{"id":6542,"date":"2016-11-07T12:44:20","date_gmt":"2016-11-07T11:44:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/blog\/?p=6542"},"modified":"2025-03-19T17:16:59","modified_gmt":"2025-03-19T16:16:59","slug":"come-esprimere-la-collera-in-maniera-costruttiva","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/benessere\/come-esprimere-la-collera-in-maniera-costruttiva.html","title":{"rendered":"Come esprimere la collera in maniera costruttiva"},"content":{"rendered":"<p><strong>Andare in collera<\/strong> \u00e8 del tutto normale, giacch\u00e9 contribuisce all\u2019equilibrio della persona e al suo rapporto con gli altri. Permette inoltre di evacuare i <strong>pensieri negativi<\/strong> e scaricare l\u2019<strong>eccesso di energia<\/strong>, a lungo andare nocivo.<\/p>\n<p>\u00c8 utile sapersi arrabbiare quando la situazione lo esige. Nessuno ci obbliga ad accettare qualcosa che <a href=\"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/images\/shutterstock_439098511.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-7817 alignright\" src=\"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/images\/shutterstock_439098511.jpg\" alt=\"shutterstock_439098511\" width=\"298\" height=\"199\" \/><\/a>giudichiamo <strong>inaccettabile<\/strong>. Adeguarsi, <strong>tacere, incassare<\/strong> non \u00e8 una soluzione sana. Agire cos\u00ec non fa che accumulare un sacco di <strong>frustrazioni<\/strong> che rischiano di condurre, prima o poi, a vari disturbi nella vita. Attraverso la collera, possiamo esprimere la nostra indignazione e le rivendicazioni, come pure <strong>bisogni e delusioni<\/strong>.<\/p>\n<p>Tuttavia, andare in collera troppo spesso o <strong>non riuscire a calmarsi<\/strong> non \u00e8 un atteggiamento sano e occorre porvi rimedio. Esiste infatti un tipo di collera che potremmo definire \u201c<strong>collera malsana<\/strong>\u201d e che a livello fisico include <strong>accentuato aumento della frequenza cardiaca, aggressivit\u00e0, rabbia, agitazione e sensazione di essere sul punto di esplodere<\/strong>. La mente si confonde e non riusciamo a raccogliere le idee. Queste emozioni ci impediscono di pensare con chiarezza al motivo della nostra collera e di <strong>intraprendere<\/strong> <strong>un\u2019azione costruttiva<\/strong>.<\/p>\n<p>Tra i comportamenti messi in atto nella collera malsana troviamo:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li>Aggredire fisicamente l\u2019altro (gli altri)<\/li>\n<li>Aggredire verbalmente l\u2019altro (gli altri)<\/li>\n<li>Aggredire l\u2019altro (gli altri) in maniera ostile\/passiva<\/li>\n<li>Prendersela con una persona estranea ai fatti, un animale o un oggetto<\/li>\n<li>Ritirarsi con atteggiamento ostile<\/li>\n<li>Cercare alleati contro l\u2019altro (gli altri)<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Quando invece proviamo una collera sana, siamo motivati ad <strong>affrontare la frustrazione<\/strong> o gli ostacoli al raggiungimento di uno stato d\u2019animo equilibrato e all\u2019intenzione di <strong>risolvere il problema<\/strong>. Se l\u2019altra persona ha <strong>violato le nostre regole<\/strong>, ci ha <strong>mancato di rispetto<\/strong> o minacciato <strong>la nostra autostima<\/strong>, siamo stimolati a far valere le nostre ragioni in maniera ferma ma rispettosa.<\/p>\n<p>Come fare dunque per passare da una collera malsana a una sana? Innanzitutto, agendo sul piano fisico.<\/p>\n<p>Dopo aver riconosciuto la nostra collera, proviamo a <strong>respirare e relativizzare gli eventi<\/strong>. Quando siamo in collera, il cuore produce <strong>adrenalina<\/strong>, la quale <strong>aumenta la frequenza cardiaca<\/strong>. Il <strong>miglior sistema di controllo \u00e8 la respirazione<\/strong>; respirando profondamente e con regolarit\u00e0 normalizziamo il ritmo cardiaco, <strong>la tensione si riduce<\/strong> e con essa il livello di adrenalina.