{"id":5480,"date":"2015-11-18T10:09:13","date_gmt":"2015-11-18T09:09:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.liberidileggere.com\/?p=5480"},"modified":"2025-03-19T17:04:43","modified_gmt":"2025-03-19T16:04:43","slug":"anche-occhio-vuole-la-sua-parte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/benessere\/anche-occhio-vuole-la-sua-parte.html","title":{"rendered":"Anche l&#8217;occhio vuole la sua parte"},"content":{"rendered":"<p>Quanto pensate occorra, in media, per valutare il<strong> richiamo estetico<\/strong> di qualcosa come un sito web? Forse sarete sorpresi dall\u2019apprendere che impieghiamo appena cinquanta millisecondi! E quando si tratta di volti, ci basta un decimo di secondo per formulare <strong>un giudizio sul fascino di una persona<\/strong>. Ma c\u2019\u00e8 un fatto ancor pi\u00f9 incredibile: oltre a decidere in una frazione di secondo se qualcuno \u00e8 attraente, nello stesso spazio di tempo traiamo anche conclusioni riguardo ad altre caratteristiche, come <strong>simpatia, affidabilit\u00e0, competenza e aggressivit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<p>Molto bene, direte, ma dove si inserisce <strong>la scelta del partner<\/strong> in questa equazione? Secondo un detto buddhista, occorrono sei mesi per conoscere una persona, e non bisognerebbe esprimere giudizi sul suo carattere prima che questo periodo sia trascorso. Dal momento che non sembra esserci alcuna particolare fretta che ci spinga a scegliere un compagno nel giro di cinquanta millisecondi dopo averlo conosciuto, qual \u00e8 lo stimolo naturale che ci induce a prendere <strong>decisioni che ci cambieranno la vita<\/strong> in un tempo di gran lunga inferiore a quello necessario a strizzare l\u2019occhio a qualcuno?<\/p>\n<p>In sostanza, la cosa si riduce a questo: quando si tratta di <strong>attrazione e scelta del partner<\/strong>, \u00e8 tutta questione di trovare un compagno di buon livello, e il nostro <strong>sistema biologico<\/strong> \u00e8 programmato per far s\u00ec che ci connettiamo con il migliore possibile. L\u2019aspetto \u00e8 il collegamento iniziale pi\u00f9 immediato e diretto a tale informazione. Per gli animali l\u2019<strong>apparenza fisica<\/strong> \u00e8 talmente cruciale nella valutazione di un partner che quasi mai inganna.<\/p>\n<p>La maggior parte delle femmine preferisce certe caratteristiche nel partner, il che a sua volta influisce sull\u2019aspetto dei maschi. Questo fatto \u00e8 perfettamente illustrato nei <strong>pavoni<\/strong>. Se guardiamo un maschio e una femmina l\u2019uno accanto all\u2019altra, \u00e8 lui il pi\u00f9 vistoso, mentre al confronto lei, la pavonessa, appare scialba.<\/p>\n<p>Ma ahim\u00e8, non tutti i pavoni sono creati uguali, e la moderna ricerca ha rivelato quanto siano esigenti le pavonesse. L\u2019elaborata e decorativa <strong>coda del maschio<\/strong> piace a tutti noi quando la apre a ventaglio, cercando di impressionare chiunque, dalle femmine agli altri maschi. Sulla coda vi sono<strong> ocelli iridescenti<\/strong> che ornano pi\u00f9 di duecento penne. Quando il pavone non cammina impettito <strong>facendo la ruota<\/strong>, si tira dietro il lungo strascico sul terreno. Come se questo non fosse gi\u00e0 di per s\u00e9 abbastanza fastidioso, c\u2019\u00e8 un prezzo pi\u00f9 alto che i maschi pagano per indossare tutte quelle penne: l\u2019effetto che il peso della coda ha sulla loro capacit\u00e0 di alzarsi in volo, aumentando il rischio di essere <strong>attaccati dai predatori<\/strong>. Un altro svantaggio \u00e8 l\u2019energia necessaria a produrre un piumaggio tanto elaborato e variopinto. Dopo molte ricerche e perplessit\u00e0 sul perch\u00e9 di un simile splendido ornamento, gli scienziati hanno scoperto che la ragione \u00e8 nel fatto che piace alle pavonesse. Ah! Dunque, \u00e8 solo perch\u00e9 piace alle ragazze.