{"id":4483,"date":"2015-04-24T12:03:15","date_gmt":"2015-04-24T10:03:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.liberidileggere.com\/?p=4483"},"modified":"2025-04-25T12:57:49","modified_gmt":"2025-04-25T10:57:49","slug":"il-risparmio-e-una-condizione-mentale-piccole-strategie-per-risparmiare-in-modo-indolore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/benessere\/il-risparmio-e-una-condizione-mentale-piccole-strategie-per-risparmiare-in-modo-indolore.html","title":{"rendered":"Il risparmio \u00e8 una condizione mentale: piccole strategie per risparmiare in modo \u201cindolore\u201d"},"content":{"rendered":"<p>Molti, quasi tutti, credono che cercare di risparmiare costantemente i propri soldi sia una pratica poco elegante. Il concetto di \u201cspilorcio\u201d viene spesso fuso e confuso con quello di \u201crisparmiatore\u201d, come se cercare di <strong>far economia del proprio denaro<\/strong> sia pratica disonorevole. Il modello di essere umano<strong> che spreca il proprio denaro<\/strong>, dandogli poca importanza, \u00e8 certamente affascinante e, considerando gli sforzi che ogni giorno facciamo per guadagnarci da vivere, anche un po\u2019 sconsiderato.<\/p>\n<p>Purtroppo questo atteggiamento deriva ancora una volta dalla volont\u00e0 di <strong>imitare i modelli<\/strong> che ci vengono propinati dai <strong>media<\/strong>, dove spesso vediamo <strong>personaggi ricchi e di successo<\/strong> permettersi qualunque lusso perch\u00e9 fortunati detentori di <strong>immensi capitali<\/strong>. Inconsciamente, chi spreca continuamente il proprio denaro lo fa per dimostrare (a se stesso e agli altri) quanto la sua vita sia vicina ai meravigliosi <strong>modelli mediatici<\/strong>. Ancora una volta stiamo cercando di <strong>impressionare chi ci sta di fronte<\/strong>, atteggiandoci a <strong>individui superiori e vincenti<\/strong>, come se fingersi ricchi potesse in qualche modo attirare verso di noi l\u2019amore degli altri.<\/p>\n<p>Evitare di spendere inutilmente i propri soldi quindi \u00e8 un passo fondamentale da compiere nella strada verso la volont\u00e0 di <strong>uscire dagli schemi<\/strong> che ci vengono imposti e <strong>riprendere il controllo della propria vita<\/strong>.<\/p>\n<h6><span style=\"color: #800000;\"><strong>Regola fondamentale: mi serve veramente?<\/strong><\/span><\/h6>\n<p>Esiste un\u2019unica domanda che bisogna porsi di fronte alla voglia di acquistare qualcosa: \u201cMi serve veramente?\u201d. Di fronte a una vetrina o quando stiamo per <strong>comprare online<\/strong>, prima di compiere l\u2019ultimo passo e spendere i nostri soldi chiediamoci sempre se quello che stiamo per acquistare <strong>\u00e8 di reale utilit\u00e0<\/strong>, se lo desideriamo per <strong>soddisfare un capriccio<\/strong> o (peggio ancora) semplicemente perch\u00e9 lo hanno tutti e <strong>va di moda<\/strong>. Con questo semplice quesito scopriremo ben presto che la stragrande maggioranza delle cose che desideriamo non ci serve realmente ed eviteremo di <strong>spendere inutilmente<\/strong> il nostro denaro, risparmiando cifre sempre pi\u00f9 importanti.<\/p>\n<h6><span style=\"color: #800000;\"><strong>Smettere di mentire a se stessi<\/strong><\/span><\/h6>\n<p>Uno degli <strong>ostacoli<\/strong> pi\u00f9 grandi all\u2019applicazione della domanda \u201cMi serve veramente?\u201d \u00e8 la grande capacit\u00e0, che ognuno di noi possiede, di <strong>trovare scuse<\/strong>. Di fronte al desiderio impellente di comprare qualcosa, diventiamo improvvisamente <strong>eccellenti mentitori<\/strong>, scovando ogni buona motivazione per autoconvincerci che quell\u2019acquisto \u00e8 invece indispensabile. La voglia di comprare \u00e8 cos\u00ec forte che arriviamo addirittura a <strong>mentire a noi stessi<\/strong>, come se fossimo noi i venditori e cercassimo di ingannarci, di convincerci della reale utilit\u00e0 di ci\u00f2 che vogliamo acquistare.