{"id":6016,"date":"2016-05-17T10:48:10","date_gmt":"2016-05-17T08:48:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.liberidileggere.com\/?p=6016"},"modified":"2025-04-25T12:52:16","modified_gmt":"2025-04-25T10:52:16","slug":"uomini-irresistibili","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/manuela-celli\/uomini-irresistibili.html","title":{"rendered":"Uomini ir(resistibili)"},"content":{"rendered":"<p><em><strong>di Manuela Celli<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Nel mare delle <strong>relazioni<\/strong> dovremmo essere come pesci che sguazzano felici in un oceano di armonia e invece spesso finiamo per rimanere attaccate a un amo agonizzando tra un dentro che ci d\u00e0 speranza e un fuori che ci fa boccheggiare disperate.<\/p>\n<p>Siamo cresciute ascoltando favole di fanciulle salvate dai <strong>principi azzurri<\/strong> e portate a vivere in castelli meravigliosi dove i problemi non entrano. Diventiamo adulte, continuando a sognare quel \u201c<strong>vissero per sempre felici e contenti<\/strong>\u201d che conclude ogni favola. I principi che ci hanno raccontato sono sempre ricchi, potenti e <strong>privi di difetti<\/strong>. Le principesse sono tutte bellissime, buone, pazienti e continuano a essere gentili anche quando sono maltrattate, contro ogni comune buon senso che suggerirebbe una <strong>sana ribellione<\/strong>. Ma cos\u00ec funziona e la ricompensa finale \u00e8 <strong>la felicit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<p>Con due modelli del genere, scrivere la nostra favola presenta non poche difficolt\u00e0. E, infatti, ci accorgeremo presto che il modello uno non si trova e il modello due \u00e8 alquanto difficile da emulare. Ma noi faremo di tutto per <strong>diventare belle<\/strong>, ci sforzeremo di essere buone e cercheremo di sviluppare un\u2019infinita pazienza, perch\u00e9 dentro di noi siamo convinte che alla fine saremo premiate. Pi\u00f9 tardi, scopriremo che il principe azzurro non arriver\u00e0 mai e che nella vita reale non c\u2019\u00e8 nessun premio finale per chi si sacrifica sempre.<\/p>\n<p>Ma ancora \u00e8 troppo presto. Dobbiamo ancora crescere.<\/p>\n<p>Nel frattempo le favole sono sostituite da letteratura, film e musica dove si continua a <strong>parlare d\u2019amore<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>L\u2019amore \u00e8 il motore del mondo<\/strong>, \u00e8 comprensibile che se ne parli tanto. Tutti desideriamo e cerchiamo l\u2019amore, perch\u00e9 non c\u2019\u00e8 sensazione al mondo capace di emozionarci, appassionarci e renderci felici come l\u2019<strong>innamoramento<\/strong>. Peccato che non si parli mai di <strong>amori facili<\/strong>.<\/p>\n<p>L\u2019amore disperato sembra sempre il pi\u00f9 romantico e tutte le <strong>grandi passioni<\/strong> narrate sono dense di <strong>sofferenza, tormenti e ostacoli<\/strong>. I romanzi pi\u00f9 avvincenti ci raccontano di <strong>sentimenti travolgenti e burrascosi<\/strong>, passioni intense, totalizzanti e a volte ossessive, dove le protagoniste si immolano stoicamente sull\u2019altare dell\u2019amore. Sembra che l\u2019<strong>amore senza sofferenza<\/strong> non sia degno di tale nome.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 poco da stupirsi se molte donne, nel loro immaginario, si siano create una visione distorta delle relazioni sentimentali e nonostante siano <strong>belle e intelligenti<\/strong> si ritrovino a tormentarsi per un uomo.