allora, prendono una colorazione scura, perch\u00e9 si formano i cosiddetti \u201c<strong>tatuaggi da amalgama<\/strong>\u201d. Da l\u00ec il mercurio si diffonde in tutto il corpo.<\/p>\n<p>Il <strong>distacco di particelle di amalgama<\/strong> dalle otturazioni pu\u00f2 per\u00f2 anche essere la conseguenza di processi diversi, di natura meccanica, elettrochimica e chimica. Pu\u00f2 trattarsi di un\u2019abrasione molto lieve oppure del distacco di schegge relativamente grandi. In entrambi i casi, i <strong>frammenti di metallo vengono inghiottiti<\/strong> e quindi si diffondono nel corpo, come <strong>mercurio elementare<\/strong>, attraverso il tratto digerente.<\/p>\n<p>Se poi in bocca sono presenti diversi <strong>materiali dentali metallici<\/strong>, fra i nostri denti si genera una specie di corrente. I metalli pesanti delle otturazioni vengono dunque ionizzati e gli<strong> ioni metallici<\/strong> si sciolgono nella saliva, venendo inghiottiti. Tramite il tubo digerente, gli <strong>ioni di mercurio<\/strong> finiscono nel sangue e quindi si diffondono ovunque nel corpo.<\/p>\n<p>L\u2019amalgama naturalmente<strong> reagisce anche con gli alimenti<\/strong>. Gli acidi intaccano chimicamente non solo lo <strong>smalto dentale<\/strong>, ma anche le otturazioni, generando ioni di mercurio. Lo stesso accade con i <strong>cibi dolci<\/strong>, perch\u00e9 i <strong>batteri presenti in bocca<\/strong> trasformano fin da subito parte dello zucchero in acidi, che poi reagiscono con l\u2019amalgama. Inoltre, le reazioni chimiche si svolgono pi\u00f9 rapidamente a una <strong>temperatura elevata<\/strong>. Ecco perch\u00e9 le bevande e i cibi caldi aumentano il rilascio di metalli pesanti dalle otturazioni.<\/p>\n<p>Quella dovuta all\u2019amalgama \u00e8 una <strong>contaminazione cronica<\/strong>, silenziosa, che il corpo riesce anche a tollerare a lungo, manifestando solo qualche piccola crisi ogni tanto. I disturbi avvertiti variano a seconda dell\u2019intensit\u00e0 e della <strong>durata dell\u2019intossicazione<\/strong>. In genere sono aspecifici: si va dalle <strong>cefalee<\/strong> ai <strong>dolori cervicali<\/strong>, dai <strong>disturbi gastrointestinali<\/strong> ai <strong>disturbi nervosi<\/strong>. Se l\u2019avvelenamento \u00e8 a uno stadio avanzato, i denti cadono, i reni non svolgono pi\u00f9 la loro funzione e si arriva a compromissioni nervose molto gravi. I problemi di salute dunque iniziano anni prima della comparsa dei sintomi pi\u00f9 evidenti, cio\u00e8 quelli che indicano uno <strong>stadio ormai avanzato di avvelenamento<\/strong> e che convincono la persona di trovarsi di fronte a <strong>una malattia grave<\/strong>.<\/p>\n<p>Il presupposto necessario per qualsiasi terapia contro un\u2019intossicazione da metalli pesanti \u00e8 che cessi la contaminazione. Nel caso dell\u2019amalgama, <strong>le otturazioni devono essere completamente rimosse<\/strong>. Vi consiglio caldamente di rivolgervi a un <strong>dentista esperto in materia<\/strong> e dotato di uno studio con tutta l\u2019attrezzatura che serve. Polverizzare le otturazioni in amalgama con il trapano senza un\u2019adeguata protezione, infatti, non fa altro che aumentare la contaminazione dell\u2019organismo e pu\u00f2 <strong>peggiorare ancora di pi\u00f9<\/strong> <strong>il quadro sintomatico<\/strong>! Il dentista dovrebbe usare una tripla protezione, ossia:<\/p>\n<ol>\n<li>Ricoprire tutta la bocca con una diga dentale, un quadrato di lattice che lascia scoperti solo i denti da curare. La diga funge da barriera contro i frammenti che inevitabilmente vengono dispersi in bocca mentre si rimuove l\u2019amalgama. E impedisce anche che le schegge vengano inghiottite. Tuttavia, non mette al riparo dai vapori di mercurio.<\/li>\n<li>Per proteggersi da questi ultimi, si applica sul dente da curare un tubo dotato di cappuccio clean-up, in modo da aspirare i vapori direttamente alla fonte.<\/li>\n<li>Per essere sicuri di non inalare vapori tossici di mercurio, durante la rimozione bisognerebbe respirare tramite un sondino nasale o comunque proteggere le vie respiratorie in maniera adeguata. Naturalmente anche il dentista e l\u2019assistente dovranno adottare misure protettive.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Una volta <strong>effettuata in sicurezza la rimozione delle otturazioni in amalgama<\/strong> occorrer\u00e0 procedere a un\u2019accurata <strong>disintossicazione dell\u2019organismo<\/strong> dal mercurio e da altri metalli pesanti. Non si tratta infatti semplicemente di rimuovere le otturazioni, cio\u00e8 l\u2019aspetto visibile del problema, ma soprattutto di mobilizzare i depositi invisibili, nascosti nel corpo, e di <strong>eliminare le sostanze tossiche<\/strong> senza procurare danni alla salute della persona. \u00c8 pertanto necessario rivolgersi a un terapeuta di grande esperienza nel campo, che proceder\u00e0 alla <strong>mobilizzazione del mercurio<\/strong> (e degli altri metalli pesanti) dai depositi presenti nel corpo, svolgendo nel contempo un\u2019azione di rinforzo e supporto per aiutare l\u2019organismo a <strong>espellere le sostanze tossiche<\/strong>. Attenzione: la disintossicazione \u00e8 un processo molto complicato, perch\u00e9 richiede competenze e strumenti che solo un professionista pu\u00f2 avere.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019amalgama, una lega di vari metalli, \u00e8 un composto omogeneo ampiamente impiegato soprattutto in passato per le otturazioni dentali. In particolare si usa l\u2019amalgama d\u2019argento, che contiene argento, mercurio (un\u2019otturazione in amalgama contiene in media 2,5 grammi di mercurio) e altri materiali, per lo pi\u00f9 stagno, rame e zinco. Ma si possono trovare anche tracce di nichel e cadmio. Il mercurio e gli altri metalli pesanti vengono rilasciati dalle otturazioni in amalgama in vario modo. Il mercurio elementare pu\u00f2 penetrare direttamente in ci\u00f2 che rimane del dente otturato e nella vicina gengiva, oppure nella mandibola. 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