{"id":6671,"date":"2017-01-09T09:13:10","date_gmt":"2017-01-09T08:13:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/blog\/?p=6671"},"modified":"2025-04-24T13:03:28","modified_gmt":"2025-04-24T11:03:28","slug":"il-cane-il-corretto-inserimento-in-famiglia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/benessere\/il-cane-il-corretto-inserimento-in-famiglia.html","title":{"rendered":"Il cane: il corretto inserimento in famiglia"},"content":{"rendered":"<p>Il passo successivo alla scelta del cane, forse il pi\u00f9 importante, \u00e8 il corretto inserimento dell\u2019animale in famiglia, cio\u00e8 la gestione dei primi trenta giorni dal suo arrivo, del distacco dalla mamma (se si tratta di un cucciolo) o dal luogo di provenienza e dai suoi punti di riferimento.<\/p>\n<blockquote><p>Sarebbe corretto, prima di portarlo a casa, iniziare a conoscere il cane assieme alle sue figure di riferimento e nel suo ambiente di vita. Successivamente, potrebbe essere utile lasciare un oggetto che poi lo seguir\u00e0 nel suo trasferimento a casa, una sorta di piccola ancora emozionale.<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>I pasti e la somministrazione del cibo<\/strong><\/p>\n<p>All\u2019arrivo del cane, dovr\u00e0 essere gi\u00e0 stato deciso dove posizionare la cuccetta o copertina, la ciotola dell\u2019acqua ecc. Per quanto riguarda la pappa, invece, bisogna tenere presente che, lasciando al cane il cibo sempre a disposizione, esso diverr\u00e0 una risorsa che rester\u00e0 in giro per casa (soprattutto se il cane decider\u00e0 di non consumarla tutta immediatamente). Questo potrebbe far s\u00ec che il cane la ritenga minacciata tutte le volte che qualcuno passer\u00e0 l\u00ec vicino, andando cos\u00ec a incentivare comportamenti possessivi o territoriali che potrebbero rivelarsi problematici. Meglio dunque insegnare al cane che ci sono degli orari e delle tempistiche per i pasti, rimuovendo la ciotola dopo alcuni minuti (anche se il cane non ha terminato tutto il pasto).<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/images\/ciotola_pappa_cane.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-6661\" src=\"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/images\/ciotola_pappa_cane-300x200.jpg\" alt=\"ciotola_pappa_cane\" width=\"300\" height=\"200\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Le attenzioni<\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 importante che la routine familiare non cambi prima e dopo l\u2019arrivo del cane: riempirlo di attenzioni all\u2019inizio (perch\u00e9 \u00e8 la novit\u00e0) o dargli delle abitudini che poi non potranno essere mantenute non far\u00e0 che produrre possibili danni alla vostra futura relazione. Concedere troppe attenzioni potrebbe creare un attaccamento eccessivo, come pure un\u2019altissima aspettativa sociale e relazionale. Se poi all\u2019improvviso tali abitudini dovessero scemare, l\u2019animale potrebbe rimanere spiazzato dal cambiamento e iniziare a emettere dei comportamenti di richiesta d\u2019attenzione o di disagio da separazione, l\u2019anticamera di problemi assai maggiori.<\/p>\n<p><strong>Esplorare e conoscere<\/strong><\/p>\n<p>Al suo arrivo al cucciolo o al cane adulto dovr\u00e0 essere concesso di esplorare, con i suoi tempi, tutti gli ambienti della nuova casa. Sarebbe utile anche accompagnarlo, se mostra delle difficolt\u00e0. Non dimenticatevi che arriva in un posto nuovo: nuovi odori, nuovi oggetti, nuovi ambienti e nuove persone, per non parlare di nuovi animali, se in casa sono presenti altri cani a lui sconosciuti o animali di specie diverse.<br \/>\nIl cane, per i primi giorni e soprattutto la notte, potrebbe non riuscire a stare da solo; \u00e8 allora auspicabile la scelta di trasferirci noi dove lui dovr\u00e0 stare e non la classica scelta di portarlo in camera da letto e sperare, dopo qualche giorno, di lasciarlo in un altro ambiente della casa. Il cane dovr\u00e0 sviluppare fiducia nell\u2019ambiente che dovr\u00e0 gestire da solo.<\/p>\n<p><strong>Attivit\u00e0 e uscite<\/strong><\/p>\n<p>Da subito si potranno svolgere piccoli esercizi di apprendimento, dai giochi di attivazione mentale a piccole attivit\u00e0 di ricerca, e si dovr\u00e0 educare il cane alla pettorina e al guinzaglio. Se abbiamo deciso di adottare un cucciolo, non \u00e8 detto che da subito riesca a uscire con la pettorina e il guinzaglio. Se si ha un giardino \u00e8 tutto pi\u00f9 facile, altrimenti piuttosto che tirarlo o strattonarlo potrebbe essere una scelta migliore prenderlo in braccio i primi giorni per portarlo fuori.<br \/>\nUn cucciolo ha necessit\u00e0 di fare spesso i suoi bisogni, a differenza di un adulto, e andr\u00e0 abituato con apposite gratifiche a sporcare in esterno. Se possibile, sarebbe preferibile pulire le minzioni in sua assenza, non dando valore ai bisogni se li fa in casa, ma gratificandolo enormemente quando li emette nel luogo desiderato. Tutte le marcature emozionali positive non faranno altro che rafforzare la vostra relazione.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/images\/gruppo-cani.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-6656\" src=\"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/images\/gruppo-cani-300x200.jpg\" alt=\"gruppo-cani\" width=\"300\" height=\"200\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Le relazioni sociali<\/strong><\/p>\n<p>Tutti i cani hanno bisogno di relazioni sociali con i membri della stessa specie. Adottando un cane adulto, si avranno maggiori indicazioni e certezze su chi potr\u00e0 interagire con lui (maschi, femmine, cuccioli, cani castrati ecc.). Se adotter\u00f2 un cucciolo, invece, avr\u00f2 la responsabilit\u00e0 di dover scegliere i corretti interlocutori sociali. Non sempre far giocare cuccioli con cuccioli \u00e8 la scelta giusta; a volte \u00e8 preferibile far loro conoscere adulti che sappiano comunicare. Infine, \u00e8 importante non manipolare eccessivamente il cane, non costringerlo a restare con noi e non trattenerlo, bens\u00ec permettergli di scegliere come relazionarsi e se stare da solo o con noi.<\/p>\n<p>Tratto da: Pierluigi Raffo, <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/libri\/mi-presento-sono-il-cane\" rel=\"noopener\"><em><strong>Mi presento sono il cane<\/strong><\/em><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il passo successivo alla scelta del cane, forse il pi\u00f9 importante, \u00e8 il corretto inserimento dell\u2019animale in famiglia, cio\u00e8 la gestione dei primi trenta giorni dal suo arrivo, del distacco dalla mamma (se si tratta di un cucciolo) o dal luogo di provenienza e dai suoi punti di riferimento. Sarebbe corretto, prima di portarlo a casa, iniziare a conoscere il cane assieme alle sue figure di riferimento e nel suo ambiente di vita. 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