{"id":5960,"date":"2016-05-05T11:26:55","date_gmt":"2016-05-05T09:26:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.liberidileggere.com\/?p=5960"},"modified":"2025-04-25T12:24:10","modified_gmt":"2025-04-25T10:24:10","slug":"in-forma-per-lestate-senza-dieta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/benessere\/in-forma-per-lestate-senza-dieta.html","title":{"rendered":"In forma per l\u2019estate, senza dieta!"},"content":{"rendered":"<p>Sei in ansia per la <strong>prova costume<\/strong>? Esiti a metter via i caldi maglioni invernali perch\u00e9 quei due o tre chiletti presi durante l\u2019inverno proprio non li puoi vedere, sotto abiti pi\u00f9 leggeri? Sfogli tutte le riviste che ti capitano sottomano, alla ricerca della <strong>dieta miracolosa<\/strong>? Allora ti sorprender\u00e0 sapere che la dieta non \u00e8 tutto. Per ritrovare un sano peso forma hai infatti altre carte vincenti.<\/p>\n<p><span style=\"color: #800000;\"><strong>Il cervello ti fa ingrassare?<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Sai perch\u00e9 mangi? A volte non si tratta di fame, bens\u00ec di un<strong> <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/libri\/dimagrire-e-piu-facile-che-ingrassare-libro.html\" rel=\"noopener\">bisogno emotivo<\/a><\/strong>. Di fatto, ci sono occasioni in cui non mangiamo spinti dalla necessit\u00e0 di introdurre <strong>sostanze nutritive<\/strong>, ma sull\u2019onda di una serie di sensazioni. Chi abusa del cibo come <strong>strumento antistress<\/strong> e lo percepisce come unica soluzione disponibile alla pressione a cui \u00e8 sottoposto, <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/libri\/il-tuo-cervello-ti-fa-ingrassare-libro.html\" rel=\"noopener\">ingrassa<\/a>. E lo fa per vari motivi:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Perdita di contatto con il proprio corpo<\/strong>: mi sono lasciata travolgere dalla mia frenetica attivit\u00e0 professionale, dalle sollecitazioni esterne (telefonate, conferenze, riunioni, appuntamenti continui senza possibilit\u00e0 di riprendermi). Non ho avvertito n\u00e9 il mio corpo n\u00e9 la fatica. Di ritorno a casa, ho bisogno di riprendere contatto con il corpo, di non essere pi\u00f9 sballottata dal mondo esterno. Allora, riempio l\u2019interno, mi \u201czavorro\u201d.<\/li>\n<li><strong>Noia<\/strong>: non riesco a occupare intelligentemente il tempo e d\u2019altro canto non so cosa fare di veramente interessante, non so cosa fare con me stessa. Il senso di esistere riemerge con l\u2019ingestione a oltranza di cibo, poich\u00e9 faccio qualcosa di tangibile.<\/li>\n<li>Devo mostrare un\u2019<strong>immagine perfetta di me<\/strong>. In realt\u00e0, tra l\u2019immagine calma che viene presentata e le emozioni avvertite ma non espresse si crea un abisso sempre pi\u00f9 profondo. Anch\u2019io ho bisogno di esistere, ma non lo rivelo o non comunico agli altri i miei bisogni. Ripiego su qualcosa che conosco, il cibo (almeno in una certa misura), mi prendo in considerazione, anche se in maniera distruttiva.<\/li>\n<li>Non rispetto <strong>i miei bisogni profondi<\/strong>, non mi autorizzo a\u2026: mi costringo ad andare a una cena cui non voglio partecipare e mi irrito con me stessa perch\u00e9 non ho espresso i miei desideri.<\/li>\n<li>Devo studiare per un esame, una ricerca e allo stesso tempo ho voglia di leggere, di andare a passeggio. Non mi concedo questo relax (<strong>ipercontrollo<\/strong>: devo, mi costringo). Questo mi stressa enormemente, mentre un momento di distensione con un libro o un film potrebbero rendermi pi\u00f9 produttiva. Ma io non mi autorizzo a\u2026 farmi un piacere!