{"id":8875,"date":"2018-04-23T11:42:35","date_gmt":"2018-04-23T09:42:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/blog\/?p=8875"},"modified":"2025-04-24T14:25:17","modified_gmt":"2025-04-24T12:25:17","slug":"fegato-depurarlo-disintossicarlo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/benessere\/fegato-depurarlo-disintossicarlo.html","title":{"rendered":"Il fegato: depurarlo e disintossicarlo"},"content":{"rendered":"<p>Il <strong>fegato<\/strong> \u00e8 uno degli organi pi\u00f9 voluminosi e importanti del corpo. <strong>Elimina numerose tossine<\/strong>, ma oltre a questo <strong>neutralizza le sostanze <\/strong><strong>tossiche<\/strong>. Pertanto, se uno degli emuntori deve funzionare bene \u00e8 proprio quest&#8217;organo. Infatti, se \u00e8 vero che elimina queste sostanze, pu\u00f2 esserne a sua volta sovraccaricato. Tossine e sostanze tossiche ne compromettono il buon funzionamento e la priorit\u00e0 diventa <strong>disintossicarlo<\/strong> per evitare di mettere a repentaglio la salute di tutto il corpo (per qualche spunto di depurazione, vedi &#8220;<span style=\"color: #0000ff;\"><a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/benessere\/depurare-il-fegato-in-primavera.html\" rel=\"noopener\">Depurare il fegato in primavera<\/a><\/span>&#8220;).<\/p>\n<p><em><strong>Tossine:<\/strong><\/em><\/p>\n<ul>\n<li>\u0084\u0084Scorie proteiche (urea)<\/li>\n<li>\u0084\u0084Scorie lipidiche (colesterolo, acidi grassi saturi)<\/li>\n<li>\u0084\u0084Veleni derivati da fermentazione e putrefazione intestinale (indolo, scatolo)<\/li>\n<li>Scorie glucidiche (acidi, flocculati)<\/li>\n<li>Sali minerali usati (sodio, cloro, potassio)<\/li>\n<li>\u0084\u0084Residui di ormoni<\/li>\n<li>Resti cellulari (per esempio di globuli rossi)<\/li>\n<\/ul>\n<p><em><strong>Sostanze tossiche:<\/strong><\/em><\/p>\n<ul>\n<li>\u0084\u0084Alcol<\/li>\n<li>\u0084\u0084Medicinali<\/li>\n<li>\u0084\u0084Antibiotici<\/li>\n<li>Metalli pesanti da inquinamento<\/li>\n<li>\u0084\u0084Coloranti e altri additivi alimentari<\/li>\n<li>\u0084\u0084Insetticidi<\/li>\n<li>\u0084\u0084Tabacco<\/li>\n<\/ul>\n<h3><span style=\"color: #800000;\"><strong>Come disintossicare il fegato<\/strong><\/span><\/h3>\n<p>Per disintossicare il fegato occorre mettere in atto un&#8217;azione su pi\u00f9 fronti.<\/p>\n<h5><strong><span style=\"color: #ff6600;\">Cambiare alimentazione<\/span><\/strong><\/h5>\n<p>Gli <strong>alimenti che consumiamo<\/strong> esercitano un\u2019influenza fondamentale sullo stato del nostro fegato. La sua forza e la sua resistenza sono quindi strettamente dipendenti da ci\u00f2 che mangiamo.<\/p>\n<p><em>Ali<a href=\"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/images\/2-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-8877 alignleft\" src=\"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/images\/2-2.jpg\" alt=\"fritti\" width=\"345\" height=\"194\" \/><\/a>menti da eliminare<\/em><\/p>\n<ul>\n<li>Margarine idrogenate<\/li>\n<li>\u0084\u0084Oli pressati a caldo<\/li>\n<li>Salumi e insaccati<\/li>\n<li>Alimenti ricchi di zucchero (caramelle, biscotti, cioccolatini, confetture)<\/li>\n<li>\u0084\u0084Fritti<\/li>\n<li>Alcol<\/li>\n<li>\u0084\u0084Caff\u00e8, t\u00e8 nero<\/li>\n<li>Alimenti con additivi<\/li>\n<\/ul>\n<p><em>Alimenti da preferire<\/em><\/p>\n<ul>\n<li>\u0084Verdure crude e cotte: carote, finocchi, cavoli<\/li>\n<li>\u0084\u0084Frutta cruda: mele, pere, uva<\/li>\n<li>\u0084\u0084Cereali germogliati: grano, orzo, erba medica<\/li>\n<li>\u0084\u0084Frutta secca: datteri, fichi<\/li>\n<li>\u0084\u0084Bevande: acqua, infusi, succhi di frutta e verdura<\/li>\n<li>\u0084\u0084Spezie: rosmarino, prezzemolo, timo, erba cipollina<\/li>\n<\/ul>\n<h5><\/h5>\n<h5><\/h5>\n<h5><span style=\"color: #ff6600;\"><strong>Ricorrere a integratori per il fegato<a href=\"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/images\/3-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-8878 alignright\" src=\"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/images\/3-2.jpg\" alt=\"germe di grano\" width=\"415\" height=\"265\" \/><\/a><\/strong><\/span><\/h5>\n<p>Il fegato deve beneficiare di una<strong> nutrizione ottimale<\/strong> per condurre a buon fine tutte le sue attivit\u00e0. In particolare, ha bisogno di <strong>vitamine e oligoelementi<\/strong> per attivare i numerosi <strong>enzimi<\/strong> responsabili delle trasformazioni biochimiche.