{"id":8751,"date":"2018-03-12T09:15:58","date_gmt":"2018-03-12T08:15:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/blog\/?p=8751"},"modified":"2025-05-29T12:10:10","modified_gmt":"2025-05-29T10:10:10","slug":"pensieri-guidano-stati-animo-mindfulness","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/benessere\/pensieri-guidano-stati-animo-mindfulness.html","title":{"rendered":"I pensieri guidano i tuoi stati d&#8217;animo? &#8220;Mettili in riga&#8221; con la mindfulness!"},"content":{"rendered":"<p>Molto spesso a farla da padrone nelle nostre <strong>emozioni<\/strong> e nei nostri <strong>stati d\u2019animo<\/strong> sono i pensieri che abbiamo. Un esempio? Le cose vanno come vuoi, ottieni la grossa promozione che volevi, <strong>compri la nuova casa<\/strong> che desideravi da sempre, sei felice di te stesso, ti viene fatto un bel complimento e l\u2019umore va su. Le cose non vanno come vuoi, ti ammali, i<strong>l partner ti lascia<\/strong>, pensi di non essere all\u2019altezza, l\u2019amico ignora il tuo sms e l\u2019umore va gi\u00f9.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/images\/shutterstock_746074216.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-8756 alignleft\" src=\"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/images\/shutterstock_746074216.jpg\" alt=\"emozioni\" width=\"324\" height=\"216\" \/><\/a>Certo, queste \u201cmontagne russe\u201d dell\u2019umore possono anche essere divertenti, ma a lungo andare sfiancano. E il punto \u00e8 che, per la maggior parte, <strong>il problema ce lo creano i nostri pensieri<\/strong>.<\/p>\n<p>Immagina, per un momento, di trovarti in una <strong>bellissima spiaggia tropicale<\/strong>, quando all\u2019improvviso ti viene il pensiero pi\u00f9 ansioso e preoccupante al mondo. A parte qualche turista abbronzato con l\u2019asciugamano, su quella spiaggia <strong>non c\u2019\u00e8 assolutamente niente di pericoloso<\/strong>. Eppure, un pensiero spaventoso pu\u00f2 produrre un potente effetto, compromettendo la gioia e l\u2019esperienza di quel momento.<\/p>\n<p>Cosa succede invece se ti limiti a osservare lo stesso pensiero vedendolo come null\u2019altro che <strong>una sensazione mentale<\/strong>? I pensieri sono un processo naturale e ci\u00f2 significa che il cervello \u00e8 al lavoro, una bella cosa. A non essere utile per\u00f2 \u00e8 quando il <strong>costante rimuginio ansioso<\/strong> di pensieri e desideri, i resti dei relitti di emozioni passate, devia il cervello dall\u2019esperienza del <strong>momento presente<\/strong> (per concentrarti sul presente, ecco <span style=\"color: #0000ff;\">alcuni suggerimenti<\/span>).<\/p>\n<p>Ricorda:<\/p>\n<p><strong><em>I pensieri non sono necessariamente fatti.<\/em><\/strong><br \/>\n<strong><em>Il pi\u00f9 delle volte non ci si avvicinano nemmeno.<\/em><\/strong><\/p>\n<h3><span style=\"color: #800000;\"><strong>Una meditazione mindfulness per osservare i pensieri con pi\u00f9 obiettivit\u00e0<\/strong><\/span><\/h3>\n<p>Per ritrovare la serenit\u00e0, \u00e8 importante permettere alla mente di tranquillizzarsi e <strong>diventare pi\u00f9 presenti nel corpo<\/strong>, con semplici <strong>tecniche di mindfulness <\/strong>(per conoscere la mindfulness, leggi: <span style=\"color: #0000ff;\"><a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/benessere\/che-cosa-e-la-mindfulness.html\" rel=\"noopener\">Che cos\u2019\u00e8 la mindfulness?<\/a><\/span>).<strong><br \/>\n<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Per iniziare, trova un ambiente naturale in cui non essere interrotto per cinque o dieci minuti. Qualsiasi ambiente naturale va bene: un <a href=\"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/images\/shutterstock_605622212.