<\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"color: #800000;\"><strong>Cura l\u2019intestino<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Hai davvero tutto l\u2019interesse a mantenere sana la tua <strong>flora intestinale<\/strong>. Non solo perch\u00e9 i batteri amici nutrono tutto l\u2019organismo, <strong>stimolano il sistema immunitario<\/strong>, influenzano le <strong>funzioni cerebrali<\/strong> e producono importanti vitamine, ma anche perch\u00e9 <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/libri\/dimagrire-con-l-intestino-libro.html\" rel=\"noopener\">ti aiutano a dimagrire<\/a>!<br \/>\nDal punto di vista del peso, infatti, i benefici di una dieta amica dei batteri intestinali sono molteplici:<\/p>\n<ul>\n<li>Consumi fino al 10% di calorie in pi\u00f9 al giorno.<\/li>\n<li>Elimini pi\u00f9 rapidamente i depositi di grasso, mentre viene bloccata la formazione di nuovi cuscinetti adiposi.<\/li>\n<li>Il tasso glicemico si stabilizza.<\/li>\n<li>Dopo aver mangiato, ti senti sazio pi\u00f9 a lungo e fai meno fatica a rispettare la dieta.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Ma come nutrire la flora intestinale? Tra i cibi preferiti dai batteri intestinali ci sono l\u2019<strong>inulina<\/strong> e l\u2019<strong>oligofruttosio<\/strong>. L\u2019inulina \u00e8 composta da molte molecole di zucchero, chiamate tecnicamente <strong>fruttosio<\/strong>. Le singole particelle di fruttosio dell\u2019inulina sono unite da legami cos\u00ec saldi che l\u2019intestino tenue non riesce a scomporle, perch\u00e9 ci manca l\u2019<strong>enzima inulinasi<\/strong>. L\u2019oligofruttosio \u00e8 uguale all\u2019inulina, solo che la molecola contiene meno particelle di fruttosio. Entrambi quindi arrivano intatti nell\u2019<strong>intestino crasso<\/strong>, dove nutrono i batteri dotati di strumenti adatti a frantumare le fibre pi\u00f9 tenaci.<\/p>\n<p>Quantit\u00e0 particolarmente elevate di inulina sono contenute in:<\/p>\n<ul>\n<li>indivia belga, carciofi, aglio, cipolle, scorzonera, asparagi, porro, topinambur, pastinaca, radici di cicoria (contenute nel caff\u00e8 di cicoria), scarola, sciroppo di Yac\u00f3n, polvere di inulina ricavata dalle radici della cicoria o dell\u2019indivia belga.L\u2019oligofruttosio \u00e8 contenuto in grandi quantit\u00e0 in:<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>segale, avena, cipolle, aglio, banane, pomodori, asparagi.Ci sono altre leccornie particolarmente apprezzate dalla flora intestinale. All\u2019<strong>amido resistente<\/strong> non riesce proprio a dire di no. L\u2019amido resistente attiva enzimi in grado di bruciare in primo luogo <strong>i grassi della pancia<\/strong>. Inoltre, induce il fegato a bruciare pi\u00f9 grassi e stimola la formazione di <strong>ormoni della saziet\u00e0<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Quantit\u00e0 particolarmente elevate di amido resistente si trovano in:<\/p>\n<ul>\n<li>banane verdi (non del tutto mature), fiocchi di avena, fagioli bianchi e rossi, fagiolini, piselli, lenticchie, orzo, patate raffreddate, riso raffreddato, farina integrale d\u2019avena, pappa di avena (portata a ebollizione e raffreddata), miglio, radice di manioca, pane bianco.<\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"color: #800000;\"><strong>Fai una regolare attivit\u00e0 fisica<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Se hai cercato pi\u00f9 volte di <strong>perdere peso<\/strong>, sai quanto pu\u00f2 essere frustrante. Provi una dieta dopo l\u2019altra, <strong>limiti le calorie<\/strong>, magari riduci il consumo di uno specifico gruppo alimentare come<strong> carboidrati o grassi<\/strong>, eppure quei chili ostinati rimangono. Ma la verit\u00e0 \u00e8 che riuscire a dimagrire non dipende soltanto da ci\u00f2 che metti in bocca.