<\/p>\n<p>Col cuore che batte pi\u00f9 forte, entriamo nella dimensione dei sogni e nessuno di loro ci sembra troppo grande per essere realizzato. Ci tuffiamo con entusiasmo in una storia e ci ritroviamo a boccheggiare per non soccombere. C\u2019\u00e8 chi soffre perch\u00e9 si sente presa in giro, chi si \u00e8 data tanto da fare in una relazione e poi \u00e8 stata mollata per un\u2019altra, chi <strong>sogna di sposarsi<\/strong> ma incontra solo uomini <strong>allergici al matrimonio<\/strong>, chi ha creduto di andare a dormire col principe azzurro e si \u00e8 svegliata con l\u2019<strong>uomo invisibile<\/strong>, chi viene lasciata con un messaggio, chi si sente perennemente inadeguata. Le situazioni sono tante, il filo comune \u00e8 la sofferenza che giorno dopo giorno si trasforma in una corda dalla quale diventa sempre pi\u00f9 difficile liberarsi.<\/p>\n<p>In quanto donne, siamo dotate di <strong>intuito femminile<\/strong> e se imparassimo a fidarci pi\u00f9 spesso di questo meraviglioso sistema sensorio, ci risparmieremmo molti problemi. Peccato che, invece di valutare a colpo d\u2019occhio chi non va bene per noi, spesso ci facciamo fregare dal <strong>colpo di fulmine<\/strong>. Sogniamo cos\u00ec tanto la favola che vediamo potenziali principi in ogni rospo che incontriamo e vogliamo credere che col nostro amore la trasformazione avverr\u00e0.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 quando si tratta d\u2019amore pensiamo in modo saggio ma ci comportiamo stupidamente?<\/p>\n<p>Lo sappiamo bene che se non arriva il principe azzurro non possiamo prendere un tizio a caso e verniciarlo, eppure \u00e8 proprio quello che facciamo: ci innamoriamo dell\u2019uomo sbagliato perch\u00e9 pensiamo di poterlo cambiare. Chiudiamo gli occhi sui suoi difetti e li spalanchiamo sui suoi pregi come se non ci fosse un domani.<\/p>\n<p>Il problema \u00e8 che il domani arriva e dobbiamo farci i conti.<\/p>\n<p>Nelle fiabe, il principe compare sempre alla fine, ammalia la principessa di turno e l\u00ec si chiude la storia. Nessuno ci ha mai raccontato cosa accade in seguito.<\/p>\n<p>Nella <strong>vita reale<\/strong>, dove non si pu\u00f2 congelare il tempo in quell\u2019attimo in cui si assapora l\u2019apoteosi della felicit\u00e0, le donne spesso si trovano a fare i conti con l\u2019<strong>insoddisfazione<\/strong>, col <strong>telefono che non suona<\/strong>, con un uomo che dice tante belle parole quando ha un bisogno da soddisfare ma poi concede solo briciole del suo tempo.<\/p>\n<p>Spesso per girare una situazione a nostro vantaggio \u00e8 sufficiente <strong>cambiare punto di vista<\/strong>. Formulare nuovi pensieri significa dare il via a nuove azioni.<\/p>\n<p>Quando troviamo irresistibile un tipo che ci fa penare, dobbiamo osservare meglio e allora ci accorgeremo che in realt\u00e0 non c\u2019\u00e8 niente d\u2019interessante in un uomo che non si interessa a noi. Da irresistibile a resistibile \u00e8 un attimo. L\u2019<strong>effetto collaterale<\/strong> \u00e8 che appena si rende conto di essere stato declassato, comincia a darsi da fare per riconquistare le posizioni perse.<\/p>\n<p><strong>Manuela Celli<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Manuela Celli Nel mare delle relazioni dovremmo essere come pesci che sguazzano felici in un oceano di armonia e invece spesso finiamo per rimanere attaccate a un amo agonizzando tra un dentro che ci d\u00e0 speranza e un fuori che ci fa boccheggiare disperate. Siamo cresciute ascoltando favole di fanciulle salvate dai principi azzurri e portate a vivere in castelli meravigliosi dove i problemi non entrano. Diventiamo adulte, continuando a sognare quel \u201cvissero per sempre felici e contenti\u201d che conclude ogni favola. I principi che ci hanno raccontato sono sempre ricchi, potenti e privi di difetti. 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