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-8757 alignright\" src=\"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/images\/shutterstock_605622212.jpg\" alt=\"meditazione\" width=\"390\" height=\"260\" \/><\/a>parco, un cortile con un albero o un arbusto, un giardinetto con qualche filo d\u2019erba. Un cielo con delle nuvole \u00e8 sempre bello; \u00e8 un modo per lasciar spaziare lo sguardo lontano, molto lontano.<\/li>\n<li>Guarda se la mente riesce a svuotarsi osservando il cielo e le nuvole. Vedi se, solo per un secondo, riesci a perderti nel fogliame di un albero e nei suoi rami. Osserva come, anche per una frazione di secondo, in quel momento tra i pensieri l\u2019\u201cio\u201d svanisca. C\u2019\u00e8 solo l\u2019osservatore, solo consapevolezza. Solo spazio tra i pensieri. \u00c8 il tuo s\u00e9 pi\u00f9 grande, senza confini.<\/li>\n<li>Non importa se hai un sacco di cose in mente. Non aspettare di aver finito le faccende, il lavoro o altre attivit\u00e0. Anzi, \u00e8 meglio se per questo esercizio ti fermi nel bel mezzo di quelle richieste mentali. Noterai la resistenza della mente all\u2019idea di sedersi e osservare. Mentre sei seduto, osserva semplicemente cosa fa la mente, come reagisce, commenta, divulga, si distrae, si riempie di desiderio, brama, evita, vuole portare il corpo altrove, prorompe in pensieri intrusivi e cos\u00ec via. Non combattere nulla. Puoi anche dirle: \u201cCiao di nuovo, mente. Grazie per questi pensieri\u201d, dopodich\u00e9 tornare alla natura. Se provi emozioni, osserva quali sono e dove le senti nel corpo. Alla fine, la mente capir\u00e0 che non hai intenzione di combatterla e che questo gioco non \u00e8 divertente.<\/li>\n<li>A prescindere da quanto spesso la mente si intromette, ricordati di respirare. Espira lentamente. Riporta poi lo sguardo alla natura. Non c\u2019\u00e8 limite a quanto o quando puoi svolgere questo esercizio. Provalo a pranzo per un minuto o a casa per un\u2019ora in giardino. In seguito, quando hai finito, siediti rispondi alle seguenti domande.<\/li>\n<\/ul>\n<ol>\n<li>Come ha interferito la tua mente pensosa, analitica, critica? Come sei riuscito a lasciar andare la presa, a non opporre resistenza, ad andare oltre?<\/li>\n<li>Com\u2019\u00e8 stato limitarsi a osservare i pensieri, anzich\u00e9 reagire?<\/li>\n<li>Come descriveresti i momenti in cui non vivevi il punto di vista dell\u2019\u201cio\u201d? Riesci a ricordare un momento nella tua vita in cui hai vissuto questa cosa?<\/li>\n<\/ol>\n<p>Ricorda anche che non stai cercando di<strong> fermare i pensieri<\/strong>. Stai facendo amicizia con la mente, meravigliandoti di come funziona, stai scendendo dalle montagne russe emotive per coltivare un\u2019<strong>aperta consapevolezza<\/strong>, identificandoti di meno con il tuo carosello mentale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Molto spesso a farla da padrone nelle nostre emozioni e nei nostri stati d&#8217;animo sono i pensieri che abbiamo. Puoi &#8220;prendere le distanze&#8221; con semplici tecniche di mindfulness<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":8755,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[3892,680,5235,95,5236,3684,5234,1142,39,714,537,381,5232,5233],"class_list":["post-8751","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-benessere","tag-decluttering","tag-edizioni-il-punto-dincontro","tag-emotivita","tag-emozioni","tag-equilibrio-emotivo","tag-esercizi-mindfulness","tag-gestire-emozioni","tag-liberi-di-leggere-2","tag-meditazione-2","tag-mindfulness","tag-pensieri","tag-rilassamento","tag-stati-danimo","tag-tecniche-mindfulness"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8751","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8751"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8751\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8755"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8751"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8751"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8751"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}