{"id":8469,"date":"2017-12-20T10:51:07","date_gmt":"2017-12-20T09:51:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/blog\/?p=8469"},"modified":"2025-04-24T12:52:27","modified_gmt":"2025-04-24T10:52:27","slug":"toxoplasma-parassita-influenza-comportamento-uomini-topi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/benessere\/toxoplasma-parassita-influenza-comportamento-uomini-topi.html","title":{"rendered":"Il Toxoplasma, parassita che influenza il comportamento di uomini e topi"},"content":{"rendered":"<h4><span style=\"color: #800000;\"><strong>Il Toxoplasma gondii, un parassita manipolatore<\/strong><\/span><br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/images\/shutterstock_77265859.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-8471 alignleft\" src=\"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/images\/shutterstock_77265859.jpg\" alt=\"gatto e topo\" width=\"368\" height=\"246\" \/><\/a><\/h4>\n<p>Esiste un <strong>parassita unicellulare<\/strong> del gatto \u2013 il <em>Toxoplasma gondii<\/em> \u2013 che prende di mira il cervello dei topi, <strong>influenzandone il comportamento<\/strong>. Armeggiando con i circuiti neurali del roditore, l\u2019invasore ne trasforma <strong>la profonda e innata paura verso i gatti<\/strong> in un\u2019attrazione, richiamandolo quindi dritto tra le fauci del suo predatore principale. Si tratta di un esito felice non solo per il gatto, ma anche per il parassita. A quanto pare, l\u2019<strong>intestino felino<\/strong> \u00e8 proprio ci\u00f2 di cui l\u2019organismo ha bisogno per completare la fase successiva del suo <strong>ciclo riproduttivo<\/strong>.<\/p>\n<h4><strong><span style=\"color: #800000;\">Il T. gondii nell\u2019essere umano<\/span><\/strong><\/h4>\n<p>E se il parassita influenzasse anche il nostro, di comportamento? Dopotutto, non \u00e8 insolito che il microscopico organismo prenda di mira anche <strong>il cervello umano<\/strong>, perch\u00e9 i gatti lo possono trasmettere a noi quando entriamo in contatto con i loro escrementi. Studi tuttora in corso sembrano proprio puntare in questa direzione: il <em>T. gondii<\/em> nel cervello umano potrebbe<strong> alterare la personalit\u00e0<\/strong>, rendendoci pi\u00f9 portati <strong>a correre rischi<\/strong>. Inoltre, potrebbe manipolarci a tal punto da contruibuire a <strong>incidenti stradali<\/strong>, malattie mentali come la <strong>schizofrenia<\/strong> e persino <strong>suicidi<\/strong>.<\/p>\n<p>Chiaramente non \u00e8 il caso di<strong> farsi prendere dal panico<\/strong>. La stragrande maggioranza della gente non ha idea di essere infetta. E quelli che sono infetti in genere mostrano <strong>cambiamenti sottili nel comportamento<\/strong>. Ma in un piccolo numero di casi secondo gli studi l\u2019infezione potrebbe essere legata a schizofrenia, <strong>disturbo ossessivo-compulsivo<\/strong>, <strong>disturbo da deficit di attenzione e iperattivit\u00e0<\/strong> o <strong>alterazioni dell\u2019umore <\/strong>(<span style=\"color: #0000ff;\">ti potrebbe anche interessare: <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/benessere\/control-freak-le-personalita-controllanti.html\" rel=\"noopener\">Control freak: le personalit\u00e0 controllanti<\/a><\/span>). Il topo pu\u00f2 vivere due o tre anni, mentre gli esseri umani possono trasportare il parassita per vari decenni, ecco perch\u00e9 \u00e8 possibile osservare questi gravi effetti collaterali nelle persone.<\/p>\n<h4><strong><span style=\"color: #800000;\">Cosa fare?<\/span><\/strong><a href=\"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/images\/shutterstock_522464980.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-8472 alignright\" src=\"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/images\/shutterstock_522464980.jpg\" alt=\"benefici del gatto\" width=\"344\" height=\"230\" \/><\/a><\/h4>\n<p>La buona notizia \u00e8 che non \u00e8 necessario prendere misure drastiche per<strong> essere protetti dal parassita<\/strong>. Infatti, numerosi studi mostrano che <strong>i gatti portano molti benefici psicologici<\/strong> ai loro proprietari (<span style=\"color: #0000ff;\">per conoscerli meglio: <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/benessere\/parlare-gattese-impariamo-a-conoscere-i-segnali-del-gatto.html\" rel=\"noopener\">Parlare \u201cgattese\u201d: impariamo a conoscere i segnali del gatto<\/a><\/span>), per cui rinunciare alla loro compagnia rischia semmai di peggiorare, anzich\u00e9 migliorare, la salute mentale. Fare attenzione <strong>quando si pulisce la lettiera<\/strong>, <strong>strofinare bene le verdure<\/strong> e <strong>indossare\u00a0 <\/strong><strong>guanti mentre si fa giardinaggio<\/strong>, dicono gli esperti, costituiscono modi efficaci per ridurre il rischio di infezione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Esiste un parassita unicellulare del gatto &#8211; il Toxoplasma gondii &#8211; che prende di mira il cervello dei topi, influenzandone il comportamento.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":8470,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[5122,5123,5128,5126,5125,680,1142,2827,5129,5124,5120,5119,5121],"class_list":["post-8469","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-benessere","tag-comportamento-topi","tag-comportamento-umano","tag-disturbo-da-deficit-di-attenzione","tag-disturbo-ossessivo-compulsivo","tag-doc","tag-edizioni-il-punto-dincontro","tag-liberi-di-leggere-2","tag-parassiti","tag-parassiti-del-gatto","tag-schizofrenia","tag-t-gondii","tag-toxoplasma","tag-toxoplasmosi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8469","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8469"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8469\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8470"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8469"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8469"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8469"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}