{"id":5469,"date":"2015-11-16T10:10:38","date_gmt":"2015-11-16T09:10:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.liberidileggere.com\/?p=5469"},"modified":"2025-04-25T12:35:59","modified_gmt":"2025-04-25T10:35:59","slug":"don-miguel-ruiz-lumanita-e-malata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/benessere\/don-miguel-ruiz-lumanita-e-malata.html","title":{"rendered":"Don Miguel Ruiz &#8211; L&#8217;umanit\u00e0 \u00e8 malata"},"content":{"rendered":"<p>Nel 2002, in seguito a un grave infarto, don Miguel Ruiz rimane in coma per nove settimane. Mentre il suo corpo giace privo di sensi, lo spirito di don Miguel incontra le persone, le idee e gli eventi che lo hanno plasmato, gettando una luce <strong>sull\u2019eterna lotta tra la vita<\/strong>, che \u00e8 verit\u00e0 ed energia infinita, <strong>e la morte<\/strong>, la materia e la conoscenza soggettiva, una lotta che tutti siamo chiamati ad affrontare. Eccone un brano in anteprima.<br \/>\n\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2013<\/p>\n<p>Le idee e il pensiero innovativo sono meraviglie dell\u2019umanit\u00e0 ma, <strong>quando le idee si combattono l\u2019una con l\u2019altra<\/strong>, le menti perfette sono messe in pericolo. Se ogni essere umano avesse una malattia evidente, visibile, come per esempio un grave sfogo cutaneo, se tutti coloro che sono su questa Terra avessero sul corpo delle piaghe che suppurano e stillano sangue su ogni centimetro di pelle, allora potremmo ragionevolmente dire che l\u2019umanit\u00e0 \u00e8 malata. Ebbene, le ferite che lacerano il <strong>pensiero umano<\/strong> non sono visibili, ma sono tanto reali e numerose da poter ragionevolmente dire che l\u2019umanit\u00e0 \u00e8 malata. <strong>I traumi e le delusioni infantili<\/strong> continuano a paralizzare degli adulti che altrimenti sarebbero sani. <strong>Il senso di colpa, la vergogna e la continua lamentela<\/strong> trasformano tutti in vittime. Il giudizio costante <strong>rende la gente meschina<\/strong> e il pensiero dell\u2019ingiustizia la rende perennemente arrabbiata.<\/p>\n<p><strong>Tutte le guerre politiche e culturali iniziano nella mente di una persona<\/strong>, e quella mente vuole compagnia. Noi vogliamo amici che la pensino come noi. Le<strong> ondate di aggressivit\u00e0<\/strong> di solito si sviluppano tra le mura domestiche, dove sorge un pensiero, si propaga con una conversazione e poi diventa una parola d\u2019ordine. Le ferite psicologiche di una persona si trasmettono a un\u2019altra e poi a molte altre. La mente ferita, per\u00f2, non \u00e8 cos\u00ec ferita come le piace pensare.<\/p>\n<p>Non c\u2019\u00e8 nulla che sia buono o cattivo, <strong>a renderlo tale \u00e8 il pensiero<\/strong>. Non so se Shakespeare credesse a ci\u00f2 che scriveva, ma avrebbe potuto andare oltre. In effetti, non esiste il buono e il cattivo, il giusto e l\u2019ingiusto. Genitori e insegnanti ci hanno insegnato a rispondere alla vita secondo le loro idee di ci\u00f2 che \u00e8 giusto e ci\u00f2 che \u00e8 sbagliato e <strong>siamo ancora legati a quelle regole<\/strong>. Senza quei limiti, noi siamo liberi di sperimentare e di vedere. Senza l\u2019intrusione delle opinioni \u00e8 possibile rispondere autenticamente. \u00c8 irrilevante se qualcosa sia buono o cattivo, se qualcuno sia giusto o ingiusto. \u00c8 ci\u00f2 che \u00e8.<\/p>\n<p>Tutto \u00e8. La vita \u00e8. Tu sei. Io sono. Possiamo scegliere di partecipare al sogno di qualcuno o di girarci dall\u2019altra parte, ma non c\u2019\u00e8 nessuna ragione valida per giudicare. <em>Cosa sono io?<\/em> Una volta me lo chiedevo. Non lo so e non lo sapr\u00f2 mai. Non ho opinioni su me stesso, bench\u00e9 tutti attorno a me ne abbiano chiaramente una. La gente <strong>esprime opinioni e giudizi<\/strong> che non hanno nulla a che fare con Miguel o il suo sogno. Eppure, io esisto nella loro immaginazione. La gente pensa di sapere cosa guidi la mente degli altri e quali siano i sentimenti nei loro cuori. I loro sogni sono popolati da amici e nemici immaginari, ma c\u2019\u00e8 solo un personaggio che pu\u00f2 essere capito e trasformato: il personaggio principale della loro storia. <strong>Ognuno \u00e8 in grado di vedere se stesso e di modificare ci\u00f2 che vede,<\/strong> non perch\u00e9 nota un\u2019imperfezione, ma perch\u00e9 si accorge di un potenziale infinito.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel 2002, in seguito a un grave infarto, don Miguel Ruiz rimane in coma per nove settimane. Mentre il suo corpo giace privo di sensi, lo spirito di don Miguel incontra le persone, le idee e gli eventi che lo hanno plasmato, gettando una luce sull\u2019eterna lotta tra la vita, che \u00e8 verit\u00e0 ed energia infinita, e la morte, la materia e la conoscenza soggettiva, una lotta che tutti siamo chiamati ad affrontare. 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