{"id":5952,"date":"2016-05-03T11:17:18","date_gmt":"2016-05-03T09:17:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.liberidileggere.com\/?p=5952"},"modified":"2025-04-25T12:24:16","modified_gmt":"2025-04-25T10:24:16","slug":"lintolleranza-al-glutine-nei-bambini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/benessere\/lintolleranza-al-glutine-nei-bambini.html","title":{"rendered":"L&#8217;intolleranza al glutine nei bambini"},"content":{"rendered":"<p>I disturbi legati a un\u2019intolleranza al glutine si manifestano nel neonato geneticamente predisposto a seguito dell\u2019introduzione delle <strong>farine<\/strong> durante lo svezzamento. Per tale motivo viene consigliato alle mamme di introdurre solo tardivamente, <strong>dopo il sesto mese<\/strong>, i tipi di farina contenenti glutine. Questo principio di <strong>precauzione<\/strong> offre il vantaggio di ritardare gli effetti della gliadina sull\u2019organismo del bimbo.<\/p>\n<p>Si ritiene che l\u2019importante apporto di glutine di queste farine, il passaggio precoce a un regime a base di cereali e l\u2019assenza di allattamento materno siano tutti fattori che influenzano il <strong>malassorbimento<\/strong>. Altri cereali, come l\u2019avena, il riso e il mais, sono nella maggior parte dei casi ben tollerati, ma \u00e8 sempre prudente <strong>modulare le dosi giornaliere<\/strong>, prestando attenzione alle modifiche, anche se apparentemente trascurabili, del comportamento e del metabolismo nel bambino.<\/p>\n<p><span style=\"color: #800000;\"><strong>I primi segni di un\u2019intolleranza al glutine:<\/strong><\/span><\/p>\n<ul>\n<li>La prima cosa che deve attirare l\u2019attenzione \u00e8 la perdita di peso associata a disturbi digestivi. Il pi\u00f9 delle volte il bambino mantiene un buon appetito il che, contrariamente a un diffuso preconcetto, non sempre \u00e8 sintomo di buona salute!<\/li>\n<li>Il bambino evacua spesso, ha la pancia gonfia e le feci sono grasse, voluminose e fetide. In caso di diarrea a volte associata a vomito, il medico consiglia in genere un regime a base di carote.<\/li>\n<li>Nell\u2019infante \u00e8 necessario accertarsi che assuma entro pochi giorni un colorito \u201ccarota\u201d, perch\u00e9 in caso contrario \u00e8 legittimo il sospetto di un malassorbimento del carotene, il che costituisce un indizio non trascurabile di intolleranza al glutine.<\/li>\n<li>La curva della crescita va sorvegliata, come anche membra insolitamente magre, problemi di capelli o di unghie.<\/li>\n<li>Il comportamento del bambino cambia sensibilmente, passando dal nervosismo all\u2019apatia.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Pertanto, <strong>\u00e8 indispensabile essere vigili<\/strong>, se la salute del bimbo non cessa di degradarsi, e consultare il medico prima che i sintomi di malassorbimento portino a un quadro di denutrizione.<\/p>\n<p><span style=\"color: #800000;\"><strong>Regime alimentare senza glutine:<\/strong><\/span><\/p>\n<p>\u00c8 semplice, ma molto arduo da rispettare, perch\u00e9 si basa sull\u2019<strong>esclusione totale del glutine dall\u2019alimentazione<\/strong>. Infatti, non \u00e8 sufficiente sopprimere il pane, la pasticceria da forno, la pasta o i dolci per mangiare senza glutine. \u00c8 necessario mantenere un\u2019attenzione costante, perch\u00e9 il <strong>glutine e i suoi derivati<\/strong> entrano nella composizione di numerosi prodotti alimentari. In seguito, si potr\u00e0 tentare di <strong>reintrodurlo in piccole quantit\u00e0<\/strong>, valutandone la tolleranza attraverso una nuova biopsia intestinale, ma il pi\u00f9 delle volte \u00e8 necessario proseguire la dieta. Essa presuppone abitudini alimentari che richiedono una disponibilit\u00e0 quotidiana continua dei genitori, in rapporto tanto ai pasti consumati in famiglia quanto all\u2019integrazione dei bambini che soffrono di intolleranze alimentari, in particolare per ci\u00f2 che riguarda le mense scolastiche.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I disturbi legati a un\u2019intolleranza al glutine si manifestano nel neonato geneticamente predisposto a seguito dell\u2019introduzione delle farine durante lo svezzamento. Per tale motivo viene consigliato alle mamme di introdurre solo tardivamente, dopo il sesto mese, i tipi di farina contenenti glutine. Questo principio di precauzione offre il vantaggio di ritardare gli effetti della gliadina sull\u2019organismo del bimbo. Si ritiene che l\u2019importante apporto di glutine di queste farine, il passaggio precoce a un regime a base di cereali e l\u2019assenza di allattamento materno siano tutti fattori che influenzano il malassorbimento. Altri cereali, come l\u2019avena, il riso e il mais, sono&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":5954,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[1941,3949,1723,227,33,2585,1853,680,1720,4102,1722,1142,3953,2697,3948,1194],"class_list":["post-5952","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-benessere","tag-bambini","tag-benessere","tag-celiachia","tag-dieta","tag-diete","tag-ebook","tag-ebooklife","tag-edizioni-il-punto-dincontro","tag-glutine","tag-intolleranza","tag-intolleranza-al-glutine","tag-liberi-di-leggere-2","tag-libri","tag-libro","tag-salute","tag-salute-e-benessere"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5952","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5952"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5952\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5954"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5952"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5952"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5952"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}