<\/p>\n<h6><span style=\"color: #800000;\"><strong>Immaginarsi dopo l\u2019acquisto<\/strong><\/span><\/h6>\n<p>Una tecnica particolarmente efficace per smascherare l\u2019<strong>inutilit\u00e0 di un bene di consumo<\/strong> \u00e8 quella di immaginare noi stessi nei giorni successivi l\u2019acquisto, figurandoci alle prese con ci\u00f2 che abbiamo appena comprato. Se riusciamo a essere cos\u00ec sensibili da immaginare i sentimenti che proveremmo nell\u2019usufruire dell\u2019<strong>oggetto dei nostri desideri<\/strong>, ci renderemo conto che il pi\u00f9 delle volte l\u2019idea che abbiamo di un determinato oggetto \u00e8 molto lontana dalla sua reale funzionalit\u00e0 e il <strong>sentimento di appagamento<\/strong> che ricerchiamo nel comperarlo \u00e8 limitato al solo<strong> atto d\u2019acquisto<\/strong> e non perdura una volta che lo possediamo.<\/p>\n<h6><span style=\"color: #800000;\"><strong>Rimandare l\u2019acquisto di ventiquattro ore<\/strong><\/span><\/h6>\n<p>La pubblicit\u00e0 cerca di far leva sui nostri<strong> bisogni primari<\/strong>, come <strong>il sesso, la fame o le paure<\/strong>, perch\u00e9 sono i desideri sui quali abbiamo <strong>meno autocontrollo<\/strong>. \u00c8 scopo preciso delle <strong>strategie comunicative<\/strong> adottate negli<strong> spot<\/strong> trasformare tali impulsi in formati socialmente accettabili. Si sviluppa cos\u00ec il cosiddetto \u201c<strong>acquisto impulsivo<\/strong>\u201d, cio\u00e8 comperare qualcosa perch\u00e9 ci \u00e8 stato spacciato come bisogno, anche se, in realt\u00e0, \u00e8 completamente inutile. Per evitare che i nostri processi mentali primari ci spingano a comperare senza controllo, dobbiamo dare la possibilit\u00e0 a quelli secondari di attivarsi e reprimerli. In questo senso risulta particolarmente efficace <strong>attendere almeno ventiquattro ore<\/strong> prima di concludere l\u2019acquisto, in modo da permettere al <strong>lato razionale della nostra mente<\/strong> di ragionare sull\u2019effettiva utilit\u00e0 di quello che stiamo comperando.<\/p>\n<h6><span style=\"color: #800000;\"><strong>Annullare l\u2019iscrizione a cataloghi, pubblicit\u00e0 e annunci<\/strong><\/span><\/h6>\n<p>La <strong>pubblicit\u00e0<\/strong>, lo sappiamo bene, ha un unico scopo: quello di spingerci a comperare. Non \u00e8 umanamente possibile affrontare e battere l\u2019<strong>efficacia dei messaggi pubblicitari<\/strong>; per questo motivo non resta altra soluzione che <strong>eliminare il problema alla radice<\/strong>, cio\u00e8 evitare che la pubblicit\u00e0 ci raggiunga. Scacciare la <strong>televisione<\/strong> dalle nostre case \u00e8 certamente il primo passo, ma pu\u00f2 risultare particolarmente efficace anche evitare che il <strong>consumismo<\/strong> ci raggiunga tramite i classici <strong>volantini<\/strong> che ci intasano la cassetta della posta, per esempio affiggendo sulla cassetta postale di casa il classico cartello \u201c<strong>no pubblicit\u00e0<\/strong>\u201d, come segnale della nostra volont\u00e0 di ignorare quella tipologia di corrispondenza postale.<\/p>\n<h6><span style=\"color: #800000;\"><strong>Prendere in prestito per risparmiare<\/strong><\/span><\/h6>\n<p>Se proprio non possiamo rinunciare a un particolare oggetto, per evitare di spendere inutilmente il nostro denaro possiamo pensare di <strong>prendere l\u2019oggetto in prestito<\/strong> da qualcuno che non lo utilizza. Il prestito, oltre a essere <strong>un\u2019ottima forma di risparmio<\/strong>, consente anche di capire se quel particolare oggetto<strong> fa veramente al caso nostro<\/strong>, perch\u00e9, come spesso accade, compriamo senza troppo badare alla reale utilit\u00e0 delle cose.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Molti, quasi tutti, credono che cercare di risparmiare costantemente i propri soldi sia una pratica poco elegante. Il concetto di \u201cspilorcio\u201d viene spesso fuso e confuso con quello di \u201crisparmiatore\u201d, come se cercare di far economia del proprio denaro sia pratica disonorevole. Il modello di essere umano che spreca il proprio denaro, dandogli poca importanza, \u00e8 certamente affascinante e, considerando gli sforzi che ogni giorno facciamo per guadagnarci da vivere, anche un po\u2019 sconsiderato. 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