<br \/>\nA volte, nonostante tutti i tuoi sforzi per <strong>mangiare sano<\/strong>, consumare le quantit\u00e0 raccomandate di <strong>fibre e acqua<\/strong>, e dormire otto ore per notte, non riesci a perdere peso. Perch\u00e9? Il motivo potrebbe essere legato al tuo <strong>livello di attivit\u00e0 fisica<\/strong> o, come pi\u00f9 spesso avviene, di inattivit\u00e0. Per molte persone, una giornata tipo si svolge pi\u00f9 o meno cos\u00ec: fai colazione, sali su un\u2019automobile, un autobus o un treno per andare al lavoro, e rimani seduto a una scrivania per alcune ore. Ti alzi brevemente per mangiare qualcosa, poi torni ai tuoi compiti fino al momento di riprendere la via di casa. Dopo cena, trascorri la serata guardando la TV o leggendo e, di tanto in tanto, facendo uno spuntino. Puoi anche non mangiare troppo, e nemmeno consumare i cibi sbagliati, ma non ti muovi.<br \/>\nTra gli sport pi\u00f9 efficaci e al tempo stesso dolci, c\u2019\u00e8 di sicuro la <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/libri\/la-camminata-veloce-libro.html\" rel=\"noopener\">camminata veloce<\/a>. La camminata veloce sfrutta infatti il movimento pi\u00f9 naturale che l\u2019uomo compie con le gambe: camminare. I vantaggi parlano da s\u00e9:<\/p>\n<ul>\n<li>la camminata veloce non affatica i legamenti e le articolazioni; inoltre, aiuta chi soffre di problemi alla schiena;<\/li>\n<li>si possono conseguire ottimi risultati con tempo ed equipaggiamento minimi;<\/li>\n<li>la si pratica ovunque e sempre, anche senza particolare preparazione;<\/li>\n<li>rassoda la muscolatura e, gradualmente, riduce i chili in eccesso.<\/li>\n<\/ul>\n<p>La camminata veloce \u00e8 la tecnica sportiva ideale per tenersi o <strong>rimettersi in forma<\/strong>, anche se si \u00e8 avanti con l\u2019et\u00e0 o in <strong>sovrappeso<\/strong>. Per chi \u00e8 refrattario a praticare sport in forma agonistica, la camminata veloce \u00e8 la tecnica sportiva pi\u00f9 semplice, meno esigente e facile da imparare. Un altro vantaggio \u00e8 dato dal fatto che si pu\u00f2 camminare in qualsiasi momento. Se sei mattiniero, praticala la mattina presto. Ti va un po\u2019 di moto nella <strong>pausa pranzo<\/strong>? Puoi sfruttare questo momento per fare esercizio fisico.<br \/>\nLa camminata veloce giova non solo al <strong>sistema cardiocircolatorio<\/strong>, al benessere, all\u2019<strong>equilibrio ormonale<\/strong> e alla linea, bens\u00ec serve anche a mantenere in salute il complesso apparato motorio umano: muscoli, tendini, articolazioni e legamenti!<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sei in ansia per la prova costume? Esiti a metter via i caldi maglioni invernali perch\u00e9 quei due o tre chiletti presi durante l\u2019inverno proprio non li puoi vedere, sotto abiti pi\u00f9 leggeri? Sfogli tutte le riviste che ti capitano sottomano, alla ricerca della dieta miracolosa? Allora ti sorprender\u00e0 sapere che la dieta non \u00e8 tutto. Per ritrovare un sano peso forma hai infatti altre carte vincenti. Il cervello ti fa ingrassare? Sai perch\u00e9 mangi? A volte non si tratta di fame, bens\u00ec di un bisogno emotivo. Di fatto, ci sono occasioni in cui non mangiamo spinti dalla necessit\u00e0 di&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":5967,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[1731,227,4109,387,1521,680,1728,4105,4106,1142,386,4108,4107],"class_list":["post-5960","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-benessere","tag-cibo-ed-emozioni","tag-dieta","tag-dieta-sana","tag-dimagrire","tag-disturbi-alimentari","tag-edizioni-il-punto-dincontro","tag-fame-nervosa","tag-fare-sport","tag-flora-batterica-intestinale","tag-liberi-di-leggere-2","tag-perdere-peso","tag-peso-forma","tag-salute-intestino"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5960","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5960"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5960\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5967"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5960"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5960"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5960"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}