Carlo Scirocchi

Carlo Scirocchi è nato e vive a Roma, dove scrive articoli di cultura, costume e critica cinematografica su riviste online quali Golem, Ideazione, CaffèEuropa, con lo pseudonimo di Carlo Violo. Nel 1988 vince il Premio Internazionale Eugenio Montale per la sezione poesia inedita con la pubblicazione di Poesie d'amore e nostalgia (Edizioni Scheiwiller). Nel 1990 la sua raccolta Poesie in forma di bambino risulta tra le opere vincitrici del Premio Letterario dell'Istituto Bibliografico Napoleone.

Ha pubblicato la raccolta di poesie L’uomo di Palenque (Forum/Quinta generazione, Forlì 1983) e il romanzo L’uomo del terzo millennio (Editrice Tracce, Pescara 1994).

Il suo racconto Il portalettere è apparso sull’antologia A cosa servono gli angeli (Edizioni Ellin Selae, Murazzano – Cuneo 1995). Sulla stessa rivista è apparso nel settembre 2006 il racconto La perdita. Poesie sparse sono apparse negli anni su diverse riviste letterarie (L’Oca Parlante, Braci, Antologia Poetica delle Edizioni il Filo ecc.).

Svolge la professione di terapista corporeo, avendo elaborato una sua personale sintesi delle tecniche shiatzu, massaggio cinese, terapia cranio-sacrale, con apporti sinergici di tecniche di meditazione yoga.

Nella sua ricerca personale è giunto in contatto con le confraternite sufi dei Naqshbandi, dei Mevlevi, dei Jerrahi e dei Nematollahi, apprezzandone la profonda conoscenza dell'uomo e l'insegnamento spirituale di pace e di unità che fa largo uso, tra l’altro, di musica e preghiera.
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