<br \/>\nLa nostra alimentazione quotidiana fornisce al fegato una parte dei nutrienti di cui ha bisogno. Ma se l&#8217;organo \u00e8 pigro o malato, questi apporti sono insufficienti. Inoltre, i bisogni nutrizionali di un <strong>fegato congestionato<\/strong> o funzionalmente menomato sono molto pi\u00f9 alti.<br \/>\nOttimi a questo scopo si dimostrano alcuni integratori naturali:<\/p>\n<ul>\n<li>Lievito di birra<\/li>\n<li>Germe di grano<\/li>\n<li>Polline dei fiori<\/li>\n<\/ul>\n<h5><\/h5>\n<h5><\/h5>\n<h5><span style=\"color: #ff6600;\"><strong>Assumere rimedi fitoterapici<\/strong><\/span><\/h5>\n<p><a href=\"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/images\/4-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-8884 alignleft\" src=\"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/images\/4-2.jpg\" alt=\"cardo mariano\" width=\"311\" height=\"223\" \/><\/a>La <strong>fitoterapia<\/strong> \u00e8 uno dei metodi pi\u00f9 efficaci per stimolare il lavoro del fegato. Le<strong> piante medicinali<\/strong> utilizzate sono definite \u201cepatiche\u201d o \u201cepatodrenanti\u201d.<\/p>\n<p>Alcune piante hanno <strong>effetto coleretico<\/strong> (aumentano la <strong>secrezione di bile<\/strong>): carciofo, frangola, cardo mariano, cicoria, curcuma, tarassaco, genziana, rosmarino ecc.<\/p>\n<p>Altre hanno <strong>effetto colagogo<\/strong>, cio\u00e8 agiscono sulla<strong> cistifellea<\/strong> stimolandola e tonificandola. Tra queste: carciofo, boldo, crespino, rafano nero.<\/p>\n<p>Infine, certe piante esercitano un<strong> effetto protettivo<\/strong>, ossia proteggono gli epatociti dalle aggressioni, frenando la penetrazione delle sostanze tossiche, stimolando la produzione di molecole ed enzimi che il fegato utilizza per distruggere le stesse o aiutando la rigenerazione delle cellule danneggiate. Tra le piante con queste caratteristiche troviamo: cardo mariano, crisantello e desmodio (per approfondire, leggi anche &#8220;<span style=\"color: #0000ff;\"><a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/benessere\/le-erbe-amiche-del-fegato.html\" rel=\"noopener\">Le erbe amiche del fegato<\/a><\/span>&#8220;).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il fegato \u00e8 un organo chiave per la salute di tutto il corpo, giacch\u00e9 filtra ed elimina tutte le scorie e le sostanze tossiche. Tenerlo in forma attraverso il detox mirato \u00e8 di fondamentale importanza.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":8876,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[369,5283,506,5260,5282,1047,680,5284,2511,2488,5287,1142,2489,5288,505],"class_list":["post-8875","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-benessere","tag-caffe","tag-depurare-fegato","tag-depurarsi","tag-detox-fegato","tag-disintossicare-fegato","tag-disintossicarsi","tag-edizioni-il-punto-dincontro","tag-erbe-epatiche","tag-erbe-per-il-fegato","tag-fegato","tag-fumo","tag-liberi-di-leggere-2","tag-salute-del-fegato","tag-scorie","tag-tossine"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8875","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8875"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8875\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8876"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8875"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8875"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.edizionilpuntodincontro.it\/articoli\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8875"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}