<\/p>\n<p>In particolare, le femmine <strong>preferiscono un maschio con molti ocelli sulla coda<\/strong>. Esse si accoppiano meno spesso con maschi che in precedenza trovavano attraenti, ma ai quali sono stati tolti gli ocelli. La cosa interessante \u00e8 che le pavonesse non si affrettano ad accoppiarsi con il primo maschio ben fornito di \u201cocchi\u201d che incontrano, ma fanno la loro scelta dopo averne esaminati almeno tre. Quindi, le pavonesse se ne vanno in giro contando ocelli? \u00c8 qui che le cose si fanno davvero incredibili. <strong>Le femmine considerano supersexy i maschi con oltre 150 macchie<\/strong>, ma invece di contarle guardano alla loro simmetria sui due lati della coda, e si d\u00e0 il caso che i maschi che hanno pi\u00f9 ocelli siano anche <strong>i pi\u00f9 simmetrici<\/strong>!<\/p>\n<p>Pertanto la simmetria, o la similarit\u00e0 tra il lato destro e il sinistro, ha la sua importanza nel valutare la bellezza. Ma questa predilezione per l\u2019omogeneit\u00e0 \u00e8 limitata ai pavoni? Certamente no. Che si tratti di una faccia reale o generata al computer, o anche di quella di un macaco, in genere anche noi umani <strong>consideriamo pi\u00f9 attraenti i volti simmetrici<\/strong>. La cosa interessante \u00e8 che quando le donne hanno maggiore probabilit\u00e0 di rimanere incinte, a seconda del momento del loro periodo mestruale, hanno una preferenza pi\u00f9 accentuata per la simmetria facciale, oltre che per le voci e i volti pi\u00f9 \u201cvirili\u201d.<\/p>\n<p>E gli uomini? Danno importanza alla simmetria? Naturalmente s\u00ec. E come le loro controparti, non badano soltanto a questo, ma anche a quanto il viso di una donna sia \u201cfemminilmente\u201d simmetrico.<\/p>\n<p>Perch\u00e9, allora, tanta agitazione riguardo alla similarit\u00e0 tra i lati destro e sinistro di ogni cosa? Bench\u00e9 sia ancora oggetto di discussione, <strong>l\u2019omogeneit\u00e0 tra i lati destro e sinistro del volto<\/strong>, delle ali, delle setole o degli ocelli pu\u00f2 essere legata <strong>allo stato di salute<\/strong>. Mentre guardiamo il viso di qualcuno pensando \u201cAccidenti, \u00e8 proprio bello\u201d, quel bel volto simmetrico ci dice che anche il corpo lo \u00e8, e che i <strong>geni<\/strong> che lo hanno formato sono maledettamente buoni. Per la natura non \u00e8 facile riprodurre la simmetria assoluta, in quanto richiede la combinazione di<strong> molti fattori biologici e ambientali<\/strong>. Ci\u00f2 significa che quanto pi\u00f9 perfetta \u00e8 la simmetria di un individuo, tanto meno egli \u00e8 imperfetto, almeno <strong>a livello biologico<\/strong>.<\/p>\n<p>Cosa significa tutto questo? Significa che la simmetria facciale, e secondariamente l\u2019attrattiva, \u00e8 una vera e propria <strong>indicazione della salute<\/strong> e della <strong>fertilit\u00e0<\/strong> di un potenziale partner. Ed ecco perch\u00e9 vi prestiamo attenzione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quanto pensate occorra, in media, per valutare il richiamo estetico di qualcosa come un sito web? Forse sarete sorpresi dall\u2019apprendere che impieghiamo appena cinquanta millisecondi! E quando si tratta di volti, ci basta un decimo di secondo per formulare un giudizio sul fascino di una persona. Ma c\u2019\u00e8 un fatto ancor pi\u00f9 incredibile: oltre a decidere in una frazione di secondo se qualcuno \u00e8 attraente, nello stesso spazio di tempo traiamo anche conclusioni riguardo ad altre caratteristiche, come simpatia, affidabilit\u00e0, competenza e aggressivit\u00e0. Molto bene, direte, ma dove si inserisce la scelta del partner in questa equazione? Secondo un detto&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":5482,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[3783,3782,3018,3784,2220,3790,680,3791,1142,3788,3786,3789,3785],"class_list":["post-5480","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-benessere","tag-aspetto-fisico","tag-attrattiva","tag-attrazione","tag-attrazione-fisica","tag-bellezza-2","tag-comportamento-animale","tag-edizioni-il-punto-dincontro","tag-etologia","tag-liberi-di-leggere-2","tag-pavoni","tag-simmetria-del-volto","tag-strategie-animali","tag-volto-simmetrico"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5480","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5480"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5480\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5482"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5480"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5480"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5480"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}