{"id":5882,"date":"2016-04-06T11:28:22","date_gmt":"2016-04-06T09:28:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.liberidileggere.com\/?p=5882"},"modified":"2025-04-25T12:24:28","modified_gmt":"2025-04-25T10:24:28","slug":"il-nemico-numero-uno-del-giardiniere-lafide","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/benessere\/il-nemico-numero-uno-del-giardiniere-lafide.html","title":{"rendered":"Il nemico numero uno del giardiniere: l&#8217;afide"},"content":{"rendered":"<p>Gli <strong>afidi<\/strong> sono dei piccoli parassiti, da 1 a 4 mm, che costituiscono il <strong>nemico numero uno del giardiniere<\/strong>, perch\u00e9 distruggono una <strong>pianta<\/strong> in men che non si dica, dentro e fuori. Le piante pi\u00f9 colpite sono gli alberi da frutto con nocciolo o semi (ribes, melo, ribes nero, albicocco ecc.), le rose, i nasturzi, le conifere, i cavoli, il cerfoglio\u2026 e persino le piante da interni.<\/p>\n<p>Verde, nero, giallo, lanigero, grigio, farinoso\u2026 esistono numerose <strong>specie di afidi<\/strong>. L\u2019<strong>afide<\/strong> verde ama gli alberi da frutto, le rose e le conifere. L\u2019afide nero preferisce le dalie, i nasturzi, il viburno e, se avete un orto, apprezzer\u00e0 piselli e fave, come pure il rabarbaro. L\u2019afide giallo adora la linfa degli arbusti di ribes, ribes nero, delle piante di fragole e dell\u2019oleandro. L\u2019afide lanigero va matto per meli, peri e cotogni. Riconoscerete facilmente l\u2019afide grigio, perch\u00e9 \u00e8 coperto da una polverina cerosa. Meli, cavoli, cerfoglio e piantaggine sono le piante che predilige. Va distinto dall\u2019afide farinoso, che \u00e8 ricoperto da una cera farinosa. Attacca i giunchi e gli alberi da frutto con nocciolo. In quanto all\u2019afide radicicolo, \u00e8 goloso di carote, fagioli, insalata e carciofi.<\/p>\n<p><strong>Come individuarli?<\/strong><br \/>\nNoterete che le foglie si deformano, si accartocciano su se stesse e finiscono con l\u2019incollarsi. I fiori e i giovani germogli si seccano e cadono, la crescita dei baccelli viene inibita. Osserverete crepe o rigonfiamenti nella corteccia (terreno propizio al cancro delle piante) e soprattutto un indebolimento generale della pianta. In caso di <strong>attacco<\/strong> da parte di afidi farinosi, il fogliame annerisce e diventa colloso. Se abitate in prossimit\u00e0 di pioppi neri o se avete molte formiche nell\u2019orto, potete essere pressoch\u00e9 certi di trovare afidi radicicoli, perch\u00e9 secernono una melata di cui le formiche sono ghiotte.<\/p>\n<p><span style=\"color: #800000;\"><strong>Prevenzione: ecco alcuni prodotti naturali da fabbricare da s\u00e9!<\/strong><\/span><\/p>\n<p><strong>Decotto di assenzio<\/strong><br \/>\nIstruzioni: lasciate macerare 30 g di assenzio essiccato in 1 l d\u2019acqua fredda per 12 ore. Fate bollire per 30 minuti, con coperchio. Lasciate riposare per 24 ore. Filtrate. Nebulizzate questo decotto puro sulle piante sensibili, a intervalli di una settimana.<\/p>\n<p><strong>Aglio<\/strong><br \/>\nIstruzioni: versate in 1 l d\u2019acqua 2 spicchi d\u2019aglio schiacciati e 100 g di scaglie di sapone di Marsiglia. Spruzzate questa miscela una volta alla settimana sulle piante da interni.<\/p>\n<p><strong>Menta<\/strong><br \/>\nIstruzioni: tritate nel mixer 200 g di foglie fresche di menta poleggio (Mentha pulegium). Lasciate macerare il tutto per 12 ore in 1 l d\u2019acqua fredda. Filtrate. Spruzzate questo macerato sugli ortaggi o sulle rose.<\/p>\n<p><strong>Fondi di caff\u00e8<\/strong><br \/>\nNon buttateli pi\u00f9, sono un ottimo repellente contro gli afidi.<\/p>\n<p><strong>Macerato di rabarbaro<\/strong><br \/>\nIstruzioni: lasciate macerare per tre giorni 1,5 kg di foglie fresche di rabarbaro in 10 l d\u2019acqua. Filtrate. Nebulizzate sul fogliame una volta alla settimana. Ottimo repellente, questo macerato si conserva per varie settimane, purch\u00e9 riposto in un luogo asciutto e aerato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli afidi sono dei piccoli parassiti, da 1 a 4 mm, che costituiscono il nemico numero uno del giardiniere, perch\u00e9 distruggono una pianta in men che non si dica, dentro e fuori. Le piante pi\u00f9 colpite sono gli alberi da frutto con nocciolo o semi (ribes, melo, ribes nero, albicocco ecc.), le rose, i nasturzi, le conifere, i cavoli, il cerfoglio\u2026 e persino le piante da interni. Verde, nero, giallo, lanigero, grigio, farinoso\u2026 esistono numerose specie di afidi. L\u2019afide verde ama gli alberi da frutto, le rose e le conifere. 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