<\/p>\n<p>Fatto ci\u00f2, possiamo tentare di osservarci e di riflettere su ci\u00f2 che penseremmo se vedessimo qualcuno adirarsi in una situazione analoga. In sostanza, si tratta di <strong>adottare il punto di vista di un osservatore<\/strong>, per <strong>prendere le distanze<\/strong>.<\/p>\n<p>Altri metodi validi sono quello di darsi una rinfrescata o <strong>praticare jogging<\/strong>. Lo sport costituisce una buona <strong>valvola di sfogo<\/strong>; aiuta a esprimere l\u2019eccesso di energia e facilita il ritorno a uno stato riflessivo sensato che permette di <strong>affrontare il problema a mente fredda<\/strong>.<\/p>\n<p>Una volta agito sul piano fisico, possiamo tornare dall\u2019altra persona (quella che \u00e8 all\u2019origine della collera) e <strong>cercare assieme una soluzione<\/strong>. Lo scambio \u00e8 sempre il modo migliore di <strong>raggiungere un risultato<\/strong>. \u00c8 importante obbligarsi ad ascoltare quanto gli altri hanno da dire e lasciarli finire senza interromperli. Occorre dare loro la possibilit\u00e0 di spiegarsi.<\/p>\n<p>Per chi non riesce assolutamente a esprimersi, <strong>la scrittura<\/strong> costituisce una soluzione alternativa. Attenzione: la prima versione rischia di abbondare di aggettivi e<strong> giudizi affrettati<\/strong>. Una volta cessato l\u2019iniziale sfogo, dunque, \u00e8 preferibile redigere una seconda versione. A quel punto \u00e8 importante <strong>analizzare i propri sentimenti<\/strong>, ci\u00f2 che proviamo, che abbiamo vissuto al momento, che perdura ecc. Si tratta di <strong>portare alla luce la sofferenza<\/strong> dietro l\u2019evento e metterla per iscritto. <strong>L\u2019emozione alla base della collera \u00e8 infatti proprio la sofferenza<\/strong>. C\u2019\u00e8 stata ingiustizia? Mi sono sentito<strong> sminuito, ignorato, incompreso, non all\u2019altezza<\/strong>? Questa tappa \u00e8 cruciale. Esprimere a parole le emozioni alla radice della collera far\u00e0 scemare quest\u2019ultima.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Andare in collera \u00e8 del tutto normale, giacch\u00e9 contribuisce all\u2019equilibrio della persona e al suo rapporto con gli altri. Permette inoltre di evacuare i pensieri negativi e scaricare l\u2019eccesso di energia, a lungo andare nocivo. \u00c8 utile sapersi arrabbiare quando la situazione lo esige. Nessuno ci obbliga ad accettare qualcosa che giudichiamo inaccettabile. Adeguarsi, tacere, incassare non \u00e8 una soluzione sana. Agire cos\u00ec non fa che accumulare un sacco di frustrazioni che rischiano di condurre, prima o poi, a vari disturbi nella vita. Attraverso la collera, possiamo esprimere la nostra indignazione e le rivendicazioni, come pure bisogni e delusioni. Tuttavia,&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":6545,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[96,4458,4462,4461,680,1340,4456,4455,2996,1142,4459,4460,340,879,381,4457],"class_list":["post-6542","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-benessere","tag-collera","tag-collera-costruttiva","tag-collera-sana","tag-collera-violenta","tag-edizioni-il-punto-dincontro","tag-frustrazione","tag-gestire-la-collera","tag-gestire-la-rabbia","tag-ira","tag-liberi-di-leggere-2","tag-litigare","tag-litigare-costruttivamente","tag-rabbia","tag-respirazione","tag-rilassamento","tag-sfogare-la-collera"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6542","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6542"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6542\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6545"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6542"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6542"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6542"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}